Diario Olimpico Londra 2012 – Luigi Lamonica
VESTIARIO, MEETING E TONY PARKER: SI INIZIA A FARE SUL SERIO.

Luigi Lamonica scrive per ROSETO.com il suo Diario Olimpico da Londra.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Venerd́, 27 Luglio 2012 - Ore 02:00
Puntata 02 di giovedì 26 luglio 2012.
 
Good morning!

Il primo giorno a Londra inizia presto e con una gradita sorpresa: il sole splende alto e dalla mia finestra c\'è una bella vista sulla O2 Arena, che ospiterà il Torneo di Pallacanestro dai Quarti di Finale in poi.

A colazione la sala è gremita, quasi “sold out”. Il nostro hotel ospita anche i giudici dello judo e del sollevamento pesi, che hanno il loro palazzo olimpico praticamente attaccato all\'hotel e, devo dire, hanno una bella fortuna ad avere questa logistica. Capirete il perchè più in là con il diario, in quanto credo che il maggior problema di queste Olimpiadi saranno i trasporti.

A colazione ho salutato, oppure incontrato per la prima volta, tutti gli altri colleghi, commissari, istruttori e membri della giuria di appello che compongono la Famiglia Olimpica della Pallacanestro qui alle Olimpiadi di Londra. In tutto 49 persone: una bella famiglia allargata, proveniente da tutti e 5 i Continenti, dove la parte del leone la fa l\'Europa con circa 15 componenti.

Secondo programma, appuntamento alle ore 09.15 per recarci, tutti insieme, al centro distribuzione delle divise ufficiali. Dopo un breve tragitto via bus, arriviamo in una vecchia fabbrica dismessa, adibita per queste Olimpiadi a magazzino di distribuzione delle divise.
 
Tanti volontari ci spiegano cosa fare e così ci mettiamo in fila, prendiamo la scheda dove verranno riportate le misure e, diligentemente, ci mettiamo di nuovo in fila per essere accompagnati nell\'area dove vengono effettuate le prove.
 
I volontari, come al solito, sono gentilissimi e sempre sorridenti e anche qui la loro età non si percepisce. Sono talmente contenti di dare una mano all\'organizzazione che il loro entusiasmo li fa sembrare diciottenni, nonostante tutti abbiano abbondantemente i capelli bianchi.
 
Nei camerini di prova ti consigliano, ti aiutano insomma ti coccolano come se fossi  nel migliore negozio di Londra e questo ti fa capire cosa vuol dire per loro partecipare a questa Olimpiade, come si devono sentire fieri di rappresentare il loro Paese agli occhi del Mondo intero.

La consegna delle divise ufficiali e per il tempo libero avviene abbastanza velocemente, considerando il numero di arbitri ed ufficiali e così riprendiamo la strada verso l\'albergo intorno alle 11.00.
 
Soliti ormai - sperando che rimangano sempre quelli - i 45 minuti per tornare indietro. Sistemato il materiale in camera, ecco che, praticamente senza pranzo, abbiamo un nuovo meeting, questa volta per andare nel Parco Olimpico dove è dislocata la Arena in cui si giocheranno i tornei di qualificazione.

Arrivati al punto di incontro, dove avrebbe dovuto esserci un bus ad aspettarci,  a causa di un disguido c’è toccato aspettare 45 minuti sotto il sole: non esattamente una passeggiata. Arrivati all\'Arena, siamo stati accompagnati all\'interno dell\'impianto per familiare con il campo, gli stands, gli spogliatoi, le vie di entrata e di uscita, e i mezzi trasporto che potremo utilizzare con il nostro Pass.

Anche qui, consegna della divisa arbitrale e poi focus sui punti critici e sul comportamento da adottare da parte nostra nel controllo del gioco e delle panchine. L\'Arena è di una semplicità estrema: non ha fondamenta ed è stata costruita con l\'intenzione di venderla o trasferirla in qualche altro avvenimento importante al termine del Torneo Olimpico. Un’idea geniale e di facile realizzazione.

Quando siamo entrati, la Francia si stava allenando e Tony Parker stava effettuando una seduta individuale con il preparatore atletico.
 
La nostra seduta è iniziata con l’apporto di alcune slide, grazie alle quali abbiamo inquadrato i punti di enfasi che ci sono stati richiesti. Focus su: hand checking, falli antisportivi, falli in atto di tiro, falli lontano dalla palla e sul comportamento di giocatori e allenatori.

Alle 19.15, tutti sul bus per tornare in albergo e, finalmente, gustare una buona cena.

Venerdì, alle 08.15, pronti in divisa ufficiale per scattare la foto ufficiale nell\'Arena. Dopo, ancora meeting con i nostri istruttori.
 
Alle 21.00, inizierà ufficialmente inizierà questa avventura. La Cerimonia di Apertura non è in pericolo: so già cosa mi aspetta!

Buona notte.
 
 
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Puntata 01 di giovedì 26 luglio 2012
UN SORRISO… ED E’ SUBITO OLIMPIADE!
 
 
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I DIARI DI LUIGI LAMONICA
 
CAMPIONATO MONDIALE 2010
Luigi Lamonica arbitra la Finale del Campionato Mondiale fra Turchia e USA.
[Ultima puntata, con i link a tutte le puntate del Diario Mondiale.]
 
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Luigi Lamonica arbitra la Finale di Eurolega fra Maccabi Tel Aviv e Panathinaikos Atene.
[Ultima puntata, con i link a tutte le puntate del Diario di Eurolega.]
 
CAMPIONATO EUROPEO 2011
Luigi Lamonica arbitra la Finale del Campionato Europeo fra Francia e Spagna.
[Ultima puntata, con i link a tutte le puntate del Diario Europeo.]
 
EUROLEGA 2012
Luigi Lamonica arbitra la Finale di Eurolega fra CSKA Mosca e Olympiacos Pireo.
[Ultima puntata, con i link a tutte le puntate del Diario di Eurolega.]
 






Stampato il 01-24-2018 02:56:30 su www.roseto.com