DNA Silver – Modus FM Roseto Sharks
GLI SQUALI ROSETANI SI MANGIANO LE VESPE MANTOVANE

Roseto asfalta Mantova 81-55. Show degli americani: Alex Legion ‘doppia doppia’ da 27+10, Kevin Sowell 20. Il racconto della partita, le statistiche, le voci dalla sala stampa.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Domenica, 27 Ottobre 2013 - Ore 19:39
ROSETO 81
MANTOVA 55
Parziali: 29-14; 16-15 (45-29); 19-14 (64-43); 17-12 (81-55).
 
ROSETO: Faragalli, Sowell 20, Legion 27, Stanic 11, Leo 5, Genovese 5, Marini 3, Pomenti, Gloria 2, Bisconti 8. Coach: Melillo.
 
MANTOVA: Jefferson 13, Veccia, Sissa n.e., Clemente 7, Ranuzzi 8, Nardi n.e., Alibegovic 5, Pignatti 4, Allodi 4, Losi 14. Coach: Morea.
 
Arbitri: Alessandro Tirozzi, Leonardo Solfanelli, Andrea Bongiorni.
Spettatori: 2.600 circa.
 
Gli Squali rosetani fanno un sol boccone delle Vespe mantovane, che senza il loro pungiglione principe, Mike Nardi (in panchina, ma inutilizzato a causa di un infortunio), al PalaMaggetti sono sembrate davvero poca cosa.
 
A proposito di PalaMaggetti, fa un certo effetto vederci John Ebeling, 30 anni fa straniero del Ferrara (l’altro era Jordan) che vinse lo spareggio di Livorno per la permanenza in Serie A2, contro il Roseto di Roscoe Pondexter e Dave Speicher. Oggi, Ebeling è uomo di sport vicino al Mantova (diciamo consulente).
 
Terna arbitrale con gli esordienti – in DNA Silver – Solfanelli e Bongiorni a coadiuvare Tirozzi.
Presente al PalaMaggetti Andrea Grossi, Designatore unico degli arbitri della DNA Gold e della DNA Silver.
 
Questo il racconto della partita, canestro per canestro.
 
1° QUARTO
Roseto in campo con Stanic, Sowell, Legion, Leo, Bisconti.
Mantova in campo con Losi, Alibegovic, Ranuzzi, Clemente, Jefferson.
Coach Morea parte con Nardi forzatamente in panchina, Losi in regia, Ranuzzi faccia a faccia su Legion.
Tripla di Legion, che poi smazza per Bisconti. Il lungo va ancora a segno guadagnando un fallo. 7-0 Roseto e time out Mantova.
Bisconti mette l’aggiuntivo, Clemente risponde svitandosi sotto canestro (8-2), ma Sowell entra in partita (10-2). Il figlio d’arte Alibegovic risponde in entrata (10-4), ma Sowell vola ancora leggero in contropiede (12-4).
Jefferson inchioda la schiacciata del 12-6 e Ranuzzi infila il canestro dalla distanza che vale il 12-8. Ancora Legion da fuori (14-8), prima che Sowell rubi una palla e corra in contropiede, smazzando un assist magico per Legion, che realizza in rovesciato cambiando mano (16-8). Jefferson si fa sentire ancora sotto, ma Bisconti risponde senza paura (18-10).
Alibegovic si siede, rilevato dal lungocrinito Pignatti a 3 minuti e mezzo dalla fine.
Sowell infila la “quasi tripla” che vale il 20-10, Ranuzzi lascia spazio ad Alibegovic e Bisconti commette il suo primo fallo, mandando in lunetta il moro Clemente (1/2, 20-11).
Primo cambio per Roseto: Marini rileva Stanic, con Sowell che passerà a fare il play.
Leo infila morbidamente la tripla del 23-11, Jefferson fa valere ancora i centimetri sotto le plance e cattura il 1° fallo di Marini, andando in lunetta (1/1, 23-14).
Bisconti si siede per il giovane Gloria.
Leo ancora da 3, ma è fuori d’un pelo, Legion invece non sbaglia e infila la bomba del 26-14, seguito dalla giovane incoscienza di Marini, che brucia la difesa ospite prima che possa prendergli le misure con il siluro del 29-14.
Grande Roseto, Mantova “sbrisolona”, 1° quarto in archivio.
 
2° QUARTO
Roseto in campo con Sowell, Marini, Legion, Leo, Gloria.
Mantova in campo con Losi, Veccia, Ranuzzi, Pignatti, Jefferson.
Mantova parte a razzo: Losi infila la tripla e Ranuzzi in contropiede per il 5-0 ospite che vale il -10 (29-19). Doppio cambio Roseto: Stanic per Sowell e Bisconti per Leo. Poi Roseto perde palla e Melillo chiama time out, dopo soli 59 secondi di gioco nel secondo quarto.
Genovese per Gloria in uscita dal time out.
Jefferson schiaccia il 7-0 Mantova (29-21), poi commette fallo. Legion si siede per Sowell, Clemente rileva Jefferson. Sowell entra e si becca il fallo di Ranuzzi (2/2, 31-21), interrompendo il break mantovano a 7,40 dal the del riposo.
Clemente al 1° fallo su Bisconti e Mantova ha già 3 falli a 7,21 dalla fine del primo tempo.
Pignatti in lunetta dopo il 1° fallo di Genovese (2/2, 31-23) e poi tripla di Stanic (34-23).
2° fallo di Marini, che torna in panchina per far posto a Legion.
Ranuzzi appoggia il 34-25, poi ancora canestro dalla distanza di Stanic (36-25) e time out Mantova a 5,33.
Genovese mette la bomba, ben imbeccato da Stanic, ma gli arbitri la danno da 2 (38-25), poi Mantova per il 38-27. Legion al 1° fallo e Ranuzzi in lunetta (2/2, 38-29).
Sowell fa un gioco di prestigio, entrando e subendo il 1° fallo di Pignatti (2/2, 40-29), poi Stanic commette violazione di passi e Melillo chiama time out a 2,24.
Legion fa il ballerino sulla linea di fondo e insacca in bello stile il 42-29, Bisconti dalla lunetta (1/2, 43-29) e Sowell è un razzo vestito da leopardo: 46-59 Roseto e squadre a bere il the del riposo.
 
LE STATISTICHE ALL’INTERVALLO
La cosa che più colpisce è il mancato impiego, da parte di Mantova, di Nardi, il giocatore oriundo americano con più quarti di nobiltà cestistica. Evidentemente, il play-guardia è acciaccato e coach Morea non vuole rischiarlo.
Per Mantova, 9 punti e 7 rimbalzi di Jefferson.
Per Roseto, 12 punti a testa per Sowell e Legion, 8 di Bisconti.
 
3° QUARTO
Roseto in campo con Stanic, Sowell, Legion, Leo, Bisconti.
Mantova in campo con Losi, Veccia, Ranuzzi, Clemente, Jefferson.
Ricomincia Legion (47-29), Clemente volitivo a rimbalzo offensivo (47-31), ancora Legion, stavolta armando la bomba (50-31) e Roseto è sul +19.
Losi segna la tripla del 50-34, ma Sowell disegna spettacolari traiettorie nell’aria, volando a depositare il 52-34.
Stanic prova addirittura l’alley-hoop, ma Sowell subisce fallo prima di appendersi e far sobbalzare il PalaMaggetti. Poco male, Tiger Shark va liscio dalla lunetta (2/2) ed è +20 (54-34), prima che Jefferson segni il 54-36.
Squali scatenati! Stavolta è il Legionario ad armare la tripla del massimo vantaggio (57-36, +21).
Alibegovic subisce fallo (2°) da Legion sul tentativo di tripla e va in lunetta (1/3, 57-37). Jefferson al 3° fallo e Ranuzzi si siede per Pignatti.
Leo di volontà, spalle a canestro, contro Clemente per il nuovo massimo vantaggio (59-37). La Curva Nord intona canti rilassanti, la partita sembra avviarsi verso il freezer già a 5,42 dalla fine del 3° quarto.
Clemente dalla media (59-39), poi Veccia per Jefferson e quintetto ospite bruscamente abbassato. Pignatti in contropiede per il 59-41 e Melillo non vuole distrazioni, chiamando time out a 4,06 dalla sirena di fine 3° quarto.
Ancora il maiuscolo Sowell (61-41), poi circa 2 minuti di trash basket, risolti dal canestro di Alibegovic (64-43). Stanic risponde con la tripla del 64-43, prima di “prendere il palo” e andarsi a godere qualche minuto di meritato riposo, rilevato a 1,05 dal baby Faragalli, che si guadagna un fallo su tripla tentata da Losi e va in lunetta, ma gli oltre 2.500 del PalaMaggetti lo emozionano (0/3). Il biondino non si perde d’animo, ruba e vola in contropiede, ma subisce la stoppata del suo difensore.
Il 3° quarto va in archivio con gli Squali avanti 64-43.
 
4° QUARTO
Roseto in campo con Faragalli, Marini, Legion, Genovese, Bisconti.
Mantova in campo con Veccia, Ranuzzi, Alibegovic, Clemente, Jefferson.
Legion è ancora l’uomo che buca in avvio, con la tripla del nuovo massimo vantaggio (+23, 66-43), poi è ancora il Legionario a segnare il 68-43, andando in lunetta dopo aver subito il 4° fallo di Ranuzzi (1/1, 69-43).
Pomenti in campo, con la ola della Curva Nord, al posto di Bisconti.
Losi firma la tripla del 69-46 a 7 minuti dalla fine e il faccia tosta Faragalli torna a sedersi, per il rientro di Stanic.
Mantova è già in bonus, Roseto ha speso 1 fallo.
Jefferson per il 69-48, poi Losi con la tripla del 69-51 e time out Roseto a 5,09 dalla sirena finale.
Sowell rientra e si guadagna subito due liberi (2/2, 71-51), Stanic infila una tripla “dalla pampa Argentina” (74-51) e Morea manda in campo Allodi per Alibegovic, mentre Melillo ripropone Gloria per Pomenti, che dopo pochi secondi rientra per Leo.
L’asse magico Sowell-Legion confeziona un altro canestro da gioia applicata alla pallacanestro (76-51), Allodi raccoglie un pallone malgettato e segna il 76-53.
La Curva Nord omaggia in coro il caro Simone Marini e Gloria infila il canestro del 78-53, a 2 minuti dalla sirena.
Mantova ancora a canestro (78-55) e poi Faragalli per Stanic. È tempo della sciarpata e dell’interpretazione a cappella di “Nel blu dipinto di blu” della Curva Nord.
Sowell e Legion escono fra gli osanna. Ultimo minuto.
Genovese per la bomba del 81-55: Roseto dilaga sulla sirena finale.
 
LE STATISTICHE A FINE GARA
Per il Mantova, senza Nardi canta e porta la croce Jordan Losi, che in 35 minuti segna 14 punti, smazza 6 assist e cattura 4 rimbalzi, con 19 di valutazione. Bene anche Johndre Jefferson, che in 30 minuti confeziona una “doppia doppia” da 13 punti e 12 rimbalzi, con 21 di valutazione. Doppia cifra di valutazione (10) per Ramon Clemente: 7 punti e 8 rimbalzi in 27 minuti.
Per il Roseto, sugli scudi Alex Legion, che in 33 minuti confeziona una “doppia doppia” da 27 punti e 10 rimbalzi, con 3 assist e 32 di valutazione.
Molto bene anche Kevin Sowell, che in 33 minuti segna 20 punti, smazza 6 assist e totalizza 25 di valutazione.
Doppia cifra di punti anche per Nicolas Stanic, che in 31 minuti segna 11 punti, arpiona 5 rimbalzi e smazza 5 assist, con 11 di valutazione.
Doppia cifra di valutazione per Luca Bisconti, che in 30 minuti segna 8 punti, cattura 6 rimbalzi, subisce 7 falli e totalizza 16 di valutazione.
 
VOCI DALLA SALA STAMPA
Coach Alberto Morea elogia l’atteggiamento del Roseto e la grande qualità degli Squali, senza sottolineare l’assenza fra i suoi del più qualitativo di tutti: Mike Nardi.
Coach Phil Melillo ricalca quanto detto dal suo omologo, applaudendo i suoi per un atteggiamento determinato durato per tutto l’incontro.
 






Stampato il 10-19-2017 12:55:15 su www.roseto.com