DNA Silver Modus FM Roseto Sharks
ROSETO TORNA ALLA VITTORIA IN CASA, DOMANDO LA CAPOLISTA.

Gli Sharks battono Ferrara, nonostante le assenze di Sowell e Metreveli. Grande prova di Nicolas Stanic, molto bene Alex Legion, bravi Arcangelo Leo e Luca Bisconti. I numeri del girone di andata e le ultimissime voci di mercato.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Domenica, 05 Gennaio 2014 - Ore 23:45
ROSETO SHARKS 77
FERRARA 69
Parziali: 20-15; 17-15 (37-30); 23-18 (60-48); 17-21 (77-69).
 
ROSETO: Faragalli n.e., De Dominicis n.e., Legion 17, Stanic 14, Leo 14, Genovese 5, Marini 8, Gloria n.e., Ricci 5, Bisconti 14. Coach: Trullo.
 
FERRARA: Bottioni 7, Spizzichini, Bottoni n.e., Ferri 9, Benfatto 10, Andreaus 6, Pipitone 6, Jennings 8, Ghirelli n.e., Mays 23. Coach: Furlani.
 
Arbitri: Calogero Cappello, Giulio Pepponi, Christian Mottola.
Spettatori: 2.500 circa. 
 
L’attacco vende i biglietti, la difesa vince le partite.
Il Roseto stasera s’è ricordato uno dei tanti adagi che regolano il mondo del basket, tornando alla vittoria fra le mura amiche, dopo 2 mesi e 2 giorni, fermando la capolista Ferrara grazie a una gara intensa, che ha visto i padroni di casa sempre in controllo e anche con 18 punti di vantaggio, guidati con mano ferma e serena da Nicolas Stanic.
 
Un Roseto che – dopo i capitomboli interni, contro Nord Barese, Chieti e Matera – ha saputo ritrovarsi fra le mura amiche, giocando il redditizio basket già sciorinato in trasferta. Buon per coach Tony Trullo, che rompe l’incantesimo ottenendo la prima vittoria interna della sua gestione, contro una squadra alla quale è giocoforza affettivamente legato, avendo vinto in terra estense un Campionato di Serie B1.
 
Roseto ha dovuto rinunciare agli infortunati Sowell e Metreveli, mentre Ferrara – già senza i lungodegenti Infanti e Casadei – ha dovuto rinunciare a Flamini.
 
Questo il racconto della gara, canestro per canestro.
 
1° QUARTO
Roseto in campo con Stanic, Marini, Legion, Leo, Bisconti.
Ferrara con Ferri, Spizzichini, Mays, Jennings, Benfatto.
Roseto inizia con Marini in marcatura sul play Ferri.
Bisconti schiaccia il 2-0, poi Mays e Benfatto per il sorpasso (2-4) e pareggia ancora Bisconti. Benfatto schiaccia il 4-6. Legion entra in partita con il canestro del 6-6 e poi sorpassa (8-6). Leo allunga (10-6), ma Mays e Ferri infilano due triple e Ferrara sorpassa (12-10).
Bisconti ancora con la squadra sulle spalle (12-12), subendo fallo ma sbagliando il libero aggiuntivo. Legion incrocia le ginocchia al suo marcatore e segna in bello stile il 14-12, poi recupera palla e vola in contropiede, subendo l’antisportivo di Spizzichini e andando in lunetta (2/2, 16-12). Sul possesso successivo, Stanic viene perso dal marcatore e vola in sottomano per il 18-12 a 2 minuti dalla fine.
Roseto passa a zona 2-3, ma Mays buca la difesa (18-14, sembrava una tripla). Gli arbitri “aggiustano” il tabellone dopo un conciliabolo: 18-15. Ricci dà fiato a Stanic, Bisconti (2 falli) esce per Genovese. Benfatto in lunetta (0/2), poi Ricci si inventa un canestro affettando da solo la difesa estense, appoggiando il 20-15 che chiude il primo quarto.
Dopo i primi 10 minuti, per Roseto Legion 8 punti e 4 rimbalzi, Bisconti 6 punti. Per Ferrara, 8 punti e 2 rimbalzi per Mays, 4 punti e 3 rimbalzi di Benfatto.
 
2° QUARTO
Roseto in campo con Stanic, Ricci, Legion, Genovese, Leo.
Ferrara con Ferri, Bottioni, Mays, Jennings, Pipitone.
Leo in lunetta (2/2, 22-15), imitato da Ferri (2/2, 22-17), poi Mays sbaglia in contropiede un rigore a porta vuota e allora un volitivo Stanic punisce gli ospiti (24-17), per il massimo vantaggio Roseto, commettendo poi fallo su Pipitone, che va in lunetta (2/2, 24-19).
Stanic è bollente e segna in sospensione il 26-19 (6 punti per l’oriundo), prima di guidare il contropiede e liberare Ricci per il sottomano mancino, che porta Roseto sul 28-19. Time out obbligato per coach Furlani a 7,10 dal the del riposo.
Rientra Bisconti per Leo, nel Roseto.
Ferri in arresto e tiro per il 9° punto (28-21), risponde Bisconti di mestiere (30-21), poi Legion infila la tripla del 33-21 e nuovo massimo vantaggio (+12). Pipitone è tanto giovane quanto volitivo e segna il 4° punto (33-23), poi Roseto prende due possessi consecutivi in attacco ma – purtroppo per gli Sharks – Bisconti commette in attacco il suo 3° fallo a 3,19 dalla sirena. E senza Metreveli, è un bel problema sotto canestro. Leo, appena entrato per Bisconti, commette il suo 2° fallo su Benfatto, che va in lunetta (2/2, 33-25) a 3 minuti dal riposo lungo.
Genovese sbaglia due triple, ma il pubblico lo coccola con applausi scroscianti. Roseto a zona e recupera palla per violazione di passi di Spizzichini. Leo leonino contro Benfatto, va in lunetta (2/2, 35-25), poi Stanic – dominante – corre in contropiede e si inventa un cambio di mano “5 stelle”, andando a depositare il 37-25, prima che Mays infili la sua 3^ tripla (37-28).
A 27 secondi dal riposo lungo, inopinato 3° fallo di Leo sul fade-away di Benfatto, che non sembrava così pericoloso. Peccato per gli Sharks, che andranno al riposo lungo con entrambi i lunghi gravati di 3 falli. Benfatto in lunetta (2/2, 37-30), Roseto ha gli ultimi 27 secondi da giocare, ma non riesce a segnare. Squadre all’intervallo con Roseto in vantaggio 37-30.
 
STATISTICHE ALL’INTERVALLO
Per Roseto, Legion segna 11 punti e cattura 5 rimbalzi in 20 minuti. 8 punti, 3 assist e 1 rimbalzo in 18 minuti per Stanic, mentre Bisconti gioca 13 minuti, segnando 8 punti, catturando 1 rimbalzo e commettendo 3 falli. 6 punti e 2 rimbalzi in 16 minuti per Leo, mentre Ricci ne segna 4 in 11 minuti, con 1 rimbalzo.
Per Ferrara, 11 punti e 2 rimbalzi in 20 minuti per Mays, 8+5 per Benfatto, 7 in 17 minuti per Ferri, 4 in 6 minuti per Pipitone.
 
3° QUARTO
Roseto in campo con Stanic, Marini, Legion, Genovese, Leo.
Ferrara con Ferri, Spizzichini, Mays, Jennings, Benfatto.
Marini su Ferri, Jennings segna il 37-32, Legion è morbido dalla media (39-32). Roseto ancora a zona con adeguamenti. Stanic libera Genovese che infila la tripla del 42-32, poi Stanic è un martello pneumatico, andando a cercarsi il fallo di Spizzichini e segnando il 44-32 a 8,20. Furlani, presumibilmente imbufalito, chiama già time out.
Stanic in lunetta per l’aggiuntivo (1/1, 45-32) ed è massimo vantaggio Roseto sul +13. Leo sbaglia un lob, ma Jennings sbaglia un rigore a porta vuota da 30 centimetri e allora Stanic si erge a protagonista assoluto, scaricando per Leo, che scaglia la bomba del +16 (48-32) a 6,50 dal termine. Poi Spizzichini crolla a terra dolorante, in attacco.
Bottioni in lunetta (1/2, 48-33), ma Stanic fa vedere le stelle ai suoi tifosi (e in un altro senso ai suoi avversari), scagliando la tripla del 51-33 (massimo vantaggio a +18). Rimedia sotto canestro Benfatto (51-35), poi Mays infila la tripla del 51-38 (14 per lui) a 5 minuti dalla fine.
Ancora Bottioni, per il 7-0 Ferrara, che con il break rientra a 51-40, ma poi Marini infila la tripla dall’angolo (54-40), imitato dal precisissimo Mays (54-43 e 17 per il moro degli estensi).
Legion si inventa un assist stupendo per Genovese, che appoggia il 56-43, poi Jennings a rimbalzo in attacco (56-45) e Genovese commette il 3° fallo su Jennings. Time out Roseto a 2,24 dalla fine del quarto.
Bisconti in campo per il Roseto al posto di Leo e subito Luca si svita contro Benfatto (58-45), poi la tripla mancina di Andreaus (58-48), ma Legion sale in cielo contro Mays e segna il 60-48. Ultimo minuto del quarto, Ricci per Stanic e Mays chiude con uno sfondamento sulla sirena.
Al 30°, per Roseto 15 di Legion, 14 di Stanic, 10 di Bisconti, 9 di Leo. Per Ferrara, 17 di Mays, 10+8 di Benfatto, 7 di Ferri.
 
4° QUARTO
Roseto in campo con Ricci, Marini, Legion, Genovese, Bisconti.
Ferrara con Ferri, Bottioni, Mays, Andreaus, Jennings.
Bisconti spalle a canestro (62-48), poi Andreaus per la tripla del 62-51 e Jennings per il 62-53. Marini dentro in controtempo per il canestro “Anni ‘70” (cit. Lorenzo Settepanella) del 64-53, ma Mays arriva al ventello con la tripla del 64-56. Leo per Genovese nel Roseto, poi Ricci – provvidenziale a rimbalzo offensivo dopo il tiro sbagliato da Legion – guadagna la lunetta (1/2, 65-56). Ferri infila Marini (11 punti) per il -7 (65-58) a 6.45 dalla sirena finale, ma Stanic apre per Leo, che scaglia la tripla del 68-58. Stanic-Bisconti in contropiede, ma il lungo è sfortunato e commette il 4° fallo in attacco, uscendo per Legion.
Stanic immenso ruba in difesa, Leo sbaglia la tripla, ma Ricci ruba il rimbalzo e Legion capitalizza: Roseto, di squadra, sale sul 70-58 a 5 minuti dal termine... prima che Marini scagli la tripla “Obama” del 73-58. Time out Ferrara a 4:56.
Stanic per Leo, che subisce il 3° fallo di Mays e va in lunetta (0/2), poi Stanic 2° fallo su Benfatto, che va sulla linea della carità (0/2). Stanic in attacco è un mago e smazza l’assist per Leo (75-58), poi Mays per la tripla del 75-61. Time out Roseto a 2:58 dalla fine.
Bottioni in entrata (75-63), poi Bisconti d’esperienza spalle a canestro a guadagnarsi il 3° fallo di Pipitone (4° di squadra) e a segnare dopo l’assist di un grandissimo Stanic (77-63). Ancora Bottioni (77-65), ultimo minuto di gioco e applausi del pubblico del PalaMaggetti. Ferri per Pipitone che schiaccia il 77-67 a 33 secondi: applausi a scena aperta del pubblico e parte “Volare”, Roseto Basket version.
Jennings per il 77-69, che fissa il punteggio finale.
 
STATISTICHE A FINE GARA
Per il Roseto, grandissima prova di Nicolas Stanic, che firma una doppia doppia da 14 punti e 10 assist, con 2 rimbalzi e 25 di valutazione in 36 minuti.
Molto bene anche Alex Legion, che in 39 minuti segna 17 punti, arpiona 9 rimbalzi e totalizza 20 di valutazione, sacrificandosi pure da “4”, così come lo faceva giocare coach Melillo (e stasera lo ha impiegato anche Trullo).
Ottimo l’apporto della coppia di lunghi, con Arcangelo Leo a 14 punti, 3 rimbalzi e 14 di valutazione in 28 minuti e Luca Bisconti a 14 punti, 4 rimbalzi e 13 di valutazione in 22 minuti.
La perfetta prova di squadra è confermata dalle convincenti prove di tutti gli altri giocatori, con Pierpaolo Marini a 8 punti e 3 rimbalzi in 30 minuti pervasi da tanta abnegazione difensiva, Antonello Ricci con 5 punti e 3 rimbalzi in 21 minuti e Salvatore Genovese con 5 punti e 4 rimbalzi in 24 minuti.
Per Ferrara, migliore in campo Julius Mays, con 23 punti e 3 rimbalzi in 40 minuti, totalizzando 17 di valutazione. Sfiora la doppia doppia Michele Benfatto (10+9 in 30 minuti con 17 divalutazione). Nessun altro in doppia cifra di punti.
 
LE RIFLESSIONI A CALDO DI LORENZO SETTEPANELLA
«L’indisponibilità di Sowell (quasi 20 punti a partita, quando gioca bene), ha costretto Trullo a cercare punti altrove, quindi molti palloni sono stati diretti dentro l’area per sfruttare Bisconti e Leo spalle a canestro. Grande risposta di Stanic, che è sembrato tornare quello dei momenti più brillanti della scorsa stagione, quando era alla guida di un sistema che questa sera si è visto, con una squadra che ha regole precise e sa ciò che deve fare. L’assenza di Sowell ha tolto un giocatore di rottura, ma ha responsabilizzato tutti gli altri, per certi versi anche tranquillizzandoli, visto che hanno potuto fidare su un sistema. Altra cosa positiva: la squadra ha reagito molto bene anche quando i lunghi erano gravati di falli, grazie alla zona, che è riuscita proteggere gli interni, a costo di rischiare qualcosa sul perimetro. In tutte le vittorie dalla gestione Trullo, gli avversari non segnano più di 65 punti: se difendi, vinci».
 
Il Roseto chiude il girone di andata con 16 punti e il 9° posto in classifica, l’ultimo utile per i playoff promozione.
La squadra ha vinto 8 gare, perdendone 7.
In casa, 4 vittorie (3 con la gestione Melillo) e 3 sconfitte (2 con la gestione Trullo). In trasferta, 4 vittorie (3 con la gestione Trullo) e 4 sconfitte (3 con la gestione Melillo).
Coach Phil Melillo ha chiuso la sua esperienza con 4 vinte e 4 perse, mentre coach Tony Trullo ha finora 4 vinte e 3 perse.
Gli Sharks hanno vinto 3 delle ultime 5 gare e sono in striscia positiva da 2 partite.
 
A livello di mercato, voci insistenti – da qualche giorno – ipotizzano il taglio di Kevin Sowell, oggi infortunato, sostituendolo con un americano già “vistato”. Circolano i nomi del forte veterano Alvin Young, attualmente in Serie A con Pesaro, o di Brandon Wood, cannoniere attualmente in Silver con Firenze. Una variante dello spiffero di mercato, precisa poi che  Wood potrebbe venire a Roseto se Young, da Pesaro, dovesse spostarsi in Toscana, alla corte di coach Attilio Caja, stasera corsaro a Chieti.
 






Stampato il 10-23-2017 02:33:33 su www.roseto.com