DNA Silver – Modus FM Roseto Sharks
ROSETO VUOLE I PLAYOFF, FIRENZE E’ ANCORA VIVA.

Roseto batte l’Affrico, ma Ravenna espugna il Nord Barese e rimanda il discorso salvezza all’ultima giornata per i toscani di coach Caja. Sharks verso i playoff.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Domenica, 13 Aprile 2014 - Ore 23:45
ROSETO 94
FIRENZE 86
Parziali: 23-15; 16-23 (39-38); 26-24 (65-62); 29-24 (94-86).
 
ROSETO: Sowell 20, Legion 27, Zaharie 6, Stanic 19, Leo, Genovese, Marini, Ricci 6, Bisconti 4, Metreveli 12. Coach: Trullo.
 
FIRENZE: Young 24, Cucco, Quaglia 6, Rabaglietti 21, Schiano ne, Severini 5, Conti 11, Rancic, Castelli 19, Baggio ne. Coach: Caja.
 
Arbitri: Nicolini, D’Amato, Tallon.
Usciti per 5 falli: Metreveli del Roseto.
Spettatori: 1.800 circa.
Incasso: non comunicato.
 
Il Roseto Sharks che soffre di sindrome bipolare – capace di passare dal +16 del 2° quarto (31-15) al -7 del 3° quarto (39-46) – riconquista il PalaMaggetti, infila la seconda vittoria consecutiva dando continuità al prezioso successo esterno di Matera e diventa padrone del proprio destino, potendo conquistare quei playoff che sembravano ormai impossibili due domeniche fa, dopo la sconfitta interna contro il Treviglio (e quella precedente contro l’Agrigento).
 
Onori dunque al Roseto, che ha sofferto più del previsto contro il determinatissimo l’Affrico Firenze di coach Attilio Caja – festeggiatissimo e coccolatissimo dai tifosi rosetani, al suo ritorno da avversario al PalaMaggetti (approfondimento in articolo a parte) – tosto, quadrato e ben organizzato nonostante mancasse di Simoncelli e il suo miglior giocatore, Rancic, sia stato praticamente inutilizzato a causa di un perdurante malanno alla schiena.
 
E meno male che il Roseto ha avuto mira da cecchino, con un eccezionale 44% da 3 punti (15/34), contro il 17% (4/23) dei toscani, altrimenti la gara avrebbe potuto essere diversa. Come che sia, il Roseto si giocherà i playoff nell’ultimo turno di stagione regolare, proprio contro i cugini del Chieti, in una sorta di derby virtuale. Infatti, ne resterà vivo solo uno, ma anche di questo si parlerà a parte.
 
Intanto, ecco il racconto della gara, canestro per canestro.
 
1° QUARTO
All’annuncio delle formazioni, applausi a scena aperta del PalaMaggetti per coach Attilio Caja.
Roseto in campo con Stanic, Sowell, Legion, Metreveli, Bisconti.
Firenze in campo con Young, Severini, Rabaglietti, Castelli, Conti.
La Curva Nord, un minuto dopo la palla contesa, intona due cori: “Attilio Caja” e “Uno di noi, Attilio uno di noi”. Applausi diffusi e – ne siamo certi – momento di commozione per il duro “Artiglio”, che ringrazia la Nord. A memoria di chi scrive, prima volta nella storia della Curva che un coach prende due cori personalizzati a gara in corso, ma “Cajattila” lo merita.
Si comincia davvero, ma si segna poco: 7-6 a 5:45 (4 Legion, 3 Metreveli, 2 Rabaglietti, 2 Severini, 2 Castelli). Firenze fin dal primo possesso difende a zona (anche 1-3-1). Stanic fa decollare l’entusiasmo dei Rosetani, alzando un alley-hoop per Sowell (13-10 a 3:48). Young (1/2 dalla lunetta) e Rabaglietti pareggiano a 13 a 2:46. Legion in lunetta dopo il fallo di Severini (2/2, 15-13), poi la tripla di Stanic per il primo strattone (18-13). Young 18-15, ma ancora Stanic, con la mano torrida, per la tripla del 21-15. Il gaucho è posseduto (dal demone del basket) e a fil di sirena infila il canestro del 23-15.
 
2° QUARTO
Roseto in campo con Stanic, Sowell, Legion, Zaharie, Bisconti.
Firenze in campo con Young, Rabaglietti, Rancic, Castelli, Quaglia.
Grandinano triple al PalaMaggetti: Zaharie (primo cambio degli Sharks stasera) e Legion, per il parziale cumulativo a cavallo dei primi due quarti di 11-0 (29-15 a 8:50). Marini per Sowell. Legion dalla lunetta: 2/2, 31-15 a 8:30 e 13-0 Roseto, poi Young per il 31-17 a 8:10. Quaglia in tap-in per il 31-19, dopo che Stanic ha provato a far esplodere il PalaMaggetti con un alley-hoop dalla sua metà campo, che per un pelo Legion non capitalizza. Young per il 31-21 e 6-0 di break per Firenze a 6:37. Legion torna a segnare (33-21), Quaglia dalla lunetta (2/2, 33-23)  e per il Roseto spazio in campo per Leo e Ricci. Castelli in lunetta, mandato da Leo (2/2, 33-25), Ricci in lunetta dopo il fallo di Young (Firenze costretta a difendere sempre a zona, data l’esiguità della rotazione): 0/2 al 15° minuto, poi Rabaglietti punisce la difesa rosetana con la tripla del 33-28. Intanto, la rotazione a 10 degli Sharks si è completata con l’ingresso in campo di Genovese.
Roseto rientra svagato dal time out e Ricci perde palla, tornando in panca per Stanic. Castelli in lunetta: 2/2, 33-30, poi Rabaglietti per la tripla del 33-33. Il PalaMaggetti fa sentire la sua disapprovazione per la modalità con la quale la “contata” Firenze è rientrata a 3:18 dal the del riposo. Metreveli in lunetta: 2/2, 35-33 a 1:38, poi Conti in tap-in (35-35). Stanic penetra e inventa un grande assist, per l’affondata di Metreveli (37-35), Conti semipreciso dalla lunetta (1/2, 37-36), poi ancora Metreveli (39-36). Conti, sulla stoppata di Young, è presente a rimbalzo offensivo: 39-38 e squadre a bere il the del riposo.
 
STATISTICHE ALL’INTERVALLO
Per il Roseto, miglior realizzatore Legion (15, ma 5/12 al tiro di cui 1/6 da 3), che prende anche 5 rimbalzi. Da segnalare anche gli 8 punti (gli ultimi 3 canestri del 1° quarto) di Stanic, che aggiunge 7 assist.
Per Firenze, Rabaglietti 14 punti (6/12) e 2 assist, Castelli 8 punti e 5 rimbalzi e Young 7 punti, 3 rimbalzi e 3 assist.
 
3° QUARTO
Roseto in campo con Stanic, Sowell, Legion, Metreveli, Bisconti.
Firenze in campo con Young, Rabaglietti, Severini, Castelli, Conti.
Young apre sorpassando (39-40) e allungando (39-42), poi Roseto getta alle ortiche la palla sulla rimessa da canestro subito e piove qualche fischio dagli spalti. Severini conquista due rimbalzi offensivi e Roseto batte in testa. Metreveli getta un pallone e Young non molla, andando in lunetta: 2/2, 39-44 a 7:35 e 6-0 di parziale aperto per Firenze. Severini per il massimo vantaggio Firenze (39-46, +7, 8-0), poi la tripla di Sowell, dopo 3 minuti a secco (42-46). Young, con un bellissimo sottomano, per il 42-48 (8 punti su 10 nell’inizio di terzo quarto sono del colored dell’Affrico). Roseto dà un efficace colpo di reni con i due mori: Legion e poi Sowell sganciano le bombe del 48-48 a 5:50. Legion prende la mira e spara ancora: 50-48, 20° punto dopo 25 minuti per il Legionario del Lido delle Rose e time out Firenze a 5:15.
Sowell penetra in bello stile (52-48), poi Legion immarcabile per il 54-48 a 3:20. Castelli ancora in lunetta (1/2, 54-49), poi Stanic va in serenità per il 56-49 e Young dalla lunetta dopo il fallo di Stanic sulla tripla tentata (3/3, 56-52). Rabaglietti si alza infila la bomba del 56-55, poi Sowell con la tripla (fortunosa, di rimbalzo) del 59-55. Quaglia dalla lunetta (2/2, 59-57) e Firenze non molla, ma Sowell si inventa un triplone, marcato, per il 62-57 (14 punti per l’americano dell’Ohio nel solo 3° quarto!). L’Affrico lotta e Castelli sgancia la bomba del 62-60 a meno di un minuto dal 30°. Ancora Quaglia in lunetta: 2/2, 62-62 a 20 secondi. Zaharie non trema e si prende la tripla a fil di sirena: 65-62. Roseto – nel solo 3° quarto – ha infilato ben 6 bombe: 4 Sowell, 1 Legion, 1 Zaharie.
 
4° QUARTO
Roseto in campo con Ricci, Sowell, Legion, Zaharie, Bisconti.
Firenze in campo con Young, Rabaglietti, Severini, Castelli, Quaglia.
Ricci apre l’ultima frazione con la preziosa tripla del 68-62, poi Young dalla lunetta per il 68-64. Antonello “baffetto da sparviero” Ricci ci riprova: seconda tripla e boato del PalaMaggetti (71-64 a 8 minuti dalla sirena finale). Young è indemoniato: 71-66, Castelli è poderoso a rimbalzo offensivo e segna il 71-68, subisce fallo e sbaglia il tiro libero aggiuntivo, ma Conti uccella la difesa rosetana con il 71-70 a 6:30. Metreveli, a fil di sirena, continua il festival delle triple: 74-70, ma Castelli è un martello e penetra appoggiando il 74-72 a 5:30. Roseto, nonostante la grandinata di bombe, ha ancora l’Affrico alle costole.
Legion ipnotizza la difesa a uomo fiorentina, svitandosi e calamitando il 3° fallo di Castelli: canestro (76-72) e libero aggiuntivo (1/1, 77-72). Il Legionario vola poi a schiacciare il 27° punto: 79-72, la Curva Nord tambureggia e time out Firenze a 4:36, per fermare il break degli Sharks. Castelli dalla lunetta (2/2, 79-74), poi Stanic – ancora tripla per Roseto! – con il canestro del 82-74, a 3 minuti dalla sirena. Metreveli prima fa 0/2 dalla lunetta e poi commette il 5° fallo (2:28), mandando in lunetta Severini: 1/2, 82-75. Zaharie commette fallo sul tentativo di tripla di Castelli, che va (di nuovo) in lunetta: 1/3, 82-76 a 1:20. Bisconti – 2 punti finora – a rimbalzo offensivo e poi in lunetta per il fallo subito da Conti: 2/2, 84-76 a 55 secondi dalla sirena. Young subito (84-78), fallo di Severini su Stanic (2/2, 86-78), Conti in tap-in su iniziativa di Rabaglietti (86-80). Sowell in lunetta: 2/2, 88-80 a 21 secondi dal termine e time out, mentre la Curva Nord chiama il palazzo a cantare e intona: “Attilio Caja”. Rabaglietti appoggia l’88-82, Sowell ancora dalla lunetta (2/2, 90-82), poi Rabaglietti per il 2/2 (90-84) a 12 secondi dalla fine. Stanic ai liberi (2/2, 92-84), Conti replica subito (92-86), Stanic subisce fallo e va in lunetta a 2 secondi (2/2), per il 94-86 che chiude la contesa.
A fine gara, Paoletto Di Bonaventura – ultrà rosetano – va a prendere e porta sotto la Curva coach Attilio Caja: la Nord lo osanna. Ravenna ha vinto in trasferta contro il Nord Barese e Firenze può ancora salvarsi, battendo in casa, nell’ultima giornata, il Chieti.
 
STATISTICHE A FINE GARA
Per il Roseto, rotazione a 10: dai 40 minuti di Legion ai 2 minuti di Genovese.
Sugli scudi, come sempre, Alex Legion: 27 punti tirando malino (10/21, di cui 2/9 da 3 punti), 8 rimbalzi, 3 assist, 5 perse, 2 stoppate fatte e 26 di valutazione senza mai uscire dal campo. Seconda prova di qualità per Kevin “Lazzaro” Sowell: 20, 4 rimbalzi, 4 assist, 2 recuperi e 26 di valutazione in 35 minuti (questo è un americano). Doppia doppia per Nicolas Stanic: 19 punti, 10 assist, 1 rimbalzo, 3 perse, 1 recupero e 23 di valutazione in 32 minuti. Doppia cifra per Nika Metreveli: 12 punti, 6 rimbalzi, 3 assist, 3 perse, 1 stoppata e 15 di valutazione in 27 minuti. Doppia cifra di valutazione per Luca Bisconti: 17 in 37 minuti di lavoro oscuro, con 10 rimbalzi, 4 assist, 2 perse e 2 stoppate.
Per l’Affrico Firenze, rotazione a 8: dai 40 minuti di Castelli ai 2 minuti di Cucco, con Rancic che ha giocato 9 minuti per modo di dire (zero punti, -2 di valutazione), essendo visibilmente impedito nei movimenti per un problema alla schiena.
Miglior realizzatore Curtis Young: 24 punti, 4 rimbalzi, 6 assist e 19 di valutazione in 38 minuti. Bene anche Stefano Rabaglietti: 21 punti, 3 assist e 9 di valutazione in 40 minuti. Doppia cifra per Riccardo Castelli (19 punti, 7 rimbalzi, 19 di valutazione in 40 minuti) e Francesco Conti (11 punti e 5 rimbalzi in 21 minuti con 15 di valutazione). Doppia cifra di valutazione per Francesco Quaglia (16, con 6 punti e 10 rimbalzi in 19 minuti) e Giovanni Severini (11, con 5 punti e 8 rimbalzi in 31 minuti).
 


Stampato il 10-23-2017 02:22:34 su www.roseto.com