Serie B, Girone D – Pescara
DOPO LE SPICE GIRLS, LO SPICE BOY: SIMONE PEPE.

11 vittorie di seguito per l’Amatori di coach Salvemini, benevolmente affetta dal ballo di Simone. Chiacchierata col pepatissimo cannoniere.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Martedì, 05 Aprile 2016 - Ore 21:00
I veri Amatori sono pepati, Simone – che di cognome fa Pepe – è pepatissimo. E siccome è pure bonsai per essere un giocatore di basket, è paragonabile a un “sajettino” (peroncino piccante), di quelli che se lo assaggi ti fanno piangere.
 
L’esterno, classe 1993 di 182 cm, sta letteralmente dominando il campionato con la maglia del Pescara, girando a 21,2 punti in 32 minuti di impiego nelle 26 gare giocate e aggiungendo 4,5 rimbalzi (lui, che non è un vatusso), e 2 assist.
 
Nell’undicesima vittoria consecutiva dell’Amatori, Simone ha gettato la sua solita, generosa, manciata di Pepe, sbancando Ortona al termine di un derby in cui è stato in campo 39 minuti e 19 secondi, segnando 36 punti, arpionando 9 rimbalzi, smazzando 3 assist e sgraffignando 4 recuperi (2 perse), per un totale di 44 di valutazione. MVP, se c’è bisogno di dirlo.
 
Per dirla in rosetano: “C’ha passàt lù stracce” e cioè: “Ci ha passato lo straccio”, nel senso di: “Ha vinto a mani basse”.
 
E allora, fatti i complimenti, ecco la nostra chiacchierata con lo “Spice Boy”.
 
Simone, il tuo cognome è una spezia, d’accordo, ma qui si esagera! Anche domenica  36 punti. E non ti posso dire neanche che hai il pepe in quel posto...
«».
«Ahahah! È stata una bella prestazione da parte di tutti, non solamente mia. Ci tenevamo a vincere questo derby per arrivare a 11 vittorie consecutive e continuare a crescere come squadra».
 
Dimmi i tre fattori che stanno determinando questa tua strepitosa stagione...
«Il duro lavoro ogni giorno il palestra; la tranquillità che ho acquisito in campo e fuori grazie alla mia ragazza, i miei amici e la mia famiglia; la voglia di diventare il giocatore più forte che posso diventare, per non avere un giorno rimpianti».
 
Siete carichi, avendo infilato 11 vittorie consecutive. Qual è l\'obiettivo?
«Arrivare il più lontano possibile. Abbiamo fame e staremo vedere dove ci porterà».
 
E il tuo obiettivo personale, la prossima stagione?
«Sinceramente, adesso sono concentrato su questo finale di stagione. Per l’anno prossimo avrò il tempo di pensarci questa estate».
 
Il tuo modello di giocatore?
«Il mio idolo indiscusso è Steph Curry, ma sicuramente i miei miglioramenti sono dovuti in particolare al mio amico Stefano Rajola. Stando al suo fianco, ogni giorno apprendo sacrificio, dedizione al lavoro e sopratutto che niente è impossibile!».
 
Il compagno di squadra irrinunciabile e perchè?
«Tutti sono fondamentali, dal più anziano al più giovane. E tutti danno il loro contributo per vincere».
 
Ma è vero che non parli di calcio con chi ha vinto meno di tre Coppe Campioni?
«Ahahah! Essendo interista, per non sentire gli juventini sono dovuto ricorrere a questo».
 
Pensierino finale?
«Vorrei ringraziare i nostri tifosi sempre numerosi, che ci seguono in trasferta e in casa e dirgli che ce la metteremo tutta per dargli delle belle soddisfazioni».
 


Stampato il 10-16-2017 23:46:59 su www.roseto.com