GIBA – Giocatori Italiani Basket Associati
SUSSIDIO AI GIOCATORI SENZA SQUADRA

L’articolo pubblicato sul MESSAGGERO Abruzzo martedě 13 settembre 2016.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Giovedě, 15 Settembre 2016 - Ore 21:30
L’abruzzese Alessandro Marzoli fa parlare di sé per una iniziativa della Giba, associazione che rappresenta e tutela gli atleti e le atlete del basket italiano, di cui è presidente dal dicembre 2012.
 
Infatti, il sindacato presieduto dall’avvocato teatino ha lanciato, per il secondo anno consecutivo, il “Sussidio ai giocatori senza squadra”: progetto innovativo a livello europeo di solidarietà applicata alla pallacanestro.
 
La Giba è finora l’unica in Europa ad aver proposto questa sorta di “cassa integrazione”, diventando un modello per le altre associazioni continentali.
 
Rispetto allo scorso anno, il progetto è stato rafforzato, prevedendo sostegno economico per quaranta giorni, in luogo dei venti del 2015, da riconoscere ai giocatori che fra il 3 e il 14 ottobre siano senza squadra, iscritti alla Giba e in possesso dei requisiti richiesti.
 
Fra questi, avere più di 23 anni, aver militato nello scorso campionato in A, A2 o B (A1 per le donne) e aver già giocato 5 stagioni in campionati nazionali. In merito, il presidente Marzoli ha dichiarato: «Tuteliamo gli interessi dei giocatori di basket in Italia e ci prendiamo cura di loro anche fuori dal campo. Il nostro impegno per sostenerli anche verso la fine della carriera si è arricchito da due anni di una misura di sostegno pensata dagli stessi giocatori, che ci ha portato ad essere un modello da studiare a livello internazionale. In questi anni stiamo insistendo per incentivare l’accesso allo studio e la formazione per il post carriera dei nostri ragazzi. Questa misura aggiuntiva tende a far sentire la vicinanza dell’associazione agli atleti momentaneamente senza lavoro, in modo che possano vivere più serenamente un periodo di debolezza o di difficoltà, magari a causa di un infortunio».
 


Stampato il 10-22-2017 22:49:47 su www.roseto.com