Serie A2 Est – Roseto Sharks
ADAM SMITH & BRANDON SHERROD: LA COPPIA DI MATRICOLE CHE FA VOLARE IL ROSETO.

L’articolo pubblicato sul MESSAGGERO Abruzzo martedě 21 febbraio 2017.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Giovedě, 23 Febbraio 2017 - Ore 11:00

«Sembrano nati a Roseto».

Così alcuni tifosi, dopo la facile vittoria casalinga degli Sharks contro il Recanati, commentano il lento giro di campo di Adam Smith e Brandon Sherrod.

Entrambi stringono mani, si fermano a ogni passo per un selfie, sorridono e dispensano abbracci. Insomma: integrazione perfetta per i due.

Dopo 21 gare, Smith è il cannoniere di tutta la Serie A2, girando a 24,6 punti di media. Sherrod, arrivato in corsa, di gare ne ha invece giocate 18 e a oggi segna 11,9 punti (terzo della squadra dopo Smith e Amoroso) e cattura 7.9 rimbalzi (primo della squadra).

Doppia scommessa vinta, quindi, sia per il direttore sportivo e coach Di Paolantonio sia per il presidente Cimorosi, che ha supportato il suo esordiente collaboratore quando c’è stato bisogno di tagliare Lewis-Briggs e scegliere un altro straniero. Quasi mai una squadra che deve salvarsi firma due matricole, perché molteplici sono le problematiche di ambientamento – sia umano sia tecnico – che i “rookie” devono affrontare nella loro prima stagione oltreoceano.

A Roseto il rischio è stato premiato, visto che gli Sharks possono vantare, avendola pagata poco in rapporto al posto in classifica attualmente occupato, una delle migliori coppie di stranieri di tutto il secondo campionato italiano.

Il segreto? Ragazzi di buona famiglia, disciplinati, con pochi grilli per la testa e nessun tatuaggio, orecchino, piercing sul corpo. Insomma: ragazzi esteriormente normalissimi, al limite della banalità, ma portatori di valori senza tempo come la disciplina, la buona educazione, la capacità di concentrazione e l’abnegazione per una piazza che ormai fa parte delle loro giovani vite.

Roseto tutta ha capito e li ha praticamente adottati. Così può capitare di vederli girare, nei momenti liberi, in città o nei comuni vicini, alla scoperta di chiese e musei o delle eccellenze del territorio come olio d’oliva, vino, birre artigianali e altri prodotti.

E siccome Sherrod ha affermato di voler fare “da grande” il sindaco della natia Bridgeport, qualche sera fa è stato ospitato dal sindaco di Notaresco, Diego Di Bonaventura, che gli ha accennato del suo percorso politico e dato una semplice raccomandazione: «In campo, o in politica, sii sempre te stesso».



Stampato il 01-23-2018 21:11:28 su www.roseto.com