Cortometraggi e premi
1994: UNA GENERAZIONE PERSA IN UN CALCIO DI RIGORE.

Un lavoro abruzzese vince il ‘My RØDE Reel 2017’ nella categoria ‘Best Camera Phone’. Il comunicato e il link per guardarlo.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Venerdì, 04 Agosto 2017 - Ore 20:00

Clamoroso successo per il cortometraggio “1994”, che al My RØDE Reel 2017 Film Competition è risultato vincitore nella categoria “Best Camera Phone” e finalista come “Best Location”; il My RØDE Reel 2017 Film Competition è tra i più importanti concorsi mondiali di settore, ha avuto oltre 1500 partecipanti da ogni parte del mondo e vanta tra la giuria personaggi di valore internazionale del calibro dell’attore e presentatore Tim “Rosso” Ross, dell’attrice Matilda Brown, del filmmaker Philip Bloom, dell’autore e tecnico del suono Ric Viers e della produttrice di cortometraggi e documentari Genevieve Bailey.

”1994”, della durata di 3 minuti, uno dei due unici cortometraggi italiani capaci di vincere un premio in questa edizione del My RØDE Reel 2017 Film Competition, è stato interamente prodotto dal CARAV (Centro Atriano di Ricerca Audio Visiva) in collaborazione con Acciaierie Sonore e realizzato da Gianluigi Antonelli, affermato compositore,  Ilaria Fini, psicologa prestata al cinema, entrambi atriani, e dal giovane ma esperto attore pescarese Emiliano Scenna.

Il premio ha sottolineato la grande capacità tecnica e di adattamento della troupe, che ha scelto di girare l'audio e il video interamente con i cellulari con un risultato davvero sorprendente. L'arrivo in finale per la “Best location”, dietro il quale si nasconde l'occhio professionale ed esperto di Egidio De Luca, architetto e fotografo atriano, ha donato ai territori, splendidamente ritratti dal film, un posto in primo piano in una eccellente vetrina internazionale.

Il corto è ambientato, come si evince dal titolo, nel 1994 e mette in correlazione due avvenimenti significativi per la generazione che li ha vissuti: la nascita dell’era berlusconiana e la finale del Campionato Mondiale di calcio contro il Brasile, avendo come sottotitolo “una generazione persa in un calcio di rigore”. 

“1994” è dedicato a Roberto Baggio, eletto nel finale a “Magister Vitae”, ed è stato interamente realizzato nei territori di Atri e Roseto degli Abruzzi in provincia di Teramo, dimostrando una volta di più che le Associazioni che lavorano con competenza e qualità riescono a valorizzare il territorio anche senza contributi pubblici e che la canalizzazione di questi verso i più meritevoli potrebbe far ottenere risultati importanti.







Stampato il 10-17-2017 03:46:33 su www.roseto.com