Collettiva di arti visive
ATRI: SESTA EDIZIONE DI ‘VAGITI ULTIMI’.

Dal 9 al 24 settembre 2017. Il comunicato stampa del Comune di Atri.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Venerdě, 08 Settembre 2017 - Ore 15:40

Sarà inaugurata domani, sabato 9 settembre 2017 alle 18,30, nello spazio espositivo delle Cisterne Romane di Palazzo Duchi d’Acquaviva la VI edizione della collettiva di Arti Visive Vagiti Ultimi che avrà per protagonista il tema del buio, affrontato in maniera provocatorio. Sottotitolo dell’edizione 2017 è, infatti, “Buio Vaffanculo”.

Al vernissage saranno presenti, tra gli altri, gli artisti e gli organizzatori. Gli artisti questa edizione per la pittura sono: Fabio D'Aroma, Albino Moro, Ileana Colazzilli, Paola Di Domenico e Luciano Lupoletti; per la fotografia Assunta Nespoli; per la scultura Giuseppe Palombo, l’arte digitale è rappresentata da Carmine Di Giandomenico, Luigi Franchi Zino propone una installazione.

La mostra di arti visive Buio Vaffanculo, curata da Francesca Martella, propone opere realizzate ad hoc di maestri abruzzesi di fama nazionale e internazionale in un dialogo aperto con le opere di autori locali emergenti che arricchiscono con il loro lavoro il patrimonio artistico contemporaneo del nostro territorio, tutti invitati a confrontarsi sul complesso e controverso tema del buio.

Pittura, fotografia, installazioni interattive, fumetto per estrinsecare e analizzare un fenomeno psicologico che da sempre ha tormentato e affascinato l'uomo, condizionando le culture di ogni epoca e luogo. L'esposizione, realizzata con il contributo del Comune di Atri e della MainAd, è a cura dell’Associazione Culturale Vagiti Ultimi presieduta da Marta Lupoletti, che opera con l'obiettivo di promuovere l'arte contemporanea e in particolare le sue espressioni avanguardistiche.
 
“Vagiti Ultimi – spiega la Presidente dell’associazione Marta Lupoletti - nasce dal 2012 con la mostra “Freak. Il diverso”- omaggio a Mauro Andrea; nel 2013 presenta “Latenti Numeri. La matematica nell’arte”; nel 2014 “Ante Mortem” sul tema del “non finito”; nel 2015, “8 Cadimi Addosso” sul tema dell'equilibrio. L'edizione del 2016, “Dal figo al fico”, è stata incentrata sul tema della moda. Per l’edizione 2017 il tema dell'oscurità è centrale. Un aspetto che ricorre come ossessionante metafora nella vita dell'uomo”.
 
“Nel vocabolario della lingua italiana – spiega la curatrice della mostra Francesca Martella - il buio viene definito <Scuro, senza luce che non permette, o solo relativamente, la visibilità> e quindi, come esperire qualcosa che non vediamo? Cosa accade quando con un gesto di irriverenza, in questo caso “vaffanculo”, si affronta il buio analizzandolo fin quasi a portarlo alla totale snaturazione?  “Buio vaffanculo” è una naturale reazione all'indefinito, un titolo del tutto provocatorio: si può davvero abbandonare il buio? Si può vivere di luce senza oscurità? Gli artisti chiamati a partecipare porranno il focus sull'essenza del buio”.
 
“La città di Atri anche quest’anno ha offerto tantissimi appuntamenti con l’arte – commenta l’assessore alla cultura al comune di Atri, Domenico Felicione – sono tanti gli artisti che scelgono di esporre nella nostra realtà e questo è anche segno del grande attivismo delle associazioni, che ringrazio per il loro prezioso lavoro. Il nostro comune ospita mostre di qualità come accade con quella di Vagiti Ultimi. Il tema del buio ci invita a pensare, l’arte esprime riflessioni e ci dà chiavi di lettura sul vivere. Sono certo che anche questa VI edizione avrà un ottimo riscontro di pubblico”.
 
Orari di apertura al pubblico: tutti i giorni 10.30-12.30, 16.30-19.30, 21.30-23.
Chiuso il lunedì mattina.
Ingresso libero.



Stampato il 10-17-2017 00:00:55 su www.roseto.com