Politica Rosetana
LE SIRINGHE GETTATE E I PARCHEGGI DEI GOVERNANTI: BOTTE E RISPOSTE.

Gli articoli pubblicati sul MESSAGGERO Abruzzo sabato 16 e domenica 17 settembre 2017.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Marted́, 19 Settembre 2017 - Ore 15:00
Sabato 16 settembre 2017

L’agenda politica locale si muove fra il problema della sicurezza dei cittadini e quello dei privilegi dei governanti. Per quanto riguarda la sicurezza, il sindaco di Roseto ieri è intervenuto sul continuo ritrovamento (con tanto di pubblicazione delle foto su mass media e social media) di siringhe in alcune zone della città, come un parco cittadino vicino alla spiaggia o zone attigue a un istituto scolastico. Di Girolamo ha dichiarato: «È intenzione dell’Amministrazione comunale intercettare fondi per finanziare un’ampia installazione di impianti di videosorveglianza sul territorio cittadino. Le pinete e le zone pedonali devono, al più presto, essere monitorate costantemente attraverso telecamere, per scoraggiare atti di teppismo e vandalismo, nonché per evitare che diventino rifugio di tossicodipendenti con pericoli per i minori». Uno dei temi che hanno premiato il primo cittadino in campagna elettorale è stato quello della sicurezza. Dopo l’elezione, più volte si è parlato del “Patto della Sicurezza” per Roseto e in città si è registrato un effettivo aumento delle forze dell’ordine, anche provenienti da fuori Roseto, in pattugliamento. Il sindaco chiosa: «Possiamo sfruttare il Decreto Minniti della scorsa primavera, il quale prevede, a favore dei Comuni, fondi per videosorveglianza pari a 7 milioni per il 2017, 15 milioni per il 2018 e 15 milioni per il 2019. Mi sto costantemente informando circa l’emanazione del decreto attuativo, di concerto tra ministero delle Finanze e del Tesoro. Punti privilegiati per l’intervento saranno le due pinete centrali e le zone pedonali di via Thaulero, via Latini, piazza Dante e piazza della Libertà». In attesa di auspicabili sviluppi, il sindaco è attaccato dall’opposizione di Casa Civica per questioni di parcheggio. Infatti, i consiglieri comunali Mario Nugnes e Angelo Marcone hanno presentato un’interrogazione, facendo notare che mentre i cittadini pagano i parcheggi nelle strisce blu il primo cittadino e la sua giunta si riservano posti nel parcheggio sotterraneo di piazza della Repubblica, sottolineando che la legge lo prevede solo per Polizia, Vigili del Fuoco e mezzi di soccorso e concludendo che si tratta di un privilegio fuori luogo.


Domenica 17 settembre 2017

Siringhe e parcheggi. È ancora su questa strana coppia che si basa il dibattito politico cittadino. Sul problema delle siringhe ritrovate in città e sulle intenzioni del sindaco di chiedere fondi statali per installare telecamere di vigilanza, ieri è intervenuto Marco Borgatti. L’attivista di sinistra ed ecologista ha affermato che le riflessioni del primo cittadino evidenziano una totale assenza di analisi politica. Borgatti, dopo aver sottolineato che i fondi del Decreto Minniti difficilmente, vista l’esiguità, potranno arrivare a Roseto, invita a non concentrare l’attenzione sulle siringhe, bensì sulla tossicodipendenza che le produce e dichiara: «Se esistono delle persone con dipendenze da eroina devono essere aiutate ad uscirne per il loro bene, il bene dei famigliari e dei concittadini. Un tossicodipendente perde la ragione e potrebbe alimentare la micro criminalità locale». Infine, la proposta per una lotta alle cause, prima che agli effetti: «Le persone che usano ed abusano di sostanze sono note alle forze dell'ordine e ai servizi sociali. Per risolvere il problema servono politiche sociali per aiutare i tossicodipendenti. Non è certo un compito facile, ma se vogliamo smettere di far politica per spot e fare qualcosa questa è la strada». In attesa di conoscere l’eventuale risposta del sindaco, Sabatino Di Girolamo ha controbattuto alle critiche di Casa Civica sui parcheggi riservati alla Giunta, precisando che si tratta di un’ordinanza firmata dal passato sindaco, Enio Pavone. Dopo aver bacchettato Casa Civica per la strumentalizzazione della foto diffusa, erroneamente associata al concetto di parcheggio a pagamento (in quel parcheggi non ce ne sono), Di Girolamo ha pure sottolineato che la foto con la sua macchina ben riconoscibile sta creandogli problemi, compreso il danneggiamento della sua vettura privata.



Stampato il 10-23-2017 18:55:19 su www.roseto.com