Il Volo – Gianluca Ginoble
INCONTRO CON LEO JUNIOR A RIO DE JANEIRO, RICORDANDO IL PESCARA.

L’articolo pubblicato sul MESSAGGERO Abruzzo sabato 30 settembre 2017. E, il giorno dopo, concerto finale in Cile e incontro con il rosetano Andrea Pomenti.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Domenica, 01 Ottobre 2017 - Ore 15:00

Sport e musica sono linguaggi mondiali, che non hanno bisogno di traduzioni.

Così può capitare di emozionarsi congiungendo, in una sorta di nuovo esperanto, samba e musica italiana e condendo il tutto con i rimbalzi di un pallone da calcio.

È quel che è successo qualche ora fa a Rio de Janeiro, nell’arena Vivo Rio, quando al termine del concerto del Volo il cantante rosetano Gianluca Ginoble ha dichiarato di fronte a migliaia di spettatori entusiasti: «Grazie Leo, ci hai fatto un grande onore venendo al nostro concerto. Ci vediamo a Pescara!».

Leo è, ovviamente, Leo Junior, ex calciatore classe 1954 e indimenticabile baluardo del Pescara di Galeone. Il carioca è un grande amante di musica, tanto da aver inciso nel 1982 l’inno “Voa canarinho voa”. In patria fu un successo, decretato da mezzo milione di copie vendute, anche se Leo non arrivò alle vette di Pelé, che ebbe la ventura di duettare con artisti del calibro di Elis Regina e Chico Buarque de Hollanda.

La passione di Junior per la musica se la ricordano pure a Pescara, dove Leo torna ogni tanto, e lo ha fatto anche nei mesi scorsi. Oggi Leo, che lavora come commentatore sportivo per Rede Globo, somma all’amore per il Flamengo quello per la scuola di samba della “Mangueira”.

Junior è stato contattato a Rio da Ercole Ginoble, papà di Gianluca che sta seguendo il figlio nella tournée mondiale del Volo alle prese con l’ampia parentesi sudamericana, che ha portato il gruppo in Messico, Santo Domingo, Panama, Ecuador, Argentina e Brasile, prima della tappa finale in Cile.

Così, nel penultimo concerto in Sud America, Ercole ha incontrato Leo Junior invitandolo al concerto, dove l’ex calciatore ha potuto assistere alla performance degli ambasciatori del bel canto italiano e poi conoscerli intrattenendosi con loro.

L’incontro ha fatto felicissima la famiglia Ginoble, visto che Ercole da giovane è stato un tifoso da curva del Pescara, oltre che galeoniano di ferro, seguendo la compagine adriatica anche in numerose trasferte in tutta Italia, spareggi compresi.

Gianluca, nato nel 1995, è invece un calciatore mancato (era più bravo come cantante), come dimostra la rete segnata a giugno 2015 allo Juventus Stadium, rubando palla addirittura a Max Allegri e firmando il 4-4, difendendo i colori della Nazionale Cantanti. Che nell’occasione era allenata da un altro ex pescarese: Gasperini.

Gianluca e Leo si sono lasciati con la promessa di rivedersi in Abruzzo. Hai visto mai che venga fuori un duetto canoro?







Stampato il 10-17-2017 03:53:40 su www.roseto.com