Serie A2 Roseto Sharks
SCONFITTA AGRODOLCE

La partita, le dichiarazioni dei coach Di Paolantonio e Martino, le foto di Mimmo & Andrea Cusano.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Domenica, 01 Ottobre 2017 - Ore 23:00

ROSETO 75
RAVENNA 82
Parziali: 20-21; 15-19 (35-40); 18-23; (53-63); 22-19 (75-82).

ROSETO: Combs 6, Ogide 15, D’Eustachio n.e., Lupusor 12, Contento 11, Di Bonaventura, Lusvarghi, Zampini, Casagrande 12, Marulli 12, Infante 7. Coach: Di Paolantonio.

RAVENNA: Montano 8, Sgorbati 3, Giachetti 4, Chiumenti 13, Raschi 7, Esposito n.e., Masciadri 15, Vitale, Rice 16, Grant 16. Coach: Martino.

Arbitri: Noce, Maffei, Capurro.

Roseto - Tiri da 2: 14/30 (47%). Tiri da 3: 9/21 (43%). Tiri liberi: 20/26 (77%). Rimbalzi: 28 (23+5).
Ravenna - Tiri da 2: 19/43 (44%). Tiri da 3: 9/16 (56%). Tiri liberi: 17/19 (89%). Rimbalzi: 35 (26+9).


IL BICCHIERE MEZZO PIENO
– Gli Squali non brindano alla vittoria all’esordio, ma sollevano un bicchiere mezzo pieno. Ravenna, solita bestia nera dei rosetani, porta a casa i due punti con merito avendo comandato praticamente per tutto l’incontro. Perché sconfitta agrodolce? Perché gli Squali si allenano tutti insieme soltanto da mercoledì scorso, perché hanno sbagliato 6 tiri liberi contro i 2 del Ravenna, perché hanno tirato con il 43% da 3 punti (9/21) ma gli ospiti hanno fatto addirittura meglio con uno stratosferico 56% (9/16) e perché il cannoniere designato dei rosetani, la matricola Darell Combs, ha segnato il suo primo canestro dopo 33 minuti di vagabondaggio, dimostrando che può soltanto migliorare. Insomma: tante indicazioni incoraggianti e, addirittura, a 2 minuti e 50 secondi dalla sirena la tripla sul ferro scagliata da capitan Casagrande che, sul 72-74, avrebbe potuto decretare il sorpasso, in un PalaMaggetti ribollente di chiasso e passione. Invece la bomba non è esplosa, Combs si è incaponito dopo aver segnato un paio di canestri e la partita l’ha vinta la squadra che ha tenuto le redini del comando in mano per tutto il tempo. Sportivamente, è giusto così.

LA PARTITA – La contesa ha visto Roseto iniziare con Marulli in regia, Combs e Casagrande esterni, Lupusor e Ogide sotto i tabelloni. Ravenna ha risposto con Giachetti play, Montano e Rice esterni, Masciadri e Grant lunghi. Dopo un primo quarto all’insegna dell’equilibrio (20-21), Ravenna dà il primo strappo andando al riposo avanti 35-40 trascinata dal folletto Rice (14, con 3 triple nel secondo quarto) e dai suoi due numeri “4”: Masciadri (7 punti nella prima frazione) e Chiumenti (altrettanti nella seconda). Per il Roseto, poker di giocatori a quota 7: Marulli, Casagrande, Lupusor e Ogide. Il terzo quarto vede l’ulteriore allungo di Ravenna, spinta ancora da Chiumenti (6 punti), mentre i padroni di casa rispondono con due bombe del precisissimo lungo Ogide, che mostra mani da guardia e chiuderà con 4/4 nelle triple. Al 30° Ravenna comanda 53-63, dopo aver toccato il massimo vantaggio sul +11 (50-61). Nell’ultimo quarto, complici 5 palle perse, Ravenna mostra il fianco, ma Roseto sciupa intestardendosi con Combs, cedendo per 75-82 e uscendo fra gli applausi del pubblico.

SQUALI SUGLI SCUDI
– Andy Ogide, 15 punti, 3 rimbalzi, 14 di valutazione in 33 minuti.
Riccardo Casagrande, 12 punti, 6 rimbalzi, 15 di valutazione in 27 minuti.
Ion Lupusor, 12 punti, 5 rimbalzi, 13 di valutazione in 28 minuti.
Roberto Marulli, 12 punti, 2 rimbalzi, 4 palle perse, 10 di valutazione in 29 minuti.
Marco Contento, 11 punti, 1 rimbalzi, 12 di valutazione in 21 minuti.

LE VOCI DEI PROTAGONISTI
– Coach Emanuele Di Paolantonio è sereno nonostante la sconfitta e analizza: «Penso che partita di stasera sia una chiara fotografia del nostro momento, di chi siamo e di chi dobbiamo diventare. Abbiamo giocato per larghi tratti due pallacanestro differenti, contro una squadra che in questo momento è più avanti di noi in tutto: dalla conoscenza reciproca, avendo confermato buona parte del team del passato campionato, all’inserimento dei nuovi, fino alla capacità di capire da chi andare nei momenti decisivi della gara». Il tecnico, che è anche direttore sportivo, vede però il bicchiere mezzo pieno, sottolineando il gagliardo comportamento dei suoi: «La mia squadra non ha difettato sicuramente di energia, impegno e voglia. Certo, siamo indietro nel lavoro, ma lo sapevamo. Quindi abbiamo bisogno di allenarci tutti insieme, cosa che stiamo facendo soltanto da mercoledì scorso, e di tempo per oliare i meccanismi». Per quanto riguarda il pessimo esordio di Combs (6 punti e 3 rimbalzi in 23 minuti, 1 di valutazione, con 2/9 dal campo e il primo canestro segnato dopo 33 minuti), il tecnico del Roseto chiosa: «Il rookie ha pagato lo scotto della sua prima partita vera, trovando pane per i suoi denti, sbattendo contro avversari duri, intestardendosi all’inizio con il tiro da fuori e non comprendendo il metro arbitrale. Ci prendiamo di buono il suo tornare utile alla squadra nel secondo tempo, quando nonostante un paio di svarioni ha dato una mano in difesa e fatto quel che gli si chiedeva e cioè attaccare il ferro». Coach Antimo Martino, soddisfatto, ha dichiarato: «Contento della vittoria perché battere Roseto in casa propria vale doppio. Loro sono tenaci e vincere qui non sarà semplice per nessuno».

LE FOTO DI MIMMO E ANDREA CUSANO
– Ecco il link dell’album su Facebook, che contiene le belle foto della partita scattate da Mimmo e Andrea Cusano.
https://www.facebook.com/andrea.cusano.54/media_set?set=a.10211688191213291.1073742050.1022688104&type=3







Stampato il 10-19-2017 20:20:50 su www.roseto.com