Serie B, Girone C – Campli, Giulianova, Ortona, Pescara, Teramo.
GIULIANOVA CAPOLISTA, ORTONA CORSARO A PESCARA, CAMPLI E TERAMO KO.

Il punto di coach Gabri Di Bonaventura sulle abruzzesi di Serie B. 3^ giornata di andata.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Marted́, 17 Ottobre 2017 - Ore 19:00

Terza di andata per le cinque franchigie cestistiche abruzzesi impegnate tutte nello stesso raggruppamento, il girone C, della terza categoria nazionale.
Nel ricordare che, al termine della stagione regolare, ai playoff accederanno le prime otto in graduatoria, proviamo ad analizzare rapidamente quanto accaduto in questa domenica di metà ottobre.

CAMPLI
Niente da fare per il Campli (4) del coach emiliano Millina, trafitto inesorabilmente (59-76), in un PalaBorgognoni gremito anche grazie ai duecento calorosi supporters pugliesi, dall’attrezzato San Severo (6) di coach Salvemini…
Dopo un primo tempo decisamente favorevole ai determinati ospiti (25-39), abili soprattutto a rompere i giochi del quintetto biancorosso, i farnesi, sospinti orgogliosamente dal solito Di Carmine (14), dal centro Ponziani (12), dal play Burini (11) e dall’under, classe ’98, Angelucci (9), progressivamente recuperavano terreno, entrando nel tempino decisivo con soltanto cinque lunghezze da recuperare (50-55) ed un finale, ipoteticamente, ancora tutto da scrivere…
Nel momento chiave del match, però, San Severo (Ciribeni 18, Rezzano 14, l’ex play Bottioni 13, Scarponi 11) aveva il grosso merito di non abbassare la guardia, conservando il controllo emotivo e piazzando, con invidiabile mentalità vincente, il break decisivo che valeva il terzo sigillo consecutivo e la testa della graduatoria, insieme al tonico Giulianova (6) di coach Tisato... hai detto niente!
Anche alla luce delle due vittorie consecutive ottenute in otto giorni nella “sua” Abruzzo, direi di assegnare la palma di Mvp, per quanto riguarda la vibrante gara giocata in terra camplese, al preparato coach teatino Salvemini, artefice fra i più importanti, come il suo preziosissimo pretoriano Di Donato (8), delle ultime eccellenti stagioni disputate in questa categoria dal Pescara…
Nel prossimo turno, Cantagalli (9) e soci sfideranno nelle vicine Marche la neopromossa Civitanova (2) del (datato) ex Francesco Amoroso, fratello del più famoso Valerio (attualmente in forza al Montegranaro di A2) e visto anch’egli a Roseto, sempre in questa categoria… il collaudato play, ex Giulianova, Andreani, la guardia, ex Teramo, Tessitore, l’ala con punti nelle mani, ex Porto Sant’Elpidio e Montegranaro, Coviello e il “Barba” Marinelli, tatuatissimo ed esperto pivot ex Vasto, i punti di forza più efficaci del team allenato da coach Rossi, reduce dalla pesante batosta (74-56) rimediata sul campo del rinfrancato Matera (4) di coach Putignano.
 
GIULIANOVA
Salutate la capolista!
Approfittando cinicamente delle pesanti defezioni registrate dagli ospiti (Di Emidio e Castelluccia, semplicemente due da quintetto!), l’arrembante Giulianova (6) di coach Tisato centra la terza vittoria in fila, sfiancando (80-62) nell’ultimo quarto l’ambizioso, ma in questo momento obiettivamente depotenziato, Bisceglie (2) di coach Sorgentone, che ha cercato spesso con una zona fronte dispari di abbassare i ritmi ed irretire (a conti fatti, inutilmente!) le manovre offensive giuliesi …
Dopo tre quarti giocati, in pratica, a rincorrere gli indemoniati ragazzi in casacca giallorossa (19-21, 37-33, 54-51), capaci di pressare costantemente a tutto campo, sorprendendo più di una volta Diomede (10) e soci, la formazione nerazzurra (Terenzi 19, Antonelli 16, Bedetti 10) sembrava, all’inizio del tempino decisivo, in grado di tamponare l’energia sprigionata dai padroni di casa (54-55 al 31’) ed arrivare, quantomeno, ad un finale in volata…
Mai sensazione fu più sbagliata per il sottoscritto!
Dopo il tempestivo time-out chiesto dalla panchina giallorossa, un velenoso parziale (10-0, quindi 64-55) confezionato primariamente dal play, classe ’98, Banchi (Mvp, perché i canestri non si contano ma si pesano, con 13p, 4/10 dal campo, 3/3 in lunetta, 4r, saldo attivo di 5 fra perse e recuperate, 5 assist e 23 di valutazione in 34m!) indirizzava irrimediabilmente la contesa, con gli ospiti stanchi, innervositi e letteralmente incapaci di reagire alle folate della franchigia presieduta da Carlo Tribuiani…
Nella luminosissima vittoria del Giulianova, a mio modesto avviso, innegabili meriti vanno riconosciuti all’ottima ala-pivot, classe ’94, Preti (18p con 7/11 dal campo, 13 di valutazione in 27m), alla chirurgica guardia Ricci (14p con 6/9 complessivo, 10 di valutazione in soli 16m perché frenato dai falli) e al concreto pivot, ex Campli e Teramo, Tomasello (12p con 4/8 da 2, 4/7 in lunetta, 10r, 14 di valutazione in 27m)…
Nel prossimo turno, in una trasferta sicuramente accessibile, Criconia (9) e soci affronteranno il Fabriano (2) di coach Aniello, neopromossa reduce dal sorprendente blitz (52-65) compiuto sul parquet del Porto Sant’Elpidio (4) di coach Domizioli… l’ex giallorosso De Angelis, l’ala Jovancic e soprattutto la guardia teatina Gialloreto (27p nella prima vittoria stagionale dei suoi) i terminali primari di una franchigia che ha come unico obiettivo la permanenza in categoria, cercando di consolidare, dopo il ritorno in cadetteria, entusiasmo e coesione in una piazza che, in passato, ha conosciuto la pallacanestro “vera”, quella giocata ai piani di sopra.

PESCARA-ORTONA
Clamoroso al Cibali!
Sovvertendo un pronostico decisamente avverso, l’Ortona (4) dell’esordiente coach Salomone sbanca sulla sirena (80-81), con due tiri liberi dell’ala teramana Martelli (5), il PalaElettra di Pescara (2), uccellando gli uomini di coach Rajola, incappati in una prestazione difensiva sicuramente lontana dagli standard desiderati dallo staff tecnico biancorosso…
La gara è stata costantemente in equilibrio (22-18, 31-32, 54-57) con i padroni di casa incapaci di scrollarsi di dosso una formazione giovane ma carica mentalmente e decisa a dare continuità all’eccellente prestazione fornita nel turno precedente, quando, sul legno amico, aveva polverizzato (96-66!) la matricola Fabriano (2), conquistando il primo sorriso stagionale…
Spulciando fra le statistiche, non è cosa difficile individuare nuovamente nell’inesauribile play Marchetti l’hombre del partido (Mvp, 23p con 5/9 da 2, 4/11 da 3, 1/3 in lunetta, 7r, 8 falli subiti, 9 cioccolatini e “soltanto” 36 di valutazione senza mai uscire dal campo!), ottimamente coadiuvato dalla guardia, classe ’96, Crusca (23p con 7/13 da dietro l’arco, 18 di valutazione in 38m)… 46 punti in due, mica male!
Piccolo inciso: se qualche ingenuo aveva dubbi sull’importanza dell’infortunato Grosso negli equilibri dell’Amatori, queste statistiche, e aggiungerei anche questa sconfitta, chiariscono perentoriamente in merito… sbaglio?
I giocatori di sistema che hanno sempre un ottimo atteggiamento, offrendo costantemente un solido rendimento difensivo, garantendo leaderhip emotiva, rispettando i possessi offensivi, garantendo corrette spaziature, efficaci sponde sui pick & roll, eliminando forzature e falli in attacco, sono merce molto rara… della loro utilità, spesso, te ne accorgi soprattutto quando mancano!
Ok, torniamo alla partita: per quanto riguarda la franchigia adriatica, da rimarcare le prestazioni dell’ala, ex Cento, Bedetti (22p con 9/16 dal campo, 9 carambole, 6 assist e 28 di valutazione in 36m), del metronomo, ex Senigallia e classe ’96, Caverni (21p con 10/13 dal parquet, 17 di valutazione in 28m) e della prima punta, ex Piacenza, Leonzio (12p con 4/12 complessivo ma anche 10r, 8 falli subiti e 5 assist, 21 di valutazione in 35m)…
Nel prossimo turno, per quanto riguarda la compagine biancorossa, Drigo (10p con 4/15 dal campo + 6r, 6 di valutazione in 30m) e soci affronteranno in trasferta l’ambizioso Recanati (4) di coach Coen, che, nonostante la pesante assenza dell’ottimo Broglia, conta nel proprio roster elementi del calibro del play Guarino, della guardia Di Viccaro e dei lunghi Pierini e Fall, non esattamente gli ultimi della pista… insomma, tanta roba, ma l’Amatori, seppur con una rotazione sensibilmente penalizzata dall’assenza del jolly Grosso, ha tutte le carte in regola per tentare un blitz in terra marchigiana che avrebbe un peso specifico notevole, recuperando con gli interessi il passo falso casalingo patito nel derby.
L’Ortona (a proposito, i lunghi Malfatti 11 e Pavicevic, classe ’99, 12), dal proprio canto, cercherà il terzo sorriso consecutivo affrontando in casa il Senigallia (2) di coach Foglietti, reduce dalla prima affermazione stagionale (68-64), ottenuta a spese del Teramo (2) di coach Bianchi…
Per la frizzante franchigia del Presidente Valentinetti, come ben sa il coach Salomone, sarà decisivo limitare le brillanti capacità realizzative dell’ala, classe ’93, Tortù, e della guardia, sempre classe ’93, Giampieri… occhio e croce, visto l’ottimo momento psico-fisico e tecnico, missione decisamente alla portata della compagine abruzzese, al terzo anno in questa prestigiosa categoria.

TERAMO
Disco rosso per il Teramo (2) di coach Bianchi, costretto a pagare dazio (68-64) sul campo di una delle tante ex squadre del tecnico giuliese, il Senigallia (2) di coach Foglietti…
Dopo la brillantissima vittoria casalinga ottenuta nel turno precedente contro la quotata Recanati (4) di coach Coen, il Teramo soffre fortemente la rabbia agonistica dei padroni di casa, alla disperata ricerca del primo referto rosa in una stagione che si preannuncia sensibilmente più complicata delle precedenti, visto un organico che, obiettivamente, mi sembra difficilmente in grado di centrare i playoff, com’era abitudine consolidata della società marchigiana…
18-14, 37-27, 55-41: questi i parziali dei primi tre periodi, particolarmente favorevoli ai padroni di casa, capaci di mettere la museruola alle bocche da fuoco teramane, incapaci di trovare con continuità il fondo della retina marchigiana…
Quando la guardia di casa Giampieri (16) siglava la tripla del + 17 (58-41 al 31’), per Cicognani (12p con 4/7 da 2, 4/4 a gioco fermo, 13r, 7 falli subiti ma anche 7 perse sanguinosissime che abbassano la valutazione a 20 in 31m) e soci sembrava essere arrivato il classico punto di non ritorno, ma nel basket la regola è che non c’è regola, così, pazientemente, possesso dopo possesso, Musso (16p con 5/10 dal parquet, 3/3 in lunetta, ben 9r, 3 assist, 27 di valutazione in 29m) e gli altri in canotta biancorossa ricucivano lo strappo, arrivando addirittura ad un solo possesso di distanza (59-57 a 02:02) dai disorientati avversari, increduli di aver dilapidato in pochi minuti un vantaggio così corposo, oltretutto fra le mura amiche…
Dopo aver offerto allo spento Staffieri (8p con 2/12 dal campo, 5r e – 1 di valutazione in 35m) il tiro del potenziale pareggio, in casa Senigallia, il “go to guy” non poteva non essere il talentuoso Tortù (Mvp, 31p con 9/14 da 2, 2/5 da 3, 7/8 in lunetta, 11r, 7 falli subiti, 37 di valutazione in 30m) che, da leader tecnico, rispondeva presente, prendendo per mano i compagni di squadra e passando alla cassa per ritirare l’ambita posta in palio…
Nel prossimo turno, Salamina (11) e compagnia cantante affronteranno al Palaskà l’ondivago Porto Sant’Elpidio (4) di coach Domizioli, che ripone nella talentuosa coppia Maggiotto/Zanotti (aggiungerei soprattutto in trasferta!) le proprie chances di vittoria…
Con la voglia di rivalsa che animerà sicuramente la truppa teramana, prevedo un pomeriggio estremamente impegnativo per la compagine marchigiana, che, al solito, sarà accompagnata dal nutrito gruppo di fedelissimi supporters biancazzurri.

Ho finito, buon vento alle spalle, ci becchiamo la settimana prossima.

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