Serie B, Girone C – Campli, Giulianova, Ortona, Pescara, Teramo.
TERAMO CORSARO, CAMPLI OK, GIULIANOVA, ORTONA E PESCARA KO.

Il punto di coach Gabri Di Bonaventura sulle abruzzesi di Serie B. 5^ giornata di andata.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Luned́, 30 Ottobre 2017 - Ore 19:30

Quinta giornata di andata per le cinque franchigie cestistiche abruzzesi impegnate tutte nello stesso raggruppamento, il girone C, della terza categoria nazionale... proviamo ad analizzare rapidamente quanto accaduto in quest’ultima domenica di ottobre.

CAMPLI
Dopo due sconfitte in fila, torna al successo il Campli (6) di coach Millina, battendo di misura (85-81) sul legno amico la neopromossa Fabriano (4) di coach Aiello, seguita al PalaBorgognoni da una cinquantina di sostenitori…
19-18, 39-40, 62-57: questi i parziali dei primi tre periodi, con i padroni di casa che, nonostante il miglior Ponziani visto in canotta farnese (24p con 8/12 da 2, 8/8 in lunetta, 7r, 28 di valutazione in 31m, ovviamente Mvp!) e un corposo vantaggio in doppia cifra (71-59) concretizzato nelle prime battute del tempino decisivo, non riuscivano a chiudere definitivamente il match, consentendo alla compagine viaggiante (De Angelis 21 con 5/14 da 3, Dri 16 con 3/4 da 3, Gialloreto 14 con 6/12 dal campo) di riavvicinarsi sensibilmente (75-70 al 36’, 78-73 e anche palla in mano a 01:13 dalla sirena), tenendo in fibrillazione la tifoseria locale, quest’ultima memore della beffa (78-76) patita sul campo della matricola Civitanova (4) nel turno precedente…
Grazie anche ad una migliore freddezza registrata dalla linea della carità - Campli 25/32 (78%) mentre Fabriano un rivedibile 12/21 (57%) – Burini (15p con 3/9 dal campo, 8/11 in lunetta, 8 falli subiti, 3 assist, 15 di valutazione in 32m) e compagnia agguantavano nel finale la parte buona del referto, mostrando un Di Carmine meno brillante del solito ma comunque positivo (14p con 6/11 dal parquet, solo 4r, 2 assist, 10 di valutazione in 37m) e un Petrucci sempre efficace nei momenti topici del match (10p con 3/6 dal campo, 7 di valutazione in 17m)…
Nel prossimo turno, Cantagalli (8) e soci sfideranno in trasferta il temibile Recanati (6) di coach Coen in un match dal coefficiente di difficoltà molto elevato, visto il roster (Guarino, Di Viccaro, Broglia, Pierini) allestito dalla società marchigiana, fresca di retrocessione dalla A2…
La sensazione che ho, dopo aver visto dagli spalti la gara con Fabriano, è che la formazione camplese (mercoledì 1 novembre, ore 18) dovrà davvero raschiare il fondo del proprio barile tecnico ed energetico per tornare a casa con il referto rosa, anche se, al momento, Fall e soci hanno sempre perso nettamente quando hanno incontrato formazioni abruzzesi (citofonare Teramo e Pescara)… hai visto mai?
Cosa ne sai che ti porta la Befana?

GIULIANOVA
Torna sul pianeta Terra (si fa per dire!) il Giulianova (6) di coach Tisato, che, dopo la sconfitta (79-73) rimediata nel turno precedente sul campo della matricola Fabriano (4), viene inesorabilmente trafitto (75-84) anche dal determinato Senigallia (4) di coach Foglietti, team che evidentemente, al contrario del più attrezzato Recanati (6), si trova a proprio agio quando incrocia i guantoni con avversarie abruzzesi (citofonare Teramo)…
La gara è stata costantemente comandata dagli ospiti, protagonisti di un primo tempo a dir poco spumeggiante (9-24 al 10’, 24-42 all’intervallo!) che inevitabilmente ha segnato le sorti del match…
Entrati nel periodo decisivo con quindici lunghezze da recuperare (47-62), Ricci (22p con 6/12 da 2, 2/2 da 3, 4/8 in lunetta, 5 assist, 7 falli subiti, 24 di valutazione in 30m) e soci hanno provato orgogliosamente a riaprire la contesa (68-76 al 38’) ma la compagine marchigiana non si è lasciata sorprendere, gestendo con lucidità le battute finali e conquistando meritatamente la seconda vittoria stagionale…
Hombre del partido il talentuoso Tortù (21p con 7/15 dal campo, 5/8 in lunetta, 4r, 3 assist, 8 falli subiti, 23 di valutazione in 37m), ottimamente spalleggiato dalla guardia Giampieri (19p con 5/7 da dietro l’arco) e dal veterano lungo Pierantoni (15p + 7r), mentre nelle fila giallorosse doppia cifra per l’ala Bastone (16p con 6/10 dal parquet, 4/5 a gioco fermo, 6r, 14 di valutazione in 31m) e per il propositivo Preti (11p ma 3/11 dal campo, 3/4 in lunetta, 8 carambole, 2 assist, 5 falli subiti, 14 di valutazione in 33m)…
Nel prossimo turno, Banchi (8) e soci affronteranno in trasferta l’esuberante Ortona (6) in un derby molto meno scontato di quello che gli addetti ai lavori potevano supporre in precampionato… è pacifico che i giallorossi possiedono un organico potenzialmente più collaudato degli avversari, ma nella propria tana, anche grazie all’apporto dei calorosi sostenitori locali, i ragazzi di coach Salomone riescono spesso ad offrire prestazioni eccellenti, quindi tutto è possibile!
Potrei sbagliare ma credo che il godibilissimo duello Marchetti-Bianchi, due fra i play più in forma del girone, risulterà decisivo ai fini del risultato, ovviamente, sia chiaro, ben aldilà dei reciproci bottini personali… il peso di un playmaker in una squadra non è esattamente quantificabile con i punti che realizza, anzi… a tal proposito, mi chiedo spesso quanto sarebbe utile, soprattutto per i giovani play italiani, invece che guardare filmati di “marziani” irraggiungibili come Westbrook o Harden, (ri) scoprire, mediante appositi filmati, giocatori come Ossola, Caglieris e Brunamonti, giusto per citare i primi tre che mi tornano in mente… sbaglio?
Com’è sempre stata mia ferrea convinzione, senza pivot non si segna, senza ali non si vola, senza play non si gioca… inoltre, è risaputo che le squadre vincenti non si preoccupano di chi segna, proprio perché giocano per vincere… dovrebbe funzionare così, in tutte le latitudini e longitudini, e fino a quando una squadra (ma anche una società!) non interiorizza certi concetti trovo molto improbabile possano arrivare risultati di prestigio, le chiacchiere stanno a zero.

ORTONA
Si ferma a tre la striscia di vittorie consecutive per l’Ortona (6) di coach Salomone, costretta alla resa in terra pugliese (101-94) dalla cazzuta neopromossa Nardò (6) di coach Olive…
La gara, giocata in anticipo sabato sera, è stata equilibrata per 30m (22-24, 51-50, 70-73) poi i locali - nonostante la perdurante assenza per infortunio dell’incisivo play, ex Barcellona Pozzo di Gotto, Rodriguez – rompevano gli indugi e con una straripante prestazione dell’esterno, classe ‘91 ed ex Bisceglie, Potì (Mvp, 33p con 12/21 dal parquet, 6/6 in lunetta, 11r, 5 falli subìti, 4 assist, 40 di valutazione!) mettevano progressivamente le mani sul match (82-79 al 33’, 88-84 al 37’, 93-87 al 38’), tagliando lo striscione del traguardo nonostante una prestazione difensiva non esattamente memorabile, visti i 94 “pippi” incassati fra le mura amiche…
Al cospetto di un avversario particolarmente ispirato dal punto di vista offensivo (Bjelic 23, Ingrosso 19, Provenzano 15), la compagine abruzzese è rimasta in partita fino alle battute conclusive grazie all’immancabile apporto del play Marchetti (20p con 6/16 complessivo, 6/7 dalla linea della carità, 7 falli subìti, addirittura 18 assist e 32 di valutazione in 39m), a cui hanno offerto puntuale sponda gli esterni Martino (21p con 8/14 dal parquet, 6r, 18 di valutazione in 34m) e Crusca (15p con 5/5 da 3, 18 di valutazione in 38m), oltre al lungo, ex Piombino, Malfatti (23p con 9/18 dal campo, 2/2 in lunetta, 3r, 5 recuperi, 5 falli subìti, 24 di valutazione in 33m).
Nel prossimo turno, come già ampiamente anticipato, la franchigia del Presidente Valentinetti ospiterà al PalaMelilla (mercoledì 1 novembre, ore 18) il Giulianova (6) in un derby che si preannuncia molto tirato e che, sono sicuro, richiamerà un discreto numero di appassionati…
Cosa aggiungere?
Facile prevedere una gara a ritmi particolarmente sostenuti, con due squadre giovani e desiderose di sfidarsi a campo aperto, nonché fortemente motivate a vincere il secondo derby dell’anno… credo fermamente che chi controllerà i rimbalzi si aggiudicherà il match quindi focus sulla cattura delle carambole, tutto questo mentre noi comuni mortali ci mettiamo comodi e ci godiamo lo spettacolo… we love this game!

PESCARA
Al terzo tentativo casalingo, arriva imprevedibilmente la terza sconfitta stagionale per il Pescara (4) di coach Rajola, ancora una volta copia sbiadita di quanto ammirato sui parquet di Bisceglie (4) e Recanati (6)… chi ci capisce è bravo!
A violare questa volta il PalaElettra (68-72) è stato il Porto Sant’Elpidio (6) di coach Domizioli, con la formazione viaggiante che non aveva certo i favori del pronostico, tra l’altro arrivando anche da due sconfitte in fila… proprio vero, la regola è che non c’è regola!
Dopo un primo quarto molto favorevole (23-16), i biancorossi di casa sono stati letteralmente “incartati” dagli ospiti che, nei due periodi successivi, hanno confezionato un parziale terrificante (25-43!) fondamentale per ipotecare un blitz che metteva in palio punti di platino…
L’Amatori, nel tempino decisivo, tornava “on line”, ricominciando a difendere con l’intensità di cui è capace, riavvicinando possesso dopo possesso gli avversari (57-64 al 36’, 62-67 al 38’) e finendo con il ritrovarsi fra le mani l’arancia che poteva valere addirittura il sorpasso (68-70 a 13” dal termine) ma la conclusione da due punti cercata coraggiosamente dalla guardia ex Piacenza Leonzio (13p con 5/12 dal campo, 2/6 in lunetta, 5 falli subìti, 4 assist ma anche 5 perse, 4 di valutazione in 37m) non trovava il fondo della retina, decretando la vittoria della formazione viaggiante…
Se fra i marchigiani potevano essere prevedibili le doppie cifre del bomber Maggiotto (18p con 4/9 da 3) e dell’ala Zanotti (14p con 6/13 dal campo), l’elemento che realmente ha scombinato i piani della compagine adriatica è risultato senza ombra di dubbio il play/guardia classe ’98, per ironia della sorte nativo di Lanciano, Fabrizio Piccone, Mvp con 17p (4/6 da 2, 3/4 da 3, 2 assist, 20 di valutazione in 25m) e protagonista di alcune giocate davvero di ottima fattura…
In casa Amatori, il fatto di aver portato tutto il quintetto base in doppia cifra  - Caverni 13p con 5/8 dal campo + 5 assist, 16 di valutazione in 36m; Bedetti 15p con 5/6 complessivo, 4/5 in lunetta, 4r, 3 assist, 18 di valutazione in 37m; Drigo 11p con 4/9 dal parquet, 6r, 13 di valutazione in 28m; il centro Capitanelli 16p con 7/14 complessivo, 12 carambole, 4 assist, 26 di valutazione in 36m - non mitiga l’amarezza per una sconfitta che sicuramente ridimensiona, almeno al momento, le ambizioni di una squadra che comunque, è opportuno ricordarlo, rimarrà priva, almeno fino a dicembre, del capitano Grosso… all’esordiente coach Rajola e al suo competente staff il delicato compito di analizzare quanto accaduto e provare a trovare i giusti rimedi per evitare cali di tensione che tendono a manifestarsi con allarmante frequenza, depotenziando le possibilità di un organico in grado di competere per i piani alti della graduatoria. 
Nel prossimo turno, Bini (0p con 0/3 dal campo in 12m, - 2 di valutazione) e soci affronteranno in trasferta il Teramo (6), reduce da due vittorie in fila e più che mai deciso ad aggiudicarsi il primo derby stagionale, soprattutto dopo la beffa (70-62 dts) patita nell’esordio al Palacastrum di Giulianova (6)…
Come per Ortona-Giulianova, il match richiamerà sicuramente al Palaskà il pubblico delle grandi occasioni e la compagine che se lo aggiudicherà conquisterà un qualcosa che andrà molto aldilà dei semplici due punti in più in classifica… partite come queste, come tutti gli addetti ai lavori ben sanno, rivestono un peso specifico diverso, lasciando un segno molto importante sul prosieguo della stagione, soprattutto in termini di autostima, entusiasmo e consapevolezza dei propri mezzi… il carburante ideale per proseguire la corsa e centrare i playoff nella miglior posizione possibile, con l’obiettivo, comune ad entrambe le franchigie, di giocare una post-season da protagonisti!

TERAMO
Missione compiuta per il Teramo (6) di coach Bianchi, chiamata necessariamente al primo colpo esterno sul parquet del debole Cerignola (2) di coach Marinelli, compagine tra l’altro rimasta sensibilmente sguarnita nel pitturato dopo l’improvvisa dipartita del centro Iannilli, avvenuta dopo solo tre gare di campionato…
Dopo un primo tempo asfittico e di studio (27-29), Musso (12p con 4/9 dal campo, 2 assist, 8 di valutazione in 27m) e soci rientravano in campo con il piglio della squadra matura e cinica, capace di speculare sulle criticità strutturali dell’avversario e griffare un vantaggio (44-56) da gestire con potenziale esperienza nel tempino decisivo…
I padroni di casa (Gambarota 23, Sabbatino 16) però, gettando il cuore oltre l’ostacolo, tentavano in tutti i modi - nonostante l’assenza del play/guardia classe ’97 Ippedico, in panca solo per onor di firma e di Tredici - di riaprire la pratica e quando la tripla realizzata da Marchetti (9) riportava i pugliesi sul – 1 (esattamente 61-62 a 03:11 dalla fine), più di un brivido correva sulla schiena della franchigia presieduta da Ermanno Ruscitti…
Nel momento critico, però, Salamina (9) e il resto della truppa in canotta biancorossa non perdevano la bussola, costruendo tiri ad alta percentuale e ritrovando compattezza difensiva… un velenoso break di 7-13 fissava il punteggio sul definitivo 75-82, consentendo alla franchigia teramana di gioire per la prima volta lontano dalle mura amiche.
Senza nulla togliere alla prova dell’ala forte, classe ’98, Milojevic (12p con 4/5 dal campo, 4/5 in lunetta, 10 di valutazione in 24m), credo che la palma di Mvp debba essere assegnata alla chirurgica guardia teramana, classe ’95, Nolli, autore, nello specifico, di una partita fantastica (17p con 1/1 da 2 e 5/5 da 3, 19 di valutazione in 17m, super!) e, in generale, di un avvio di campionato decisamente positivo… per la cronaca, in cinque partite “l’enfant du pays” ha un quasi irreale 15/25 (60%) da dietro l’arco dei sogni, scusate se è poco!
Come già ricordato, nel prossimo turno Cicognani (11) e il resto della truppa in canotta biancorossa sfideranno sul legno amico (giovedì 2 novembre, ore 20:30) l’ondivago Pescara (4) in un derby che si preannuncia molto interessante dal punto di vista tecnico-tattico e particolarmente intenso per l’importanza della posta in palio, che consentirà alla squadra vincente di preparare al meglio l’imminente settima di andata… se Teramo in casa sembra mostrare il volto migliore, giocando con autorità e con la giusta dose di spregiudicatezza, la cosa non spaventa minimamente l’Amatori che proprio in trasferta ha mostrato di essere team quadrato e affidabile (citofonare Bisceglie e Recanati)… viste le premesse - considerando il numeroso pubblico che sarà presente sugli spalti e la voglia di entrambe le franchigie di mettere le mani sulla parte buona del referto - credo che assisteremo ad una vero e proprio anticipo dei playoff… cosa chiedere di più agli inizi di novembre?

Con due derby all’orizzonte, l’adrenalina, come la posta in gioco, sale a mille e chi tiene polvere cosa fa?
Chi tiene polvere spara!

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