Serie B, Girone C – Campli, Giulianova, Ortona, Pescara, Teramo.
PESCARA A UN PASSO DALLA FINAL EIGHT DI COPPA ITALIA, TERAMO OK, CAMPLI, GIULIANOVA E ORTONA KO.

Il punto di coach Gabri Di Bonaventura sulle abruzzesi di Serie B. 14^ giornata di andata.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Marted́, 19 Dicembre 2017 - Ore 14:00

Penultima giornata di andata per le cinque franchigie cestistiche abruzzesi impegnate nella seconda lega dilettantistica nazionale (Campionato di Serie B, girone C), proviamo ad analizzare rapidamente quanto accaduto a soli quaranta minuti dal giro di boa del torneo…

CAMPLI
Dopo la sonora rullata (73-47) rifilata nel turno precedente al fanalino di coda Ortona (6), il Campli (16) del coach emiliano Millina torna a mani vuote dalla Città dei Sassi, piegato inesorabilmente (79-66) dal risorto Matera (16) di coach Putignano, con la formazione lucana abile ad agguantare la sesta vittoria nelle ultime sette gare…
Dopo un primo tempo (33-40) sensibilmente favorevole ai farnesi, i padroni di casa, al ritorno sul parquet, hanno rotto gli indugi, alzando l’intensità difensiva e rifilando, nella seconda metà di gara, un rotondo ventello di scarto (46-26) a Burini (8) e soci, apparsi improvvisamente la brutta copia dei giocatori ammirati nei primi due periodi…
Palma di Mvp al lungo, ex Montegranaro, Ravazzani, protagonista di una sontuosa doppia doppia (11p con 5/6 dal campo + 20 carambole, 28 di valutazione in 31m) mentre, spulciando sempre fra le statistiche di fine gara, sorprendono, nelle fila dei lucani, le corpose doppie cifre del navigato lungo, classe ’79, Ochoa (16) e del play-guardia, classe ’96, Marra (14 in 19m), entrambi solitamente abituati a bottini meno rilevanti…
In casa Campli - con la compagine biancorossa tradita fortemente nel tiro da dietro l’arco dei sogni (2/31!) - soltanto tre gli atleti in doppia cifra: il combattivo lungo Ponziani (14p con 7/12 dal campo + 2r, 9 di valutazione in 16m), molto condizionato dai falli, la chirurgica ala Serafini (10p con 5/5 da 2, 0/2 da 3, 6r, 9 di valutazione in 17m) e l’ex di turno, accolto con grande affetto, Cantagalli (10p ma 4/15 complessivo, 2r, 4 assist, 7 di valutazione in 25m)…
Sfuggita virtualmente (ma non ancora matematicamente!) la possibilità di aggiudicarsi l’ambita seconda poltrona e partecipare alle Finali di Coppa che si terranno a marzo 2018 in quel di Jesi, nel prossimo turno, Di Carmine (7) e soci sfideranno al PalaBorgognoni (sabato 23 dicembre, ore 20:30) niente di meno che il Teramo (16) di coach Bianchi in quello che, ad oggi, sembra, in ambito farnese, la gradita specialità della casa: il derby!
Avendo fatto al momento percorso netto (tre derby in casa, tre vittorie!), il Campli cercherà di dimenticare la serata vissuta al Palasassi centrando il prestigioso poker proprio contro quella che, da sempre, rappresenta la rivale cestistica per eccellenza… allo stesso modo, la compagine del Presidente Ruscitti conosce benissimo il peso specifico del match e farà di tutto per confezionare il più desiderato dei blitz, concludendo con il botto un girone di andata che diventerebbe estremamente positivo… quindi, esistono le premesse ideali per assistere ad un match equilibrato, giocato fra due squadre in salute e, come conferma la classifica, ampiamente da playoff, con una cornice di pubblico degna della categoria superiore… I love this game!
    
GIULIANOVA
Dopo il brillante blitz (60-69) realizzato sul campo del Porto Sant’Elpidio (14), il Giulianova (12) di coach Tisato scivola nuovamente sul legno amico (quinta sconfitta in sette incontri al Palacastrum, un fattore campo al contrario!), infilzato (68-74) velenosamente dalla matricola Nardò (12) di coach Olive…
Dopo 30m molto equilibrati (15-15, 39-38, 52-49), i padroni di casa (out per infortunio il capitano Sacripante, in panca solo per onor di firma), pur conservando costantemente un possesso di vantaggio (63-62 al 36’, 68-66 al 38’), non riuscivano a chiudere la pratica e così i salentini (la rientrante prima punta Potì 14, il lungo Bjelic 15, il play Rodriguez assoluto Mvp con 19p, frutto di percentuali strepitose, visto che l’ex Barcellona ha tirato complessivamente con 6/6 dal campo, 5/5 in lunetta, smazzato 3 assist e guadagnato 26 di valutazione in 33m!) non si lasciavano pregare e con estrema lucidità confezionavano l’inaspettato blitz, facendo ripiombare nello sconforto la compagine giallorossa presieduta da Carlo Tribuiani…
Fra i locali, nonostante un dito della mano “disastrato”, migliore in campo il talentuoso playmaker, classe ’98, Banchi (23p con 7/8 da 2, 3/4 da 3, 2 assist, 18 di valutazione in 33m) e doppia cifra per le ali Preti (14p con 5/9 dal parquet, 2r, 4 falli subìti, 8 di valutazione in 32m) e Bastone (13p con 5/13 dal campo, 5r, 8 di valutazione in 36m)…
Nel prossimo turno, Tomasello (8) e compagnia affronteranno in trasferta (sabato 23 dicembre alle 20:30) il ruvido Valdiceppo (6) di coach Pierotti, con gli umbri, al pari dell’Ortona, ultimi in graduatoria, reduci da cinque stop consecutivi e alla disperata ricerca di una vittoria che rappresenterebbe, alla fine del girone di andata, ossigeno puro… è chiaro che la componente tecnica è favorevole alla compagine viaggiante, ma credo sarà fondamentale almeno “pareggiare” il carico agonistico che Meschini e soci metteranno certamente sul parquet altrimenti l’inerzia del match potrebbe premiare sensibilmente i padroni di casa… il basket è uno sport dove, nel novantacinque per cento dei casi, chi “aggredisce” vince, quindi occorre innanzitutto essere carichi mentalmente per trasformare il tutto in energia positiva, con la capacità - nelle pieghe emotive e con la fatica che nel corso del match inevitabilmente rende tutti meno lucidi - di rispettare il piano partita illustrato in settimana dallo staff tecnico… infine, convivere tutti con la consapevolezza che - purtroppo ma anche per fortuna! - non tutto è codificabile e che alla fine esistono due squadre, in quel giorno, su quel campo e con determinati arbitri… poi, a parità di talento e coefficiente atletico, è la capacità dei giocatori di saper riconoscere ed interpretare i momenti cruciali del match a fare la differenza e a segnare il confine fra la vita e la morte (ovviamente in senso metaforico!), il resto è filosofia oppure aria fritta, scegliete voi. 

PESCARA
Come da pronostico, il determinato Pescara (18) di coach Rajola regola (65-70), al termine di un match dove le difese hanno prevalso sugli attacchi, la neopromossa Fabriano (8) di coach Aiello, conquistando la terza vittoria in fila ma soprattutto mettendosi a soli quaranta minuti da un secondo posto in solitaria che, al termine del girone di andata, garantirebbe la prestigiosa partecipazione - naturalmente insieme alla capolista imbattuta San Severo (28) di coach Salvemini - alle Finali di Coppa che si terranno a Jesi nel mese di marzo prossimo… non so voi ma io questa cosa non la butterei via proprio per niente… come cantava nel lontano 1979 l’ispirato Bruce Springsteen – brano “minore” contenuto nell’indispensabile The Essential Bruce Springsteen (2003) - “From small things (big things one day come)”!
Lasciando il Boss e tornando al match disputato dall’Amatori in terra marchigiana, dopo un primo quarto favorevole ai locali (22-16), Leonzio (10) e soci - sempre privi dell’esterno Bedetti, operato in settimana allo scafoide, auguri di pronta guarigione! - giocavano due periodi di ottimo livello, surclassando (20-41!) i fabrianesi (De Angelis 23, Bruno 14, Gialloreto 12) e ipotecando con autorità la parte buona del referto…
Entrati nel tempino decisivo con quindici lunghezze di vantaggio (42-57), gli adriatici (Masciarelli 10, Bini 9) soffrivano più del previsto la rabbiosa reazione dei locali (51-61 al 35’, addirittura 57-61 e anche palla in mano al 38’) ma ci pensava il califfo Drigo (Mvp, 24p con 5/9 dal campo, 10/11 in lunetta, 7r, 6 falli subìti, 29 di valutazione in 33m) con la mortifera tripla del + 7 (57-64 a 01:17 dalla sirena) a togliere le castagne dal fuoco e garantire alla franchigia adriatica il secondo posto in solitaria…
Nel prossimo turno, Capitanelli (11p + 11r, 17 di valutazione in 36m) e soci – a dir poco motivati dalla possibilità di disputare le suddette Finali di Coppa – affronteranno sul legno amico la matricola Civitanova (16) di coach Rossi… i marchigiani sono sicuramente da prendere con le pinze (il play Andreani, l’ex Teramo Tessitore, l’ala Coviello e il veterano Francesco Amoroso gli elementi cardine), ma dubito tantissimo che l’ambiziosa Amatori si lascerà scappare, oltretutto davanti al pubblico amico, la ghiotta possibilità di chiudere alla grande il girone di andata... dico bene o dico giusto?

TERAMO-ORTONA
Dopo la vittoria di misura (76-78) ottenuta all’overtime sul parquet di Monteroni al cospetto della cazzuta matricola Nardò (12), il Teramo (16) di coach Bianchi supera (76-65) fra le mura amiche l’Ortona (6) di coach Salomone, quest’ultima giunta drammaticamente alla decima sconfitta in fila…
Dopo un primo tempo sorprendentemente favorevole (33-37) alla giovane compagine ospite, tra l’altro fortemente depotenziata dall’assenza della prima punta Marchetti (che secondo la newsletter Spicchidarancia.it potrebbe finire in Serie B Girone B a Scandiano), i biancorossi di casa - sempre privi dell’incisiva ala-pivot ex Barcellona, classe ’98, Milojevic - nel terzo periodo continuavano a subire le iniziative del coriaceo fanalino di coda fino a quando, paradossalmente, l’uscita dal campo per infortunio al ginocchio dell’ala Staffieri (9), avvenuta al 25’ sul punteggio di 35-47, resettava completamente in positivo lo stato emotivo dei padroni di casa che, sospinti nel frangente dalla sempre motivata guardia, classe ’95, Nolli (12p con 5/7 dal campo, 10 di valutazione in 24m), ribaltavano l’inerzia del match, entrando nel periodo decisivo addirittura con un possesso pieno di vantaggio (50-47)…
Ritrovato entusiasmo e fluidità offensiva, Salamina (16p con 8/10 da 2, 4 assist, 17 di valutazione in 26m) e soci spingevano inesorabilmente sull’acceleratore, attaccando magistralmente la giugulare (63-54 al 34’, 68-59 al 37’) e fiaccando la resistenza degli avversari, che alla fine del derby trovavano in doppia cifra soltanto i lunghi Malfatti (17p con 7/16 complessivo, 9r, 3 assist, 20 di valutazione in 30m) e Pavicevic (13p con 6/9 dal parquet, 3r, 9 di valutazione in 18m)…
Fra i locali, palma di Mvp al capitano Lagioia (17p con 5/8 dal campo, 4/5 a gioco fermo, 5r, 2 assist, 4 falli subìti, 20 di valutazione in 32m) e solito contributo di spessore garantito dal totem Cicognani (14p + 9r, 11 di valutazione in 31m)…
Nel prossimo turno, come già ampiamente anticipato, Musso (4) e soci - attualmente al terzo posto in coabitazione con Campli, Senigallia, Civitanova, Matera e Recanati - sfideranno, nella trasferta logisticamente più agevole della stagione, proprio il Campli (16) di coach Millina in un derby attesissimo mentre la franchigia del Presidente Valentinetti (della serie quando piove grandina!) affronterà al PalaMelilla, sempre sabato 23 dicembre alle 20:30, il temibile Recanati (16) di coach Coen, tra l’altro “ferito” dall’ennesima sconfitta casalinga (70-83 con la battistrada San Severo) e rinforzato dall’arrivo del play/guardia classe ‘85, ex Matera, Zampolli… che altro aggiungere?
Solo una cosa: chi tiene polvere spara!

Ho finito, buon vento alle spalle, ci becchiamo la settimana prossima per gli auguri di Natale.

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Stampato il 04-25-2018 18:05:55 su www.roseto.com