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Il Mondo in Moto [Giovanni Lamonica]
LUCE ETERNA
In viaggio, con un branco di renne, verso Capo Nord.

Il piccolo villaggio di Kongsfjord.

Il nome di Nordkapp fu conferito alla località nel 1553 dal navigatore inglese Richard Chancellor, a capo di una spedizione alla ricerca di un passaggio verso la Cina e l’India attraverso i mari polari.

Una rubrica per scoprire i posti più belli della Terra con Giovanni Lamonica. Viaggio in Scandinavia e Repubbliche Baltiche, nel 2001, percorrendo 13.275 chilometri in 5 settimane.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Mercoledì, 18 Aprile 2012 - Ore 08:00

PARTE PRIMA
[Pubblicata Mercoledì 25 Gennaio 2012]
MURMANSKAYA, INSEGUENDO IL SOLE DI MEZZANOTTE. Europa, Russia, 2001.
 
La seconda parte del viaggio, ci vede affrontare la Scandinavia europea e la discesa verso casa dalle Repubbliche Baltiche.
 
PARTE SECONDA
La strada che da Murmansk conduce al confine norvegese, attraversa una zona che fino a circa dieci anni fa era assolutamente, tristemente, sovieticamente, off limits. Le basi militari si susseguono con regolarità nei 200 chilometri scarsi che separano la più grande città oltre il Circolo Polare Artico (Murmansk appunto), da Nikel ultimo baluardo di cemento e fabbriche prima del nulla del deserto lappone.
 
Non è raro incappare in un’esercitazione di carri armati e poter rimanere ad osservare sotto lo sguardo dei militari!
 
Adesso ci si può fermare e fotografare tranquillamente, soffermandosi ad osservare e riflettere sulle dimensioni di questi agglomerati urbani, ma chiedendosi cosa ci possa fare, oggi, qui, a queste latitudini e soprattutto con questo clima, così tanta gente.
Certo, il controllo del territorio è, di fatto totale, ma perché? Ha ancora un senso nel luglio del 2001?
 
Gli spunti fotografici sono comunque innumerevoli: dalle solite statue mausoleo di proporzioni monumentali, edificati nel nulla assoluto, alle perentorie falci e martello, alte diversi metri che ogni tanto appaiono sul ciglio della strada, ai carri armati che ricordano l’eroica resistenza del popolo russo nell’ultima guerra.
 
Inutile dire che al confine, il traffico è completamente inesistente, noi, un furgone e 2 macchine, e sorprendentemente anche l’espletamento delle varie formalità è assai rapido.
 
La Norvegia ci accoglie con le sue strade perfette, l’efficienza turistica dei suoi centri informazione, la cortesia dei suoi abitanti, le sue urbanizzazioni asettiche.
 
Poche decine di chilometri, e tutto è cambiato. Non siamo certi che sia proprio quello che vogliamo, anche se c’è da dire che questa è, soggettivamente, dal punto di vista degli scenari e del paesaggio, la parte più interessante e spettacolare dell’intero itinerario.
 
Accompagnati da un sole che domina un cielo azzurrissimo, ci spingiamo verso nord alla coincidenza con i battelli che in questo periodo dell’anno navigano sul mar di Barents in pieno sole di mezzanotte. Il servizio è diventato ormai una tappa turistica, al quale molti non riescono a rinunciare. In circa 2 settimane, 12 giorni per l’esattezza, è possibile navigare lungo una delle coste più spettacolari del mondo partendo da Bergen fino a Kirkenes, per poi tornare al punto di partenza.
 
Nato come vitale mezzo di trasporto e comunicazione per giungere nelle più remote località sperdute nel labirinto dei fiordi, fu ideato da Richard With, e prese servizio per la prima volta nel luglio 1893.
Le fermate sono 34, si naviga giorno e notte e l’esperienza a bordo può essere suddivisa in tappe, ed è proprio questa la nostra intenzione.
 
La nostra destinazione è Berlevag, punta estrema occidentale della penisola del Varangerh.
La strada è bellissima, desolata ed illuminata, i laghi si alternano ai fiordi, confondendo ulteriormente le idee in queste notti non notti, che dilatano tempo e spazio, illudendoci che il viaggio possa non finire, come questa luce accecante.
 
Nonostante le innumerevoli soste, arriviamo con un certo anticipo in questo solitario villaggio di pescatori. Il paese è anche conosciuto per l’eccezionale altezza che le onde, in alcuni periodi dell’anno raggiungono prima di infrangersi sul suo molo, anche 10 metri!!
 
Navigheremo verso la penisola di Nordkinn, il vero punto più a nord dell’Europa continentale (70°8’ di latitudine) tra le 23.00 e le 2.00.
Il traghetto è puntualissimo e a dispetto della poco rassicurante fama che circonda questa propaggine del Mar Glaciale Artico, anche la traversata è tranquilla e rilassata, fino allo sbarco a Menham (penisola di Nordkinn), in perfetto orario.
 
Stavolta la stanchezza comincia a farsi sentire, il fisico sa essere più saggio dei nostri occhi e decidiamo di procedere verso Gamvik (20 chilometri più a nord, sempre penisola di Nordkinn), paese più a nord d’Europa, e di bivaccare sul primo fiordo disponibile.
 
Naturalmente il progetto viene realizzato con successo, ma purtroppo al risveglio, l’incantesimo si è rotto: il magnifico tempo che ci ha accompagnato per 2 settimane e più, è stato sostituito da una pesante coltre di nubi che scaricano gocce di pioggia con una frequenza tipica per queste latitudini, ma alquanto indisponenti. Le cose migliorano un po’ durante la giornata, permettendoci di percorrere verso sud la 888, denominata Nordkinveien, che in inverno è il percorso stradale più impegnativo della Norvegia.
 
La strada ottimamente battuta percorre una serie di altopiani spesso spazzati dai venti, in un ambiente lunare veramente suggestivo.
 
 
LANDSAILS Around The World
 
Il blog di Giovanni Lamonica.
 
Il diario completo del viaggio e tutte le foto.
 
 
Il Mondo in Moto [Giovanni Lamonica]
PUNTATE PRECEDENTI
 
Venerdì 9 Dicembre 2011
GIOVANNI LAMONICA: L’UOMO CHE GIRA IL MONDO IN MOTO.
 
Mercoledì 14 Dicembre 2011
LA STRADA NEL DESERTO. Africa, Libia, 2006.
 
Mercoledì 21 Dicembre 2011
A MARAMURES, NELLA TERRA DEGLI ANTICHI DACI. Europa, Romania, 2005.
 
Mercoledì 28 Dicembre 2011
SOGNI SUDAMERICANI. America, Bolivia, 2003.
 
Mercoledì 4 Gennaio 2012
LE MACCHINE DA PESCA. Europa, Italia, Abruzzo, 2008.
 
Mercoledì 11 Gennaio 2012
IL LAGO D’ARAL CHE NON C’E’ PIU’ E IL CAPITANO IMPAZZITO. Asia, Uzbekistan, 2006.
 
Mercoledì 18 Gennaio 2012
PATAGONIA EXPRESS. America, Cile, 2000.
 
Mercoledì 25 Gennaio 2012
MURMANSKAYA, INSEGUENDO IL SOLE DI MEZZANOTTE. Europa, Russia, 2001.
 
Mercoledì 1 Febbraio 2012
PRIMAVERA IN TRINACRIA. Europa, Italia, Sicilia, 2009.
 
Mercoledì 8 Febbraio 2012
IL RICHIAMO DEL GRANDE NORD. America, USA, Alaska, 2000.
 
Mercoledì 15 Febbraio 2012
TUNISI: LA CITTA’ CAPITALE. Africa, Tunisia, 2006.
 
Mercoledì 22 Febbraio 2012
LA VIA DORATA DI SAMARCANDA. Asia, Turkmenistan e Uzbekistan, 2006.
 
Mercoledì 29 Febbraio 2012
DAL CASTELLO AGLI EREMI. Europa, Italia, Toscana, 2009.
 
Mercoledì 7 Marzo 2012
CONQUISTADOR Y CONQUISTADO. America, Messico, 2009.
 
Mercoledì 14 Marzo 2012
I BALCANI. Europa, Bulgaria, 2005.
 
Mercoledì 21 Marzo 2012
PATAGONIA EXPRESS 2010. America, Cile e Argentina, 2010.
 
Mercoledì 28 Marzo 2012
IN ALTA TUSCIA, NELLA TERRA DEGLI ETRUSCHI. Europa, Italia, Alta Tuscia, 2010
 
Mercoledì 4 Aprile 2012
KALLISTE: LA BELLA CORSICA. Europa, Francia, Corsica, 2009
 
Mercoledì 11 Aprile 2012
CENTRO AMERICA: LA TERRA ‘MEGA’. America, Centro America, 2004.
 
Giovanni Lamonica
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