LANCIANO 81
TARANTO 76
Parziali: 24-21; 19-24 (43-45); 21-17 (64-62); 17-14 (81-76).
LANCIANO: Di Emidio 29, Scavongelli 9, Martelli 7, Castelluccia 14, Blaskovic 13, Di Sante 5, Bomba 4, Carosella, Muffa n.e., Di Matteo n.e.. Coach: Giorgio Salvemini.
TARANTO: Giuffré 12, Fanelli 19, Greco 8, Moliterni 10, Leoncavallo 19, Salerno 6, Valentini 2, Stola n.e., Appeso n.e., Prisciano n.e.. Coach: Nicola Leale.
Il Lanciano continua il suo sogno playoff, battendo il Taranto e guadagnandosi la “bella”.
E se è vero che la fortuna aiuta gli audaci, i Frentani devono essere audacissimi, visto che contro il Vasto la sorte ha regalato alla compagine di coach Salvemini l’assenza per infortunio del cannoniere Dipierro in Gara 3, mentre contro il Taranto in Gara 2 è mancato per infortunio Sarli, MVP di Gara 1 con 29 punti segnati.
Non togliamo comunque meriti al Lanciano, evidenziando le grandi prove del play Edoardo Di Emidio (29 punti, 3 rimbalzi, 7 falli subiti, 5 assist, 35 di valutazione in 36 minuti) e del lungo Luca Castelluccia (14 punti, 12 rimbalzi, 4 assist e 28 di valutazione in 40 minuti).
Dunque appuntamento a Taranto domenica, per provare ad espugnare il campo pugliese e andare in Finale.