[Pubblicato sul profilo facebook di Elena Marchegiani e inviato a ROSETO.com.]
Adesso vi racconto una storia divertente: siamo a Roma, venerdì 3 febbraio 2012.
Una povera donna, madre di due fetenti, per riposarsi da loro decide di andare a lavorare fuori città, e precisamente nella grande metropoli, Roma.
Così la poveretta per tutta la settimana si diverte e si rilassa, ma per non essere chiacchierata torna il fine settimana dai suoi scalmanati figli che le fanno passare le pene dell'inferno, quindi venerdì 3 febbraio, con grande tristezza e sconsolazione, torna a casa per passare un noioso e tremendo fine settimana.
Inizia il suo viaggio alle 13.45 da Tuscolana Roma, insieme ad altre due persone nella stessa condizione. Arriviamo all'ingresso dell'autostrada alle 15.45, già due ore ma abbiamo percorso solo 20 km (credo). Tranquilli, l'avventura è appena iniziata e già pensate che sia finita?
Arriviamo piano perchè davanti a noi ci sono una ventina di macchine ferme... poi due pattuglie della polizia, che si avvicinano e chi ordinano di tornare a Roma, autostrada chiusa.
Pensiamo: sarà successo qualcosa, proviamo più avanti, così arriviamo a Tivoli, chiusa. A Castel Madama si entra, ohhh! C'è polizia: "Fermi, si torna indietro, però un attimo non si capisce niente!"
Dopo 5 minuti finalmente ci fanno passare... estasiati dal paesaggio meraviglioso da favola e film americani, percorriamo 100 chilometri tra macchine ferme e coperte totalmente di neve. Ovviamente, non si entra né si esce dalle aree si sosta, ehh si!
Gli spazzaneve? Cosa sono? Ma nel 2012 esistono? Non se ne vede neanche l'ombra...
Entriamo nella galleria di Tagliacozzo che sono le 17.35, ooohh!!!
Una fila macchine ferme, che succede... una slavina è caduta, non si esce dal tunnel, le macchine si accostano, passano due macchine dei vigili del fuoco. Nel frattempo urge bagno. Gli uomini non hanno problemi, ma le donne?
Immaginate, nel frattempo, trovare qualcosa di simile al bagno e una pattuglia di polizia che alle 18.00 afferma: "Chi vi ha detto di viaggiare, non avete sentito che dovevate rimanere a Roma, si torna indietro!"
NO COMMET, OVVIAMENTE MOMENTI DI PANICO, VANNO VIA!
Tornano alle 21: "Girate le macchine, vi scortiamo fino a Carsoli!"
Distrutti e protestando con meno velleità, tutti girano le macchine e, scortati, usciamo a Carsoli che sono le 21,30.
Prendiamo la statale per tornare a Roma. Percorriamo circa 60 chilometri e mentre viaggiamo ecco un’altra fila. E mo’? Un ramo è caduto sul cofano di una macchina: fermi, fermi, ma non immaginate che divertimento, avevamo mal di pancia per il ridere (non mangiavamo dalla colazione ovviamente, piccolo e insignificante dettaglio).
Che tristezza, si riparte. Ohhh!
Roma come è bella tutta bianca. Che ore sono? 01.00 di sabato 4 febbraio 2012. Rientro a casa a Roma alle 01.25. Quasi 12 ore per fare 200 chilometri, ma con un record… ROMA-ROMA. Adesso vorrei il premio!
Qualche domanda.
Ma esistono gli spazzaneve?
E’ giusta la data o mi sono sbagliata e siamo nel 1800?
Servizio che significa?
Perchè pagare l'autostrada quando sulle strade non c'è nessun bisogno e, quando il servizio va mantenuto in queste situazioni, si chiude?
Ma è un diritto tornare a casa oppure solo se è possibile dal tempo?
Io che pago le tasse ho diritto a vedere la famiglia, oppure visto che il mio stipendio è da cane non posso?
Adesso se uno volesse protestare e farsi risarcire quanto vale il mio disagio? Ed è uguale per tutti?