Contributi.
20 febbraio 2012
Sono stati liquidati alcuni contributi municipali relativi ad iniziative svoltesi lo scorso anno.
Uno riguarda la manifestazione "Miss Mediterraneo", tenuta presso il "Lido Luigi" (contributo euro 1.000); l\'altra il convegno sulle energie rinnovabili ospitato dal "Villaggio turistico Lido d\'Abruzzo" (euro 720).
I provvedimenti di spesa sono pubblicati dal sito internet del Comune.
Sale anti-gelo per le strade.
21 febbraio 2012
Il 5 febbraio 2012 il Comune si è trovato nella necessità urgente, data la nevicata, di ordinare 150 quintali di sale antigelo da spargere sulle strade.
E\' stata così contattata la ditta "Piazzolla & C." di Margherita di Savoia (Foggia) che aveva assicurato altre forniture al prezzo di 11,50 euro al quintale compreso il trasporto (totale 1.725 euro). Sennonché le difficoltà dei percorsi autostradali in quei giorni di tormenta hanno reso impossibile la consegna in giornata.
Il Comune allora ha contattato altre ditte, trovando la disponibilità soltanto della "Pistillo Francesca-Unmondodisale", sempre di Margherita di Savoia (Foggia), che ha effettuato la consegna in giornata, ma al prezzo di euro 9,50 al quintale più 650 euro per il trasporto (totale 2.075 euro).
Tutto questo è indicato nella determinazione n.93/2012, che appunto stanzia le 2.510 euro compreso IVA per ovviare alla fornitura straordinaria di 150 quintali sale causati dall\'eccezionale nevicata.
Nella vicina Pineto si beve “l’Acqua del Sindaco”. E si risparmia rispettando l’ambiente.
22 febbraio 2012
Nascono a Pineto le casette dell’acqua: ne dà notizia il vicesindaco e assessore all’Ecologia, Cleto Pallini, che assieme alla giunta comunale ha autorizzato l’installazione di due distributori automatici di acqua microfiltrata naturale e frizzante in piazza Pertini e in via al Mare a Scerne di Pineto.
«Dopo due anni di ostacoli burocratici – spiega meglio Pallini – finalmente anche i cittadini pinetesi avranno a disposizione a 5 centesimi al litro l’acqua depurata dell’acquedotto comunale. Una fontanella del terzo millennio, insomma, che consentirà di ridurre notevolmente lo smaltimento delle bottiglie, agevolando le famiglie e rispettando nello stesso tempo l’ambiente».
Bere acqua del rubinetto elimina, infatti, totalmente la produzione di rifiuti di plastica. Il PET, il materiale più usato per l’imbottigliamento, provoca grave inquinamento sia nella fase di produzione che in quella di smaltimento.
«L’idea è pertanto quella di contribuire ulteriormente alla salvaguardia dell’ambiente – continua il vicesindaco – con un occhio, però, di riguardo ai costi». La casetta dell’acqua consente, infatti, un notevole risparmio per le famiglie.
«Un litro di acqua minerale – spiega ancora Pallini – è venduto in media a 30 centesimi. Considerando il consumo medio italiano di 194 litri/persona in un anno, una famiglia di quattro persone spende circa 232 euro l’anno in acqua minerale». Comprare acqua è quindi un’abitudine che costa caro e che non sempre ripaga in termini di qualità.
«In questo modo, invece – sottolinea il vicesindaco di Pineto -, facciamo dono ai nostri cittadini di acqua più controllata, di qualità superiore e a un prezzo vantaggioso rispetto a quello dei supermercati, consentendo un risparmio tangibile sui bilanci familiari. Una iniziativa, insomma, per poter “ripagare” i pinetesi dei sacrifici che quotidianamente fanno nella gestione domestica dei rifiuti».
controaliseo il blog di Ugo Centi