Lo sport più bello, emozionante e imprevedibile? Il basket!
Anche prima di OLYMPIACOS Pireo-CSKA Mosca, finale di Eurolega 2012. Che però ha aiutato a rafforzare il convincimento.
OLYMPIACOS-CSKA è il più classico dei Davide contro Golia, con i greci e il loro budget dimezzato, i campioni strapagati lasciati andare, i giocatori “pollicini” rispetto ai giganti russi vestiti di rosso.
E infatti Mosca fa la partita a proprio piacimento, va a bere il the del riposo avanti di 13 (53-40) e, a 12 minuti dalla fine, sfiora i 20 punti di vantaggio (53-34). A quel punto, però, Davide s’incazza e arma la fionda, piazzando un parziale da psicodramma (sovietico) di 28-8 e vincendo con un canestro all’ultimo secondo di Printezis, che “stampa” il più incredibile dei finali in una finale di Eurolega.
Vince l’Olympiacos 62-61. Trionfa il cavallo che insegue, che ha il carattere per piazzare lo sprint a sette decimi di secondo dalla sirena finale e vincere di un’incollatura. Davide gode, tenendo in mano la capocciona del Golia russo, che più del volto ariano di Kirilenko ha la faccia spocchiosa di Teodosic.
Vince “nonno” Ivkovic, coach 68enne dei greci, e con lui vince una squadra autarchica, in cui trova spazio il pivot “bonsai” Hines, ma che è saldamente in mano alla “Triade della Dracma” composta da Papanikolaou (18 punti nella finale), Spanoulis (15) e Printezis (12). E se Spanoulis ha 30 anni ed è un campione veterano, Papanikolaou ha solo 22 anni.
La Grecia è in crisi? Sì, ma non certo nel basket!
E allora… neanche il tempo di riprenderci dal pieno di emozioni, che chiediamo “spiegazioni” a Flavio Tranquillo, che il più incredibile dei finali lo ha visto da dentro la Sinan Erdem Arena di Istanbul. E sempre benedetta sia la posta elettronica.
Flavio, parafrasando uno bravo: “Vedete com\'è il basket?”…
«E\' la frase di Aldo Giordani, che come al solito aveva capito tutto prima».
Contro il Golia russo, un Davide greco quasi cinico, all\'ultimo tiro...
«La forza del destino».
Quanto è esiziale esultare all\'intervallo, nel basket?
«Terribilmente. Ed anche essere arroganti non aiuta...».
Ci pensi, l\'Olympiacos ha sbagliato pure tanti tiri liberi...
«Partita contro ogni logica, un manifesto ideologico della manifesta superiorità di questo sport».
Teodosic presuntuoso?
«Arrogante. E molto».
MVP?
«Papanikolaou e coach Ivkovic».
Delusione?
«Krstic».
La chiave tattica?
«Tattica? Ahahahhaha!».
EUROLEGA
Final Four 2012
SEMIFINALE
CSKA MOSCA 66
PANATHINAIKOS ATENE 64
Parziali: 15-29; 17-5 (32-34); 19-21 (51-55); 15-9 (66-64).
Statistiche
SEMIFINALE
OLYMPIACOS PIREO 68
BARCELLONA 64
Parziali: 17-11; 16-18 (33-29); 17-18 (50-47); 18-17 (68-64).
Statistiche
FINALE 3° E 4° POSTO
PANATHINAIKOS ATENE 69
BARCELLONA 74
Parziali: 20-21; 17-27 (37-48); 15-10 (52-58); 17-16 (69-74).
Statistiche
FINALE
CSKA MOSCA 61
OLYMPIACOS PIREO 62
Parziali: 10-7; 24-13 (34-20); 19-20 (53-40); 8-22 (61-62).
Statistiche
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Venerdì 11 Maggio 2012
Eurolega 2012 – Final Four – Semifinali
CHIAVI TATTICHE, MVP, DELUSIONI SECONDO FLAVIO TRANQUILLO.
Intervista al giornalista che… ‘lo aveva previsto’!
YOUTUBE
CSKA Mosca-OLYMPIACOS Pireo 61-62
Lo 0/2 di Siskauskas e il canestro di Printezis.
Il più incredibile dei finali per una finale di Eurolega.
4 minuti intensissimi, dalla televisione greca.