Interventi sull\'urbanistica della città.
La Giunta comunale ha deciso di presentare la candidatura di Roseto al "Piano nazionale delle città", uno strumento di intervento urbanistico nell\'ambito del cosiddetto "Decreto sviluppo" emanato dal Governo nazionale.
Allo scopo, la Giunta rosetana ha circoscritto tre aree: Montepagano, Roseto centro e le zone di edilizia popolare. Su queste verranno avanzate delle proposte che intervengono sull\'urbanistica della città da finanziare, appunto, tramite il programma del ministero.
Per i lavori? Ripassate il prossimo anno.
Se uno legge il bilancio di previsione 2012 del Comune di Roseto, ci trova allegato anche il “Piano delle opere pubbliche”.
Bene, secondo il documento ufficiale, nell’ultimo trimestre del 2012, cioè da adesso fino a Natale, devono partire una cinquantina di lavori pubblici. Si va dalle piste ciclabili ai marciapiedi, dalle autorimesse alla sistemazione dei canali, dalla sistemazione dei campi sportivi ai parcheggi. E poi scalinate, belvedere, arredo urbano, eccetera.
Qualcosa come 28 milioni di euro circa di appalti.
Si dà il caso, però, che proprio oggi sia stato pubblicato il nuovo "Piano triennale”, quello del 2013. E, curiosità, ben 51 delle 53 opere previste sono le stesse del 2012.
Di nuovo c’è solo l’adeguamento sismico della Villa Comunale, di cui questo blog ha già dato notizia ricavandola dal Bollettino Ufficiale della Regione, e la “Realizzazione di un complesso polifunzionale educativo formativo”, di cui francamente non sappiamo dire di più.
Insomma, rimandate di un anno ben 51 opere su 53?
A scuola, una volta, agli alunni un po’ distratti agli esami, si usava avvisare: ripassi il prossimo anno.
controaliseo il blog di Ugo Centi