Legadue
PAOLO MORETTI E FRANCO GRAMENZI: BASKET E SOLIDARIETA’.

Il campionato di Legadue sarà aperto dalle squadre allenate da due testimonial della onlus L’Aquila per la Vita. Evviva!

Roseto degli Abruzzi (TE)
Giovedì, 04 Ottobre 2012 - Ore 19:00
Venerdì 5 ottobre 2012, alle ore 20.45, in diretta su Rai Sport 2, la Legadue inaugura il proprio Campionato 2012/2013 con la sfida fra Pistoia e Ferentino.
 
Pistoia è la finalista playoff della scorsa stagione, interpretata in modo strepitoso.
Ferentino è una delle due squadre promosse sul campo, avendo vinto la DNA a sorpresa e ribaltando per ben due volte il fattore campo nei playoff.
 
Alla guida di Pistoia c’è un allenatore giovane e bravo, che da giocatore è stato un campione: Paolo Moretti.
Alla guida di Ferentino c’è un guru delle promozioni, che a Ferentino ha vinto il suo decimo campionato: Franco Gramenzi.
 
Radici diverse dunque, ma una cosa in comune ce l’hanno: entrambi sono testimonial di “L’Aquila per la Vita”.
 
Sia Paolo sia Franco, dal 2009, sono vicini alla onlus abruzzese che si occupa di oncologia domiciliare, curando i malati di cancro nelle proprie abitazioni.
 
Moretti e Gramenzi non sono soli, visto che altri sportivi – soprattutto del mondo del basket – hanno accettato di aiutare “L’Aquila per la Vita”. Gente come Ettore Messina, Luigi Lamonica, Gabri Di Bonaventura, solo per dirne alcuni.
 
Giampiero Porzio, oncologo fondatore di “L’Aquila per la Vita” ed ex coach di basket in Serie B per una stagione e mezza a Roseto degli Abruzzi, ovviamente non sceglie, ma saluta così i due testimonial: «Paolo e Franco sono due Amici di L’Aquila per la Vita e tutti noi della onlus faremo il tifo per le loro squadre in campionato. Per questo “derby” è ovviamente d’obbligo il “vinca il migliore”. Voglio però ricordare la sera in cui abbiamo fatto la foto per la cartolina con Paolo e Franco, insieme a Ettore Messina e Gabri Di Bonaventura, per sottolineare la classe di questi professionisti del basket che sono anche grandi uomini. Era l’estate del 2009, L’Aquila – dove noi operiamo – era stata squarciata dal terremoto e ognuno dei coach della foto si fece carico di distribuire le cartoline nel posto in cui allenava e in posti in cui era particolarmente apprezzato, visto che non aveva senso distribuire cartoline che chiedevano sostegno in un territorio in cui la gente non aveva più un tetto sotto il quale dormire. Ebbene, grazie al loro gesto, la nostra onlus – sconosciuta fuori dal territorio aquilano – ha ricevuto sostegno da donne e uomini abitanti in altre regioni d’Italia e in special modo dai luoghi in cui i nostri Amici allenavano. Di questo, e di quanto continuano a fare per noi, li ringrazio di cuore. Domani sera io tiferò sia Paolo sia Franco e così farò al ritorno. Per il resto, spero che sia Pistoia sia Ferentino disputino i campionati secondo gli obiettivi che i coach hanno in testa».  
 




Stampato il 06-09-2026 07:36:13 su www.roseto.com