Roseto Sharks
ROSETO, IL RIPESCAGGIO, MIRANDOLA E LA PARTITA DEL CUORE...

Squali vicini al ripescaggio in Legadue Silver. Lo strano intreccio – cestistico-emozionale – con Mirandola.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Mercoledì, 19 Giugno 2013 - Ore 12:30
Arriva il caldo e – come ogni estate – qualche bonifico non arriva, qualche liberatoria non viene firmata, qualche sodalizio cestistico “salta” – non per fare canestro – o viene venduto.
 
A Roseto degli Abruzzi lo sappiamo bene. 2006 (morte in A1 del Roseto Basket Lido delle Rose), 2007 (titolo di B2 venduto a Chieti, che è poi quello dell’attuale Legadue Silver), 2009 (morte in A2 della Pallacanestro Roseto 1946).
 
Il basket – come tutte le cose degli esseri umani – vive di cicli. Si nasce, si muore, si risorge, si muore ancora, fra canestri conditi di applausi e lacrime.
 
Il Roseto 2012/2013 non ha guadagnato la promozione sul campo, perdendo la finale contro il Nord Barese di coach Giulio Cadeo e del lungo rosetano Innocenzo Ferraro, ma ha di certo riconquistato il suo pubblico, mai così numeroso dai tempi della A1 (neanche la Legadue con il Roseto rinato dal Fabriano di Mellone, nel 2008/2009, aveva avuto tanto entusiasmo sugli spalti).
 
E allora che fare? Dissipare questa forza sportiva, oppure provare comunque a salire di una categoria?
 
Gli Sharks sono già stati ripescati in DNB due stagioni fa, dopo la Finale persa contro il Pescara di Vidak Razic nell’attuale DNC. Dunque c’è un precedente fortunato. Poi c’è il ripescaggio dell’estate 1997, quando il Roseto Basket Lido delle Rose – del presidente Giovanni Giunco e del general manager Michele Martinelli – venne ripescato dalla B2 in B1 (e vinse Campionato e Coppa).
 
Insomma, i precedenti incoraggiano. Ma cosa occorre per essere ripescati? Purtroppo, che qualcun altro muoia sportivamente per fare spazio al Roseto. E questo – nello sport – è sempre un male. Poi, un po’ di sano “culo” (inteso come fortuna), che – notoriamente – non guasta mai.
 
Qual è la situazione ad oggi? Il solito caos di metà/fine giugno, in cui è vero tutto e il contrario di tutto: da Trapani che compra il titolo di Scafati a Zoff che segna di testa su calcio d’angolo.
 
Quindi occhio alla valutazione dei rumors che si intrecciano e attenzione focalizzata al 30 giugno 2013, quando scadrà il termine per le affiliazioni. Una volta che la FIP riceverà le domande di iscrizione ai relativi campionati, ci sarà da aspettare altri 9 giorni, perché il 9 luglio scadranno i pagamenti delle tasse relative alle iscrizioni.
Quindi il 10 luglio 2013 si avrà un quadro giocoforza chiaro di chi ha fatto le iscrizioni e – soprattutto – i bonifici per pagare le tasse di iscrizione (altrimenti la domanda è poco più di carta straccia).
Ultima tappa – data che dovrebbe essere da confermare – mercoledì 17 luglio 2013, giorno in cui si svolgerà il Consiglio Federale della FIP, che tutto deciderà.
 
In tutto questo orizzonte fatto di approssimazione, c’è però una buona notizia: il Roseto Sharks è secondo nel ranking dei ripescaggi dietro il Mirandola, squadra che ha perso i playout di DNA a Gara 5 contro il Chieti di coach Domenico Sorgentone.
 
Quindi c’è bisogno di due posti, in linea teorica, per ripescare anche il Roseto, visto che dalle parti di Mirandola (che dopo 6 stagioni ha interrotto il rapporto con coach Toto Tinti), i proprietari del sodalizio cestistico degli “Stings” appaiono determinati a inoltrare domanda di ripescaggio per disputare la Legadue Silver (altrimenti, rinunciando gli emiliani, Roseto sarebbe al primo posto).
 
E qui entra in ballo la macabra giostra delle morti sportive. Iniziamo dalla testa. In Serie A, tutte le squadre dovrebbero continuare, nonostante crisi e richieste di aiuto. Alla fine, nella massima serie non ci dovrebbero essere defezioni.
 
Diverso il discorso per la Legadue 2013/2014, riformata e portata ad essere il secondo campionato nazionale italiano unendo l’attuale Legadue e l’attuale DNA. Si creeranno perciò 2 gironi, chiamati Legadue Gold (l’attuale Legadue) e Legadue Silver (l’attuale DNA) per un totale di 32 squadre. Circa i nomi dei campionati, come dicono a Napoli stiamo “sotto il cielo”, quindi magari qualche brillantissimo addetto alla comunicazione cambierà pure i nomi, ma l’importante è capirsi: 2 gironi da 16 squadre.
 
Per la prima volta, scenderanno nell’attuale DNA anche “gli americani”, visto che saranno possibili ingaggi di due stranieri (extracomunitari o comunitari, non fa differenza) e un passaportato. Le regole sono uguali per i due gironi, visto che al termine del campionato 2013/2014 le prime 7 classificate della Legadue Gold e la prima classificata della Legadue Silver faranno un playoff a 8, con la vincitrice promossa in Serie A. Dunque – in linea teorica – una squadra della attuale DNA potrebbe, entrando da “cenerentola” nei playoff misti e vincendoli, fare il salto doppio conquistando la massima serie. La Silver avrà poi una seconda promozione in Gold, al termine di playoff interni dalla seconda alla nona classificata, mentre le ultime tre – aboliti i playout – retrocederanno nella attuale DNB (sempre che non si ricomponga il quarto girone di DNB, con conseguente ampliamento delle retrocessioni). I playoff, fin dai quarti di finale, dovrebbero giocarsi al meglio delle 5 gare.
 
Insomma, campionato molto interessante, che ricalca pienamente come funzionavano gli “interscambi” fra Serie A1 e Serie A2 qualche decennio fa, con le prime 2 squadre della A2 ammesse ai Playoff Scudetto e quindi teoricamente in grado di vincerlo e ammesse alla Coppa Italia unica (e una volta, con il Verona di coach Bucci, Moretti, Schoene, Kempton e compagnia bella, una squadra di A2 vinse davvero la Coppa nazionale).
 
Un campionato importante, con gli stranieri. Un campionato al quale il Roseto Sharks vuole fortemente partecipare. La domanda di ripescaggio è praticamente già stata scritta, anche se nessuna nota ufficiale arriva dalla società. Ma è ovvio che, dopo la richiesta di ammissione alla DNA inoltrata già la scorsa stagione il 21 settembre 2012 (quando saltò il progetto “Santarcangelo-Rieti”), la Società del patron Peppe Di Sante e del presidente Ettore Cianchetti voglia provare comunque a salire un altro gradino della scala del basket.
 
Dunque ranking ripescaggio con Mirandola in pole position e Roseto subito dietro. E qui c’è l’intreccio cestistico-emozionale, ricordando la Partita del Cuore organizzata sabato 14 luglio 2012 dai tifosi rosetani per raccogliere fondi per le genti emiliane ferite dal terremoto.
 
Furono raccolti 5.272,90 Euro, versati all’AMO Associazione Malati Oncologici Nove Comuni Modenesi Area Nord ONLUS. Una onlus proprio di Mirandola.
 
Così scrisse Donatella Pozzetti, presidentessa AMO, ai tifosi rosetani per ringraziarli..
 
Agli ultras del basket della Curva Nord di Roseto degli Abruzzi
A nome del Direttivo AMO Nove Comuni Modenesi Area Nord, degli operatori dell’Associazione, di tutti i volontari, dei malati e delle loro famiglie e della cittadinanza desideriamo esprimere tutta la nostra gratitudine per la donazione effettuata a favore della nostra Associazione in occasione di questa situazione contingente creata dal terremoto.
I 5272,90 euro raccolti durante la Partita del Cuore “Roseto per l’Emilia” ci permetteranno di continuare l\'assistenza territoriale ai malati oncologici e loro famiglie che in questa situazione di emergenza, a seguito della chiusura del Day Hospital Oncologico di Mirandola, necessita di ulteriore implementazione. In particolare le progettualità portate avanti su tutto il territorio colpito dal sisma sono Servizio di trasporto gratuito per i pazienti che si devono recare nei luoghi di cura per radioterapia, chemioterapia, visite, prelievi ematici (attualmente dislocati nei comuni limitrofi anche distanti ore dalla Bassa ad esempio Sassuolo, Ferrara, Pieve di Coriano), Servizio di supporto psicologico sia per i malati oncologici che per le persone sfollate, Supporto infermieristico dedicato al domicilio o alle tendopoli in integrazione con il servizio di assistenza domiciliare (medici di base e infermieri).
Ancora una volta grazie per l’occasione che ci avete offerto non solo di ricevere una così ingente donazione ma di sentire l’affetto e il supporto di un gruppo di persone che si sono impegnate in pochissimo tempo per organizzare un grande evento.
 
Ecco dunque che le strade di Mirandola e Roseto tornano a incrociarsi. Oggi, come allora, il basket si intreccia con qualcosa d’altro.
 
Al momento, un posto dovrebbe esserci, visto l’abbandono in Legadue Gold di Casale Monferrato, che tramite il suo patron Cerutti ha già fatto sapere che la squadra ripartirà dalla C. Molte altre voci vogliono più di una squadra in bilico, ma sono le voci tipiche di ogni giugno. I giochi si faranno quando sarà il tempo di presentare domande e liberatorie, pagando tasse di iscrizione.
 
Dunque ancora qualche giorno di tempo, con la consapevolezza che, ad oggi, potrebbero esserci possibilità di vedere il Roseto 2013/2014 in Legadue Silver.
 
Per non dire, poi, di quanto sarebbero belli due “derby della solidarietà”, fra Roseto e Mirandola, in campionato...
 
 
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Basket e Solidarietà - La Partita del Cuore. Il Roseto Basket per l’Emilia.
THE UNFORGETTABLE FIRE
La ‘Partita del Cuore’ di sabato 14 luglio 2012, con tabellino finale.
 
Divisione Nazionale B – Girone C – MEC Energy Roseto Sharks
ROSETO TENTA IL COLPACCIO: CHIESTA L’AMMISSIONE ALLA DNA!
La Società ha inoltrato richiesta. Se la FIP dovesse riaprire i termini, dopo il ritiro di Santarcangelo-Rieti, gli Sharks potrebbero giocarsi un posto al sole con Siena e Ostuni.
 






Stampato il 06-09-2026 18:16:33 su www.roseto.com