Quasi tre anni fa.
Era il 28 ottobre 2011, alla Villa Comunale di Roseto. Poi decine di incontri, presentazioni, vendite.
Dovrei ringraziare – singolarmente, una per una – tutte le persone che hanno acquistato il mio libro DECIDERE, perché è grazie a loro che siamo riusciti a concludere il progetto legato al libro, consentendo a Valeria Pilolli di continuare il suo prezioso lavoro di fisioterapista per “L\'Aquila per la Vita”, onlus che si occupa di oncologia domiciliare.
Sono stati tutti quelli che hanno acquistato il libro a consentirmi di raccogliere la somma che è stata donata, sotto forma di borsa di studio intitolata ai miei genitori, alla onlus aquilana. Tutti quelli che hanno sostenuto il “progetto DECIDERE”, sabato scorso erano al mio fianco quando, nella splendida cornice dell’Arena 4 Palme di Roseto degli Abruzzi, ho consegnato il simbolico “assegnone” (avevo già fatto il bonifico) a Valeria.
E la presenza dei tanti che mi hanno aiutato l’ho percepita chiaramente. Credo che si sia notato dal mio “body language”, dai miei tentennamenti nel parlare.
Adesso, a cose fatte, è tempo di ripetere parte dei ringraziamenti, di cuore, a beneficio di coloro che, pur volendo, non hanno potuto presenziare alla serata di sabato 2 agosto 2014.
Una serata speciale per tanti motivi: la partecipazione di Francesco Sargiacomo, figlio del mio amico Vittorio, alla partita di finale del 23º Torneo Ministars; la data, perché quando abbiamo chiesto a Saverio Di Blasio - organizzatore del torneo - una data per poter effettuare la piccola cerimonia, lui ci ha concesso la sera della finale e cioè la sera del 2 agosto. Una sera importante per me, perché esattamente il 2 agosto di 53 anni prima, i miei genitori si sono sposati.
Ed è da loro che vorrei iniziare i miei ringraziamenti. Dovrei scrivere, forse, un altro libro per elencare tutti i motivi per i quali dovrei ringraziarli: per come mi hanno voluto bene, ognuno dei due in un modo diverso, ma entrambi con tutta la loro forza; per l\'educazione che mi hanno insegnato; per le attenzioni che ho ricevuto da loro, facendomi sentire sempre importante; per i valori che mi hanno trasmesso.
Fu mio padre a costringermi, bonariamente, ad arbitrare la mia prima partita di pallacanestro ad un torneo minibasket, dove lui, vice presidente dell\'Amatori Basket Pescara, si era dimenticato di avvisare il locale comitato per richiedere gli arbitri. Senza la sua dimenticanza, io non avrei mai fatto quello che ho fatto su un campo di pallacanestro. E che spero di continuare a fare ancora per un pochino. A papà Sebastiano e mamma Iride, dunque, il mio abbraccio più affettuoso. Spero di averli resi orgogliosi di me.
Dicevo 3 anni dalla presentazione di DECIDERE, alla Villa Comunale di Roseto degli Abruzzi.
Quel 28 ottobre 2011 era presente anche il mio Amico Vittorio Sargiacomo, il mio primo compagno di coppia, in quella che sarebbe stata una lunga carriera, a quel tempo neanche sognata.
Quando Vittorio mi inviò la sua testimonianza che è riportata nel libro, piansi come un bambino ricordando momenti ed esperienze che mi hanno arricchito umanamente e che confermavano, se ce ne fosse stato ancora bisogno, che Vittorio è stato un vero Amico, un Amico per la vita. Io posso affermare che Vittorio lo è anche oltre la vita, quella vita che qualche volta ci mette di fronte a degli imprevisti che sono grandi dolori, come una scomparsa improvvisa, anche di uno dei tuoi migliori amici.
Sabato scorso, Vittorio ci guardava: suo figlio Francesco e me, sul cemento dell\'Arena 4 Palme. E guardava sua moglie Emanuela, sugli spalti gremiti. Ci guardava da quel posto che ho imparato, qui a Roseto, chiamarsi “Curva Nuvola”, dove dimorano tanti amici della pallacanestro, giocatori, dirigenti, arbitri, semplici appassionati e tifosi. E siccome questo posto è ubicato proprio allo Zenith di Roseto - così mi hanno detto - sicuramente vi si organizzeranno lunghissime partite di pallacanestro e Vittorio sarà uno degli arbitri, discutendo ed “incazzandosi” con tutti quelli che non saranno d\'accordo con le sue fischiate. Lo faceva in campo quando eravamo insieme, lo starà facendo anche lì.
Un grazie a tutti i componenti di “L’Aquila per la Vita”, per la loro dedizione, l\'amore, il rispetto ed il self control che tutti i giorni mettono nel loro difficile lavoro, combattendo un male che purtroppo non si riesce sempre a sconfiggere, prendendo in carico i loro pazienti dal primo giorno di terapia. Guardandoli all\'opera, ho cercato di imparare il self control ed il rispetto che hanno per i pazienti, perché è un rispetto che serve nella vita e che aiuta a fare meglio il proprio lavoro. Qualsiasi esso sia.
DECIDERE è stato pensato e voluto anche per poter far capire, a chi vede sempre un arbitro in maniera negativa, che il nostro è un lavoro difficile, che siamo esseri umani, che abbiamo il diritto di commettere degli errori come tutti gli attori in campo, che cerchiamo di migliorarci sempre, cercando di sbagliare il meno possibile.
DECIDERE è stato voluto anche per aiutare i giovani arbitri, come quei 16 miniarbitri del Ministars che erano fisicamente al mio fianco sabato, a fargli capire che i sogni alcune volte si avverano. Che si può anche arbitrare una Finale del Campionato del Mondo, partecipare ad una Olimpiade, ma che si parte sempre da un torneo come il Ministars, dal “marciapiede”, come dice il mio primo istruttore, Ninì Ardito. E che la strada è lunga e difficile, che gli errori sono frequenti e bisogna imparare a valutarli e cercare di evitarli nel futuro.
Grazie a Saverio di Blasio, che per una settimana è stato il padrone di casa e che mi ha accolto, cedendomi il palcoscenico più importante, nel momento più importante. L\'Arena 4 Palme è un posto mitico per Roseto degli Abruzzi, che ha permesso di far conoscere questa cittadina prima in tutta Italia e poi, grazie al suo mitico “Trofeo Lido delle Rose”, in tutta Europa e nel Mondo. Sabato, l’Arena traboccava di entusiasmo, con tutti i mini atleti e le loro famiglie, amici, conoscenti, accogliendoli tutti in quella che per loro, in quel momento, era la Finale del Campionato del Mondo.
A tanti altri vanno i mie ringraziamenti, ma sono sicuro che mi dimenticherei certamente qualcuno, facendogli un torto. Per questo, voglio accomunarli tutti in un ringraziamento speciale, per una persona speciale.
Io in questo progetto non ho fatto altro che arbitrare, la cosa che più mi riesce bene. Questo non vuol significare che io lo faccio meglio degli altri, solo che per me, nella mia di vita, è la cosa che faccio meglio, ma sono sicuro che ci sono altri che lo fanno meglio di me.
Perciò, senza colui che ha avuto l\'intuizione di raccogliere in DECIDERE i miei primi 4 diari di viaggio, la “Borsa di studio Iride Primiterra e Sebastiano Lamonica” a favore di “L\'Aquila per la Vita” di 5.000 euro non sarebbe stata possibile.
Senza le sue presentazioni, io non avrei saputo neanche da dove incominciare, perchè il mio “ferro del mestiere” è il fischietto, mentre il suo sono la tastiera di un computer, la sua cultura, la sua professionalità, un microfono.
Parlo di colui che ha lavorato giorno e notte, per far sì che tutto fosse a posto e, avendo avuto l\'intuizione di usare le foto del duo “Ciamillo&Castoria” – Superstars delle foto di basket – non si è tirato indietro, ben sapendo che questo voleva dire “smontare” l\'intero libro, fino a quel punto ormai definitivamente assemblato, e lavorare altre notti per giungere in tempo alla stampa.
Ha dei difetti come tutti noi, ma ha anche una professionalità, una competenza, una dedizione al lavoro come nessuno che io abbia mai incontrato.
Sono contento che DECIDERE sia stato presentato a Roseto degli Abruzzi il 28 ottobre 2011 e che il progetto che porta il nome del mio libro si sia concluso sabato 2 agosto 2014 sempre a Roseto, all\'Arena 4 Palme, in una cornice unica.
Sono contento perchè Roseto degli Abruzzi è la sua città, dove è nato, e che ama più di qualsiasi altra cosa al mondo. È la città in cui ha deciso di rimanere, rinunciando forse ad una carriera molto più brillante e che avrebbe meritato per onestà, dedizione e competenza.
Questo grazie speciale è per Luca Maggitti, curatore di DECIDERE, che per il libro è stato come il padre che accompagna il proprio figlio dalla culla, e per mano lo conduce fino all\'ingresso della scuola elementare, il primo giorno di scuola.
Grazie Luca. E grazie ancora a tutti coloro che mi hanno aiutato a raggiungere il traguardo acquistando DECIDERE.
Grazie a nome mio, di Valeria, dei pazienti di “L\'Aquila per la Vita”, dei Miniarbitri...
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LUIGI LAMONICA – DECIDERE
Mercoledì 26 Ottobre 2011
LUIGI LAMONICA PRESENTA ‘DECIDERE’ E DIALOGA SU SPORT E REGOLE CON FLAVIO TRANQUILLO
Roseto, Villa Comunale, venerdì 28 ottobre 2011, ore 17.30. Anteprima nazionale del libro dell’arbitro internazionale di basket.
Mercoledì 30 Novembre 2011
‘DECIDERE’: LA RECENSIONE DI VALERIO BIANCHINI.
Il pensiero del Vate sul libro di Luigi Lamonica. Sono soddisfazioni…
Giovedì 8 Dicembre 2011
‘DECIDERE’ A ‘SOTTO CANESTRO’: LUIGI LAMONICA VENERDI’ SU La7.
L’arbitro internazionale parla del suo libro su La7 a ‘Sotto Canestro’, magazine condotto da Ugo Francica Nava e Valerio Bianchini, venerdì 9 dicembre 2011, alle ore 23.20.
Giovedì 15 Dicembre 2011
LUIGI LAMONICA A MILANO PER PARLARE DI SPORT E SOCIETA’ CON FLAVIO TRANQUILLO E ALBERTO NOBILI
Appuntamento a Milano, venerdì 16 dicembre 2011.
Lunedì 19 Dicembre 2011
LUIGI LAMONICA SU RAI UNO E SUPERBASKET CON ‘DECIDERE’
20 dicembre 2011, un martedì da leoni per l’arbitro italiano più titolato. Si inizia alle 6 su Rai Uno, nell’ambito di ‘Unomattina Caffè’ e si continua in edicola con ‘Superbasket’.
Martedì 14 Febbraio 2012
LUIGI LAMONICA PRESENTA ‘DECIDERE’ SU RAI UNO
L’arbitro italiano più titolato racconta l’esperienza dello scorso 20 dicembre 2011, negli studi della Rai a Roma, ospite di ‘Unomattina Caffè’. Il link della trasmissione.
Martedì 13 Marzo 2012
DECIDERE A NEW YORK
Luigi Lamonica nella Grande Mela. Anche per rispettare una promessa fatta al guru degli arbitri NBA: Ronnie Nunn.
Lunedì 23 Aprile 2012
VITTORIO SARGIACOMO E IL SUO AFFETTO PER L’AMICO LUIGI LAMONICA
Vittorio Sargiacomo, il primo compagno di coppia arbitrale di Luigi Lamonica, è scomparso venerdì. Questa è la pagina di ‘Decidere’ scritta dall’ex arbitro. Alla sua famiglia e ai suoi cari le condoglianze di ROSETO.com.
Martedì 14 agosto 2012
LUIGI LAMONICA PRESENTA ‘DECIDERE’ A CASTELBASSO
Dopo le Olimpiadi di Londra, prima uscita pubblica a Castelbasso, venerdì 17 agosto 2012, ore 21. Ingresso libero.
Lunedì 20 agosto 2012
LUIGI LAMONICA PRESENTA ‘DECIDERE’ AD ATRI
Appuntamento all’interno del Duomo, mercoledì 22 agosto 2012, ore 21.30.
Sabato 29 settembre 2012
‘DECIDERE’ A LIVORNO
Splendida presentazione nella città toscana, grazie a Dino Seghetti e al Gruppo Arbitri Pallacanestro ‘G. Follati’.
Giovedì 4 ottobre 2012
LUIGI LAMONICA, ARBITRO E SCRITTORE PER BENEFICENZA.
Il direttore di gara diviso fra clinic agli arbitri e presentazioni del suo libro scritto per sostenere la onlus L’Aquila per la Vita.
Venerdì 20 giugno 2014
LUIGI LAMONICA A PENNE PER PRESENTARE ‘DECIDERE’ E PARLARE CON GLI AMANTI DEL BASKET
Appuntamento sabato 21 giugno 2014, ore 20, a Penne, nell’ambito del torneo 3VS3 organizzato da Fabrizio Tini e Gianluca Di Carmine.
Giovedì 31 luglio 2014
LUIGI LAMONICA CONSEGNA A ‘L’AQUILA PER LA VITA’ I FONDI RACCOLTI COL LIBRO ‘DECIDERE’
Roseto degli Abruzzi, Arena 4 Palme, sabato 2 agosto 2014, ore 21.45
Domenica 3 agosto 2014
‘DECIDERE’ DONA 5.000 EURO A ‘L’AQUILA PER LA VITA’
La borsa di studio, che chiude il progetto legato al libro, consentirà di pagare il lavoro di Valeria Pilolli, fisioterapista che si prende cura a domicilio di malati di cancro con metastasi cerebrali.
LUIGI LAMONICA - DECIDERE
La pagina facebook ufficiale.
L’album fotografico dedicato a “DECIDERE”