Ieri ho scritto un pezzullo sulla questione “prima volta” Chieti contro Fortitudo Bologna, a seguito di un comunicato emesso dall’ufficio stampa del Chieti, che trovate qui:
La mia riflessione/precisazione è a questo link:
Oggi l’Ufficio Stampa del Chieti ha replicato con l’articolo che trovate qui:
Grazie al professor Massimo Renella del tempo che mi ha dedicato nella sua replica e grazie del monito finale, che condivido, sottoscrivo e ripropongo.
Attenzione ad esser troppo attenti
si rischia di diventar ciechi saccenti
si rischia di ostentar cultura
senza averne pregio e cura
e di sembrar presuntuosi
più che saggi e virtuosi.
Ho scritto il mio chiarimento solo per un motivo: a mio avviso, in campo si va rispettando tutti, ma chinando il capo di fronte a nessuno. A maggior ragione quando contro quell’avversario, per quanto scudettato, ci si è già giocato.
Solo così sono possibili vittorie storiche o memorabili.
E siccome ROSETO.com il prossimo mese di marzo 2016 compirà 18 anni e ha la responsabilità di essere una sorta di Wikipedia del basket abruzzese (quando ho aperto il sito la gente, per anni, non ha saputo cosa fosse un sito internet), quando posso do un mio umile (mai modesto) contributo.
Per me, Chieti “deve” perdere solo 2 gare: quelle contro il Roseto (a parità dello stesso campionato). Per il resto, a livello personale e di ROSETO.com io ho il piacere/dovere di spingere tutto l’AbruzzoBasket affinché il movimento regionale raggiunga le vette più alte.
E poi Chieti per me significa un sacco di amici non da oggi: Willy Rhodes, Giorgio Salvemini, Gabri Di Bonaventura e Domenico Sorgentone (più che amici), Nino Marzoli (rissoso, irascibile, carissimo come Braccio di Ferro), fino ad arrivare a Cedro Galli e al mio cavallo (lui sa) preferito: Dante Falasca. Insomma: la riflessione/precisazione era doverosa.
Ultima cosa: io, riguardo all’AbruzzoBasket, ho posizioni come questa di cui al link (era il 29 aprile 2005), anche se mi è costata qualche incomprensione con i tifosi rosetani (che è giusto siano solo e fieramente tifosi della propria squadra). Come dire: ci chiamiamo (uso il maiestatico, ma non sono posseduto) ROSETO.com, ma – senza falsa modestia – siamo un po’ avanti e un po’ oltre. Ecco il pezzo:
In bocca al lupo, sempre, a tutte le squadre abruzzesi. E a quelle che giocano contro il Roseto, in bocca al lupo salvo le due gare contro la squadra del Lido delle Rose.