Serie A2 Est – Mec-Energy Roseto Sharks
I MOSTRI MARINI SI MANGIANO BRESCIA

Roseto straccia a domicilio la capolista. La partita e le dichiarazioni di Trullo, Di Paolantonio e Marini, con il messaggio a ‘Obama’ di Bonaccorsi.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Domenica, 24 Gennaio 2016 - Ore 20:00
BRESCIA 77
ROSETO 95
Parziali: 12-24; 31-22 (43-46); 18-19 (61-65); 16-30 (77-95).
 
BRESCIA: Passera 4, Fernandez 12, Cittadini 10, Bruttini 5, Alibegovic 13, Bolis n.e., Speronello n.e., Holmes 11, Assoni n.e., Totè 3, Bushati 13, Hollis 6. Coach: Diana.
 
ROSETO: Allen 17, Borra 8, Ferraro 9, Papa, Marini 19, Mariani, Trevisan, Bryan 7, Marulli 2, Moreno 12, Weaver 21. Coach: Trullo.
 
Arbitri: Brindisi, Terranova, Vita.
 
Brescia - Tiri da 2: 15/37 (40%). Tiri da 3: 9/28 (32%). Tiri liberi: 20/27 (74%). Rimbalzi: 30 (19-+11).
Roseto - Tiri da 2: 20/35 (57%). Tiri da 3: 12/28 (42%). Tiri liberi: 19/25 (76%). Rimbalzi: 40 (30+10).
 
SQUALI, BRESCIA E PSICOANALISI  – A Brescia, con il suo Roseto, c’era anche il Presidente degli Sharks, Daniele Cimorosi, salito in Lombardia perché invitato da un suo trentennale cliente di albergo: Roberto Freud. Si, avete letto bene il cognome. Freud, discendente di Sigmund: il fondatore della psicoanalisi. Come non pensare a questo emblematico accadimento della vigilia, dopo la bambola ipnotica che il Roseto ha rifilato al Brescia? La squadra di Trullo, manco fosse un bravo strizzacervelli, ha letto nel pensiero la capolista rullandola ancor più di come fece all’andata, quando vinse “solo” 88-74. Una lezione di basket data ai lombardi, distesi sul lettino del paziente, che prima de “lù ddùrm” (anestesia totale) somministrato dal Roseto avevano vinto 11 delle ultime 12 partite, perdendo soltanto contro Roseto e Treviglio in trasferta e Treviso in casa. Insomma, è ufficiale: Roseto è la bestia nera della capolista Brescia!
 
LA PARTITA Alla palla contesa, Brescia schiera Fernandez in regia, Holmes e Alibegovic esterni, Toté e Cittadini a presidio dei tabelloni. Resta in panchina Hollis, evidentemente non in buone condizioni. Roseto risponde schierando Moreno da play, Allen e Weaver esterni, Ferraro e Bryant sotto canestro.
Brescia parte con le polveri bagnate e Roseto ne approfitta difendendo forte e portandosi sul 0-8 dopo 2 minuti e mezzo, spinta dalle triple di Allen e Moreno e da uno sgargiante Ferraro. Brescia entra in partita segnando il primo canestro dopo 4 minuti, ma l’impressione è che le briglie della partita siano nelle mani degli ospiti, spinti dal tifo di un drappello di componenti della Curva Nord presenti a Brescia. I padroni di casa faticano e con Toté trovano la bomba del 6-10 al 5°, prima di chiudere 12-24 la prima frazione. Nel secondo quarto Brescia entra in partita salendo di intensità e piazza un parziale di 31-22, andando a riposo con la tripla di Alibegovic che fissa il tabellone sul 43-46.
Nel terzo periodo Brescia pareggia subito, ma non riesce mai a sorpassare un Roseto concentrato in difesa e perfetto in attacco, in cui Allen non deve segnare 30 punti, perché ci sono Weaver, Marini e Moreno a fare canestro con lui. Al termine della terza frazione Roseto comanda 61-65. Nell’ultimo quarto, al posto del ritorno del Brescia, il Roseto coventrizza gli avversari con le bombe di Marini, l’intelligenza fatta canestri e assist di Weaver e un collettivo eccezionale. Roseto tocca anche i 24 punti di vantaggio, prima di dare spazio ai giovani e vincere senza ulteriormente affondare il colpo, attestandosi sul +18 del 77-95.
 
SUGLI SCUDI Ricorrenze numeriche: all’andata il miglior realizzatore del Roseto fu Marini (21 punti) seguito da Weaver (19), oggi i numeri si sono invertiti, con lo statunitense ex NBA a quota 21 e il rosetano profeta in patria (e in trasferta) a 19. Dunque Weaver cannoniere, aggiungendo 5 rimbalzi e 3 assist (sicuri siano solo 3, amici delle statistiche?) in 35 minuti. Marini, oltre ai punti, cattura 2 rimbalzi in 22 minuti. Terzo gradino del podio cannonieri per Allen, che in 38 minuti segna 17 punti, cattura 6 rimbalzi e smazza 4 assist. Doppia cifra anche per Moreno, che gioca 23 minuti segnando 12 punti, catturando 2 rimbalzi e servendo 4 assist. Grande prova per Capitan Ferraro, che in 22 minuti segna 9 punti, arpiona 8 rimbalzi e sforna 4 assist. Bene anche i due centri: Bryan (7 punti e 9 rimbalzi in 21 minuti) e Borra (8 punti, 7 rimbalzi e 2 assist in 17 minuti). Insomma: una grande prova corale.
 
TONY TRULLO – «Se abbiamo giocato una partita così bella e convincente, il merito va ad ognuno dei singoli giocatori che alleno. Una menzione particolare a chi magari non ha la gratificazione dei punti, come i lunghi che stasera hanno fatto un lavoro eccezionale: Bryan, Ferraro e Borra».
 
EMANUELE DI PAOLANTONIO  – «Sapevamo che la dovevamo vincere in difesa, fermando le loro penetrazioni e le situazioni di uno contro uno. I ragazzi sono stati bravissimi a giocarsela con grande intelligenza tattica, con i nostri numeri “4”, Ferraro prima e Weaver poi, che hanno fatto una partita difensivamente eccezionale. Quando tutto gira come provato in settimana, non c’è neanche bisogno di un giocatore che segni 30 o 40 punti per arrivare alla vittoria. E siccome tutto ha funzionato bene, complimenti ai nostri due play Moreno e Marulli».
 
PIERPAOLO MARINI – «Oggi direi che tutta la squadra ha giocato una grandissima partita. Io ero in serata al tiro e perciò ho continuato a tirare, ma se ho potuto farlo devo ringraziare i miei compagni, che mi hanno imbeccato al meglio. Io entro in campo sempre per difendere alla morte, perché se difendi duro, poi le cose in attacco vanno bene in modo naturale».
 
“BOMBA” SCRIVE A “OBAMA” – Dopo la partita, Pierpaolo Marini ha ricevuto un messaggio di complimenti firmato Claudio Bonaccorsi, che gli ha scritto: “So cosa vuol dire giocare per quella maglia e so come ci si sente a farlo per il popolo rosetano. Non è per tutti, non è da tutti. Complimenti e ricordati che sei solo al punto di partenza... e lo sarai fino all’ultimo giorno della tua carriera, che ti auguro lunga”.
Pierpaolo ha commentato: «Il Bomba è stato un idolo della mia gioventù e quasi non credevo fosse lui, che mi ha visto su Sky. Poi mi hanno detto che un comune amico gli ha dato il mio numero di telefono. Adesso che so che è vero, mi ritengo onorato di questi complimenti che mi fanno non piacere bensì piacerissimo, anche se non si dice».
 
LIBERTY & SPIZZICO IN THE SKY – Grazie alla diretta SKY, assembramenti vari in città, con due posti in cui in tanti tifosi hanno seguito frementi le gesta degli Sharks: l’Hotel Liberty e Lo Spizzico. Al termine, grande pomeriggio di festa e brindisi a gogò!
 






Stampato il 05-04-2026 02:27:15 su www.roseto.com