Penultima di stagione regolare per le cinque franchigie cestistiche abruzzesi impegnate nel campionato di Serie B, girone D… proviamo ad analizzare rapidamente quanto accaduto in questo weekend di metà aprile.
CAMPLI
Perentoria vittoria casalinga (94-86) del Campli (44) al cospetto di un Monteroni (26) troppo morbido in difesa per poter soltanto pensare di confezionare un blitz al PalaBorgognoni…
Dopo un primo tempo giocato a livelli elevatissimi (57-37), gli uomini di coach Millina hanno sportivamente sollevato il piede dall’acceleratore, tenendo però sempre a debita distanza (77-63 al 30’, 84-69 al 35’) la generosa neopromossa pugliese, ben orchestrata da coach Manfreda, esordiente nella terza categoria nazionale dopo il repentino esonero di coach Lezzi, avvenuto dopo due giornate di campionato, dove, per la cronaca, la compagine salentina aveva raccolto due vittorie… come dire, un mondo difficile quello dell’allenatore!
Palma di Mvp all’eroe della promozione in B, il determinato ex Alba Adriatica Petrucci (23p con 6/7 da 2p, 3/6 da 3p, 2/2 in lunetta, 3r, 5 falli subiti, 27 di valutazione in 30m), ottimamente supportato dal chirurgico Serroni (24p con 6/8 da dietro l’arco, 21 di valutazione in 35m), dal concreto lungo Tomasello (13p + 9 carambole, 19 di valutazione in 32m) e dall’inossidabile play Montuori (11), mentre fra gli ospiti i migliori realizzatori, come da previsioni, sono risultati il play Rodriguez (20) e l’ex di turno, amatissimo dalla tifoseria locale, cioè il totem Mocavero (18)…
Con il quarto posto matematicamente in tasca, il Campli, vincendo in trasferta nell’ultima di stagione regolare sul campo della penultima della classe, il Martina Franca (14) di coach Ciaboco, potrebbe anche agguantare il terzo posto, ovviamente in caso di sconfitta del Falconara (44) di coach Reggiani sul parquet del modesto Taranto (16) di coach Putignano… inoltre, stavo pensando, se ai marchigiani dovesse davvero “scappare il piede” contro Circosta e soci, addirittura sarebbe il Pescara (42) a finire quarta, visto il vantaggio negli scontri diretti, e giocare il primo turno dei playoff con il vantaggio del fattore campo… che ne sai che ti porta la Befana?
Sempre per la cronaca, tutte le partite del prossimo turno, ovviamente, si disputeranno in contemporanea, cioè sabato 23 aprile alle ore 20:30.
GIULIANOVA-ORTONA
Vittoria importante del Giulianova (22) che solo nel finale regola (67-65) l’Ortona (34), matricola arrivata al Palacastrum senza obiettivi immediati di classifica visto l’inattaccabile sesto posto… con quest’affermazione, la compagine di coach Francani tira un sospiro di sollievo, guadagnando matematicamente la permanenza in categoria senza dover passare dalle forche caudine dei play-out.
Match che, dopo un inizio favorevole ai padroni di casa (22-15), si è incanalato su un binario di costante equilibrio (31-29 al 20’, 52-51 al 30’, 57-58 al 35’), trovando l’epilogo solo nei secondi finali, quando la conclusione da dietro l’arco, effettuata in precario equilibrio dal volitivo Martelli (15p con 3/5 da 3p), non trovava il fondo della retina, regalando di fatto la parte buona del referto ai giallorossi del Presidente Tribuiani e del factotum Nicola Sacripante, quest’ultimo padre del play Giuseppe (7)…
Mvp la prima punta Gallerini (13p + 7r, 2 assist, 6 falli subiti, 15 di valutazione in 34m), a cui hanno offerto preziosa sponda la guardia ex Roseto Bartoli (12p + 7r, 15 di valutazione in 27m) e l’ala ex Chieti Marco De Angelis (7p + 4r, 12 di valutazione in 22m), mentre in casa Ortona, consultando le statistiche, direi molto bene la versatile ala Di Carmine (16p + 6r e 3 assist, 18 di valutazione in 28m) e il centro Martone (12p + 10r, 17 di valutazione in 24m).
Nel prossimo turno, Giulianova, come si diceva ormai matematicamente undicesimo, affronterà in trasferta il Senigallia (28) di coach Valli mentre la franchigia del Presidente Valentinetti ospiterà la vice-capolista Montegranaro (48) di coach Steffè.
PESCARA
Colpo grosso del Pescara (42) che espugna (72-75) la Bombonera di Montegranaro (48), inguaiando clamorosamente la franchigia del Presidente Bigioni, ormai destinata al secondo posto in virtù di una differenza canestri sfavorevole (-1!) rimediata nelle due gare con il San Severo di coach Coen, ma soprattutto regalandosi una (piccola) chance di quarto posto… hai detto niente!
Accompagnati da oltre trecento (!) tifosi, l’Amatori di coach Salvemini ha confermato l’ottimo momento di forma, mettendo alle corde una formazione con un organico sensibilmente più quotato (rotazione a dieci!) e costruito scientificamente per il salto di categoria…
Dopo il 41-41 di metà gara, Pescara, invece di subire la maggior esperienza di un avversario che aveva la fortuna di giocarsi il primo posto sul parquet di casa, sorprendeva i gialloneri e grazie all’esuberanza di uno scatenato Marco Timperi (15p con 3/5 da 3p, 4r e 2 assist, 15 di valutazione in 37m, vi ricordo che il talento pinetese è classe ’97!) e alle giocate dell’incisiva ala, classe ’94, Bini (10p con 5/6 da 2p, 5r e 9 di valutazione in 18m), entrava nel tempino decisivo con un prezioso + 5 (55-60)…
Nelle concitate fasi finali, l’esperta guardia della Poderosa Di Trani (13) siglava il pareggio (72-72) a 11” dalla sirena, lasciando intravedere la probabile necessità di una coda supplementare, ma Pepe (17p + 7r e 4 assist, 16 di valutazione in 34m, ovviamente, fosse solo per l’ultimo tiro, Mvp!) non è un giocatore cercato per caso da società di Legadue e con un siluro, scagliato da almeno un metro dietro l’arco dei sogni, griffava a modo suo il big-match, facendo esplodere di gioia il popolo di fede Amatori e mandando un messaggio chiarissimo a tutte le aspiranti alla promozione al piano di sopra: Pescara fa sul serio e ci crede per davvero!
Le chiacchiere stanno a zero, altroché!
Spulciando fra le statistiche, non si può fare a meno di evidenziare, nella compagine adriatica, l’ottima prova del leader silenzioso Di Donato (18p con 3/3 da 2p e 4/5 da 3p, 5r e 3 recuperi, 23 di valutazione in 22m, super!) ma anche dell’esperto lungo Capitanelli (10p + 3r e 2 assist, 7 falli subiti, 11 di valutazione in 28m) mentre in casa marchigiana ancora una buonissima prestazione per l’ex Ortona Diomede (11p con 4/5 da 2p e 1/1 da 3p, 2r e 2 assist, 19 di valutazione in 30m), che Dio solo sa quanto avrebbe fatto comodo nei playoff a coach Sorgentone, che avrà pensato come il buon Ferrini (ricordate in tv negli anni ‘80 Quelli della notte? Non capisco ma mi adeguo!).
Nel prossimo turno il Pescara, ancora speranzoso di agguantare la quarta poltrona, affronterà al PalaElettra il giovane Mola (10), retrocesso matematicamente in serie C, per quella che rappresenterà la quattordicesima vittoria consecutiva… complimenti coach Salvemini, davvero un ottimo lavoro!
VASTO
Niente da fare per il Vasto (16) di coach Luise, sconfitto amaramente (79-66) sul parquet del Valmontone (20) dopo tre quarti di gara decisamente favorevoli (57-62)…
Quanto accaduto nell’ultimo quarto (parziale di 22-4) non è certamente casuale… l’assenza del play Tracchi e l’infortunio della bandiera Di Tizio (soltanto 3m in campo!) sono voragini tecniche ed emotive difficilmente superabili dagli uomini del Presidente Spadaccini che, da uomo di sport, sicuramente apprezzerà lo sforzo dei suoi ragazzi, a cui, a mio modesto avviso, non deve mai mancare la vicinanza della società, soprattutto negli ormai imminenti playout, dove Dipierro (11) e soci daranno l’anima pur di conservare la terza categoria nazionale.
Fra i locali di coach Origlio, ormai matematicamente dodicesimi, palma di Mvp al solito lungo, ex Roseto, Bisconti (17p + 9r e 3 assist, 26 di valutazione in 31m) mentre in casa Vasto troviamo in doppia cifra l’ala Jovancic (13p + 7r, 10 di valutazione in 37m), il play-guardia classe ’95 Grassi (11), il lungo Casettari (10) e l’esterno classe ’86 Ierbs (10).
Negli ultimi 40m della stagione regolare, Tabbi (7) e soci affronteranno in casa il motivato Bisceglie (26), con i nerazzurri di coach Fantozzi alla disperata ricerca dell’ottavo posto… dall’esito del match che si disputerà al PalaBCC ma anche dai confronti Taranto-Falconara e Martina Franca-Campli si deciderà la griglia che va dal 13° al 15° posto… non sarà semplice piazzarsi al tredicesimo posto, che offre il vantaggio del fattore campo nel playout al meglio delle cinque gare, ma Vasto riesce spesso a dare il meglio nelle situazioni difficili, quindi… forza e coraggio!
Ho finito, buon vento alle spalle, ci becchiamo la settimana prossima.
ROSETO.com
Gabri Di Bonaventura
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