Serie B, Girone C e Girone D – Teramo, Campli, Giulianova, Ortona, Pescara.
PESCARA SUONA LA NONA, CAMPLI CORSARO, GIULIANOVA, ORTONA E TERAMO KO.

Il punto di coach Gabri Di Bonaventura sulle abruzzesi di Serie B. 1^ giornata di ritorno.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Marted́, 17 Gennaio 2017 - Ore 23:00
Prima giornata di ritorno per le cinque franchigie cestistiche abruzzesi impegnate nel campionato di Serie B… proviamo a riassumere quanto accaduto in quest’ultima gelida domenica di metà mese.
 
Serie B – Girone C
 
TERAMO
Dopo un primo tempo giocato davvero su buonissimi livelli (44-49), il Teramo (14) di coach Bianchi deve inchinarsi (90-74) alla palese superiorità del Palestrina (26) di coach Lulli, attualmente terza forza del campionato ma destinata, a mio modesto avviso, a giocarsi il tutto per tutto con la capolista Valmontone (30) di coach Origlio… certo, quest’ultima dovrà trovare un sostituto di primo livello per sopperire all’uscita del play Guarino, tornato in Legadue per cercare di risollevare il Ferentino, altrimenti sarà complicatissimo, per Bisconti e compagnia, arrivare fino in fondo, con Napoli (28) e Cassino (22) pronte eventualmente a rosicchiare posizioni nella griglia playoff.
Mvp l’ala forte Drigo (24p con 4/5 da 2, 5/8 da 3, 1/1 in lunetta, 9r e 2 assist, 31 di valutazione in altrettanti minuti), ottimamente supportato dal play Rischia (15), dal lungo Serino (15) e dall’ala Pederzini (11), mentre in casa biancorossa doppia cifra per il chirurgico ex Lagioia (18p con 5/7 da 2, 2/5 da 3, 2/2 in lunetta, 5r e 6 falli subiti, 18 di valutazione in 32m), per l’esperto Tessitore (16p con 6/15 complessivo, 2/2 a gioco fermo, 5 assist, 7 falli subiti e 14 di valutazione in 31m) e per l’atletica ala, classe ’95, Papa (10p con 5/7 da 2, 9r e 4 assist, 16 di valutazione in 25m)…
Scivolati, dopo la terza sconfitta in fila, al nono posto, Tomasello (8) e soci affronteranno sul parquet amico, nel prossimo turno, proprio l’ostico Scauri (18) del navigato coach Sabatino, cioè una delle dirette rivali per agguantare, presumibilmente, uno degli ultimi due posti utili a giocare la post-season… obbligatorio, per la matricola teramana, tornare alla vittoria per riprendere autostima ed entusiasmo, soprattutto in vista della successiva trasferta di Patti (12), sicuramente impegnativa ma, direi, ampiamente alla portata di Salamina (7) e compagnia.
 
 
Serie B – Girone D
 
CAMPLI
Dopo la pesante scoppola (60-84) rimediata nel derby casalingo con il Pescara (24), il Campli (24) di coach Millina tira fuori gli artigli e con il finale “copia e incolla” del Palacastrum uccella, in questa occasione, il volitivo ma ingenuo Isernia (10) di coach Sanfilippo… è la Serie B, bellezza!
Dopo un primo tempo di discreta sofferenza (40-33), la truppa farnese riusciva (si fa per dire!) a complicare ulteriormente la situazione, consentendo ai locali (Sipala 15, Norcino 10, Salari 10) di raggiungere un prezioso + 11 (65-54) quando mancavano poco più di 7m alla sirena conclusiva…
Baciata in bocca la morte, come avrebbe cantato il divino Capossela, Serroni (Mvp, 21) e soci decidevano di fare sul serio e con un parziale velenosissimo (2-16!) mettevano all’angolo i molisani, ancora increduli, alla fine, di aver perso, sfilato proprio sotto il naso, il rocambolesco match…
Spulciando fra le statistiche (tra l’altro errate!) messe a disposizione dal problematico sito della LNP, salta agli occhi la buonissima prestazione del poderoso lungo Ponziani (19p con 9/10 da 2, 5r e 17 di valutazione in 22m), a cui hanno offerto sponda il dinamico Duranti (12) e l’elegante Gatti (11)… insomma, in casa farnese tutto è bene quel che finisce bene, ma i supporters di fede biancorossa preferirebbero rischiare un po’ meno le coronarie!
Nel prossimo turno Bottioni (3) e soci, attualmente in seconda posizione al pari del Bisceglie e del Pescara, affronteranno comodamente al PalaBorgognoni il fanalino di coda Venafro (2p ma due partite da recuperare) di coach Mascio, con quest’ultimo che, a partire però dal 29 gennaio, tenterà realmente di conservare la categoria, visto che potrà schierare, come rinforzi, l’ala piccola, anche ex Teramo, Migliori e il lungo, ex Cassino, Liburdi… con il fosforico play Rossi a dettare i ritmi, battere la compagine molisana non sarà più un gioco da ragazzi!
 
PESCARA-GIULIANOVA
Nessuna sorpresa, se non magari nello scarto, dal PalaElettra, dove l’Amatori Pescara (24) di coach Salvemini schianta di netto (96-65) il Giulianova (12) di coach Francani, inanellando la nona vittoria consecutiva… mica male, considerando anche l’assenza del capitano Rajola, in panca solo per onor di firma.
Penalizzati anche dall’assenza dell’infortunato Colonnelli, i giallorossi del factotum Nicola Sacripante non hanno mai impensierito i padroni di casa (28-17, 50-30, 79-53), troppo determinati a vendicare la sorprendente e bruciante sconfitta rimediata nell’esordio al Palacastrum (69-57)…
Addirittura sono sei gli uomini in doppia cifra in casa Amatori… hombre del partido, ancora una volta, il bomber Pepe (24p con 7/12 dal campo, 8/8 in lunetta, 9r, 6 falli subiti e 9 cioccolatini, per un sontuoso 40 di valutazione!) ma sugli scudi anche il tenace esterno Battaglia (18p con 4/5 da dietro l’arco), le ali Pelliccione (14), Di Donato (12) e Bini (10), oltre al metronomo Grosso (11)…
Gallerini, statisticamente, è risultato, fra gli ospiti, l’elemento più ispirato (18p con 5/11 dal parquet, 5/6 in lunetta, 3r e 4 assist, 20 di valutazione in 28m), insieme al propositivo play-guardia Ricci (13) e al giovane lungo, classe ’96, Rosa (12)…
Nel prossimo turno, il Giulianova, scivolato mestamente a tre vittorie dall’ottavo posto, occupato attualmente dal pimpante Rimini (18) di coach Maghelli, sfiderà al Palacastrum il Taranto (10p ma un match da recuperare) di coach Putignano, reduce dalla sconfitta casalinga (42-56, basket champagne!) rimediata con l’ambiziosa San Severo (22) di coach Coen…
Sperando ovviamente di recuperare l’incisiva guardia Colonnelli, coach Francani, in questa settimana, cercherà di ricaricare le pile ai suoi uomini, ancora a secco di vittorie in questo 2017, anche se non bisognerà sottovalutare le abilità, tattiche ma anche psicologiche, di coach Putignano, ormai un’istituzione a questi livelli, capace spesso di tirare fuori il meglio dai suoi uomini proprio nei momenti di maggior difficoltà.
 
ORTONA
Se Atene piange, Sparta di sicuro non ride…
L’Ortona (10p ma un match da recuperare con il fanalino di coda Venafro) di coach Quilici viene trafitta, al PalaMelilla, dal rimaneggiato (out Torresi, Brighi e il quarto lungo Trovato) ma cazzuto Porto Sant’Elpidio (20) di coach Domizioli e frena la risalita verso le parti più interessanti della graduatoria, dopo la bella vittoria (82-86) conquistata la settimana passata a Valdiceppo (6)…
E’ finita 70-82 ma a pesare come un macigno è stato sicuramente il primo quarto, letteralmente dominato in lungo e in largo (6-29!) dai marchigiani, abilissimi, con un fantastico approccio, a togliere certezze e ritmo ai padroni di casa, ancora una volta privi del centro Mlinar…
Alla franchigia del Presidente Valentinetti non sono bastate le doppie cifre della prima punta Gialloreto (14p con 5/13 dal campo, 4r e 7 assist, 13 di valutazione in 36m), dell’ala Gianluca Di Carmine (14p + 6r, 12 di valutazione in 30m), del propositivo Castelluccia (12p con 4/7 complessivo, 3/4 in lunetta, 6r e 17 di valutazione in 27m) e del pivot Martone (11p + 4r, 13 di valutazione in 15m) per tamponare l’emorragia provocata dalla vitalità del bravissimo Cacace (Mvp, 26p con 7/9 da 2, 12/16 a gioco fermo, 8r, addirittura 13 falli subiti, 2 assist e 34 di valutazione in 32m… ma che questo ragazzo, ala classe ’96, valesse più della B non avevamo dubbi!), dal talento cristallino del ritrovato play Lovatti (16) e dalla concretezza del lungo Romani (12).
Giovedì 19 gennaio il recupero in casa con il Venafro (2) e poi, domenica 22, la trasferta, a dir poco complicata, sul parquet del San Severo (22): questi gli impegni ravvicinati che attendono Svoboda (7) e soci, certamente desiderosi di riscattare la scialba prestazione offerta con i marchigiani di coach Domizioli… ma, obiettivamente, nel sistema di gioco biancoblù, l’assenza di un elemento come Mlinar, sia a livello difensivo che offensivo, non è cosa da poco, questo credo sia opportuno ricordarlo prima di avventurarsi in analisi e critiche che potrebbero mortificare ulteriormente staff tecnico e giocatori, entrambi meritevoli di rispetto da parte di tutti.
 
Ho finito, buon vento alle spalle, ci becchiamo la settimana prossima.
 
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