Serie B, Girone C – Campli, Giulianova, Ortona, Pescara, Teramo.
POKER DI ABRUZZESI, PIANGE SOLO ORTONA.

Il punto di coach Gabri Di Bonaventura sulle abruzzesi di Serie B. 13^ giornata di andata.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Marted́, 12 Dicembre 2017 - Ore 11:00

Tredicesima giornata di andata globalmente molto favorevole (quattro vittorie e una sola, tra l’altro inevitabile, sconfitta!) per le franchigie cestistiche abruzzesi impegnate nella seconda lega dilettantistica nazionale (Campionato di Serie B, girone C), proviamo ad analizzare rapidamente quanto accaduto nell’ultimo weekend, iniziando dall’ennesimo derby abruzzese, disputato al PalaBorgognoni di Campli…

CAMPLI-ORTONA
Dopo la secca battuta d’arresto (69-53) patita in trasferta nel turno infrasettimanale con il redivivo Bisceglie (12) di coach Sorgentone (tre vittorie in fila), torna al secondo posto - seppur in coabitazione con Pescara e Recanati - il Campli (16) del coach emiliano Millina, che sul legno amico asfalta impietosamente (73-47) il malcapitato Ortona (6) di coach Salomone, giunto mestamente alla nona sconfitta consecutiva… per la franchigia del Presidente Valentinetti, imbottita di molti giovani, bella bella non è!
Dopo un primo tempo (34-27) già sensibilmente favorevole ai padroni di casa, chi si attendeva, terminata la pausa lunga, una reazione degli ospiti, fanalino di coda insieme al Valdiceppo di coach Pierotti, assisteva invece ad un perentorio monologo dei farnesi, che entravano nel quarto periodo con il risultato già in cambusa (61-41)…
Palma di Mvp al rientrante pivot Ponziani (13p + 6r, 15 di valutazione in soli 21m), che sembra aver superato i noiosi problemi di schiena che gli hanno impedito di giocare nella trasferta persa al PalaDolmen, ben supportato dall’ex Di Carmine (11p + 7r, 15 di valutazione in 25m) e dall’esterno, ex Matera, Cantagalli (7p, 4r, 4 assist, 6 falli subìti, 17 di valutazione in 26m)…
Fra i disorientati ospiti, la miglior valutazione finale è spettata al propositivo Agostinone (9p con 7/8 in lunetta, 3r, 7 falli subìti, 13 di valutazione in 17m) mentre l’unico atleta arrivato in doppia cifra è risultato il lungo, ex Piombino, Malfatti (10p ma 4/16 dal campo, 4r e addirittura - 1 di valutazione in 28m)…
Nel prossimo turno, Bolletta (8) e soci sfideranno in trasferta l’ambizioso Matera (14) di coach Putignano in un match non certo agevole per i colori biancorossi ma nemmeno impossibile, visto che i lucani, fra le mura amiche, sono capitolati sorprendentemente più di una volta in questa stagione… il navigato play argentino Dimarco, la frizzante guardia Cozzoli, le prolifiche ali Battistini e Migliori e il centro Ravazzani gli elementi a cui il tecnico quarantaseienne - nato a Mesagne ma residente a Ostuni e amaramente retrocesso l’anno scorso con il Taranto - offre il minutaggio più consistente per ottenere la posizione finale migliore e disputare una post-season da protagonisti.
In casa Ortona, direi che il calendario non aiuta, visto che nel prossimo turno Marchetti (4) e compagnia affronteranno, ancora in trasferta, il Teramo (14) di coach Bianchi, ben desideroso di continuare, dopo il prezioso blitz (76-78 d.t.s.) compiuto a Nardò (10), la corsa verso l’obiettivo dichiarato apertamente dalla società, cioè quello dei playoff… ovviamente, non è una “mission impossible” ma dubito fortemente che al PalaSkà la giovane truppa allenata da coach Salomone racimolerà succulenta trippa per gatti.

GIULIANOVA
Dopo cinque pesanti sconfitte consecutive, rialza la testa il Giulianova (12) di coach Tisato, piegando (60-69) in terra marchigiana l’ondivago Porto Sant’Elpidio (16) di coach Domizioli…
L’approccio alla gara dei giallorossi è stato da antologia: aggressivi in difesa e fluidi in attacco, Bastone (10) e soci hanno confezionato un primo quarto perfetto (7-26!) che ha letteralmente annientato i biancazzurri di casa (Maggiotto 24, Piccone 16, Zanotti 12), tra l’altro già reduci dalla pesante battuta d’arresto casalinga (62-69) rimediata con la matricola Civitanova (14) di coach Rossi… e pensare che con due vittorie i marchigiani si sarebbero insediati in seconda posizione e da soli… roba da mordersi i gomiti!
Tornando alla gara, chiuso il primo tempo sul + 20 (22-42), gli ospiti sono entrati comodamente in amministrazione controllata, giungendo alla sirena finale con maturità e senza grandi problemi…
Se la palma di Mvp credo tocchi di diritto al ritrovato play, classe ’98, Banchi (18p con 5/9 dal campo, 7/7 in lunetta, 4 falli subìti, 3 assist, 19 di valutazione in 30m), ritengo sia doveroso riconoscere al giovane coach Tisato, nel momento più delicato dell’anno, il grande merito di aver presentato sul parquet marchigiano una squadra motivata, lucida e consapevole dei propri mezzi… certe prestazioni, nei momenti di difficoltà, non sono mai figlie del caso, quindi complimenti allo staff tecnico giuliese, che ha dimostrato personalità e competenza tecnica, cose che i giocatori metabolizzano e apprezzano (Ricci 10, Criconia 9, Di Diomede 7, Tomasello 5, Preti 5), aumentando il rendimento e facilitando soprattutto la coesione, elemento imprescindibile per disputare una stagione soddisfacente.
Nel prossimo turno il Giulianova ospiterà al Palacastrum la neopromossa Nardò (10), matricola all’esordio assoluto fra i cadetti, in un match da vincere a tutti i costi per non allontanarsi troppo dalla zona playoff e, soprattutto, dare continuità a quanto accaduto brillantemente in terra marchigiana… occhio però perché il roster granata - seppur momentaneamente sprovvisto della prima punta Potì, out per infortunio - non è proprio da buttar via (Rodriguez, Provenzano, Ingrosso, Polonara, Bjelic) quindi i giallorossi dovranno giocare con molta concentrazione ed evitare pericolosi cali di tensione che potrebbero pregiudicare l’esito di un match fortemente alla portata della franchigia presieduta da Carlo Tribuiani. 

PESCARA
Come da pronostico, il tonico Pescara (16) di coach Rajola regola (82-77), al termine di un match godibile e molto combattuto, l’ostico Senigallia (14) di coach Foglietti e agguanta il secondo posto, seppur in coabitazione con il Recanati di coach Coen e il Campli di coach Millina…
Dopo un primo tempo scoppiettante e favorevole ai padroni di casa (48-43), gli ospiti uscivano benissimo dalla pausa lunga e grazie al talento dei suoi terminali più importanti (Pierantoni 22, Tortù 17, Paparella 16) entravano nel periodo decisivo con un possesso di vantaggio (65-67)…
Pescara, però, nell’ultimo quarto, nonostante la perdurante assenza dell’ala piccola, ex Cento, Bedetti, ritrovava solidità difensiva, concedendo ai marchigiani la miseria di dieci punti e vincendo in volata un match fondamentale per provare a conquistare la seconda poltrona che, alla fine del girone di andata, garantisce l’accesso – ovviamente insieme alla battistrada imbattuta San Severo (26) del coach teatino Salvemini – alle prestigiose Finali di Coppa che si terranno a Jesi nel prossimo marzo… hai detto niente!
Spulciando fra le statistiche, hombre del partido direi la prima punta perimetrale Leonzio (13p con 4/9 dal campo, 4/4 in lunetta, ben 14 carambole, 5 falli subìti, 3 confetti, 27 di valutazione in 36m) a cui hanno offerto puntuale sponda l’ottimo under Masciarelli (17p con 7/13 complessivo, 9 di valutazione in 30m), il califfo Drigo (16p con 6/16 dal parquet, 4r, 9 di valutazione in 32m), l’ex di turno Caverni (9p + 7 assist, 16 di valutazione in 31m) e il prezioso capitano Grosso (7p + 7r, 10 di valutazione in 21m)…
Nel prossimo turno, Capitanelli (9) e soci - legittimamente galvanizzati dalle due vittorie in fila conquistate dopo il match perso malamente (77-66) a Matera (14) - viaggeranno alla volta di Fabriano (8), al cospetto di una neopromossa in difficoltà (terzultima) che ha nella prima punta teatina Gialloreto, nel play-guardia Dri, nell’ala-pivot, ex Giulianova, De Angelis e nel fisicato centro, classe ’91, Bruno gli elementi imprescindibili per guadagnare l’obiettivo stagionale, ovviamente quello della permanenza in categoria… il pronostico strizza naturalmente l’occhiolino alla quotata compagine adriatica ma vietato sottovalutare i fabrianesi, spesso spinti emotivamente, fra le mura amiche, da un pubblico numeroso e molto vicino alle sorti della franchigia allenata da coach Aiello.

TERAMO
Dopo la sconfitta di misura (53-55) rimediata nel turno precedente al Palaskà con la capolista San Severo (26) di coach Salvemini, il Teramo (14) di coach Bianchi riprende la corsa verso i playoff, battendo all’overtime in trasferta (76-78) la neopromossa Nardò (10) di coach Olive…
Dopo un primo tempo particolarmente favorevole ai locali (39-32), i biancorossi - sempre privi dell’incisiva ala-pivot ex Barcellona, classe ’98, Milojevic - nel terzo periodo confezionavano un parziale pregevolissimo (8-20!) che consentiva a Salamina (13p con 5/12 dal campo, 5 di valutazione in 33m) e soci di entrare nell’ultimo (ipotetico!) quarto con cinque lunghezze di vantaggio (47-52)…
I locali, però, nonostante la pesantissima assenza per infortunio della prima punta Potì (15p di media), non si arrendevano e con tenacia ricucivano lo strappo, guadagnando la coda supplementare grazie alle giocate del cazzuto play Rodriguez (22), del lungo Bjelic (21) e della guardia Ingrosso (13)…
Nell’overtime, Teramo aveva il grande pregio di non smarrirsi, riprendendo in mano le redini del match e cogliendo, non senza sofferenza, la terza vittoria stagionale lontano dal Palaskà…
Palma di Mvp al capitano Lagioia (19p con 6/14 dal campo, 4/4 in lunetta, 6r, 3 assist, 4 falli subìti, 21 di valutazione in 35m) ma da rimarcare anche le doppie cifre del vincente play Musso (11), del poderoso centro Cicognani (13) e della puntuale ala Staffieri (13)…
Nel prossimo turno, Piccinini (5) e soci - attualmente al quinto posto in coabitazione con Senigallia, Civitanova, Matera e Porto Sant’Elpidio - affronteranno sul legno amico l’Ortona (6) di coach Salomone, reduce, come già rimarcato precedentemente, da nove sconfitte consecutive… ora, per quanto la pallacanestro possa a volte risultare misteriosa ed imprevedibile, dubito fortemente che la compagine biancorossa perderà la ghiotta occasione (oltretutto fra le mura amiche!) di aggiudicarsi il primo derby stagionale, dopo le amare sconfitte rimediate con Giulianova (in trasferta) e Pescara (in casa)... ovviamente, vedremo se il campo darà un responso diverso dalle mie sensazioni, d’altronde, come si dice, nothing is impossible! 

Ho finito, buon vento alle spalle, ci becchiamo la settimana prossima.

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Stampato il 07-22-2018 07:17:22 su www.roseto.com