Serie B, Girone C – Campli, Giulianova, Ortona, Pescara, Teramo.
VINCE SOLO TERAMO

Il punto di coach Gabri Di Bonaventura sulle abruzzesi di Serie B. 5^ giornata di ritorno.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Marted́, 06 Febbraio 2018 - Ore 09:00

Quinta giornata di ritorno per le cinque franchigie cestistiche abruzzesi impegnate nella seconda lega dilettantistica nazionale (Campionato di Serie B, girone C), proviamo ad analizzare un bilancio, come la settimana passata, decisamente avaro di sorrisi (una sola vittoria e quattro sconfitte)…

CAMPLI
Terzo stop consecutivo per il Campli (22) di coach Millina, infilzato (73-64) dall’affamata matricola Fabriano (16) di coach Aniello, altro tecnico esordiente in cadetteria…
Dopo un primo periodo perentoriamente favorevole ai fabrianesi (23-12), la truppa viaggiante sfoderava un secondo quarto da urlo (7-21!), mettendo alle corde i locali e chiudendo il primo tempo addirittura con un possesso pieno di vantaggio (30-33) che lasciava ben sperare il coach emiliano, ma ormai camplese di adozione, per il prosieguo del match…
Nella pausa lunga, però, Gialloreto (4) e soci avevano il grande merito di chiarirsi le idee e rientrare in campo con la giusta “garra”, riprendendo in mano le redini dell’incontro (53-51 al 30’) e sferrando il colpo del k.o. nel tempino decisivo, sorprendentemente condotto dai locali (Dri 16, Bugionovo 10, Jovancic 8 con due missili da dietro l’arco dei sogni decisivi) senza clamorose difficoltà (64-54 al 34’, 68-58 al 38’)…
Se fra i marchigiani a fare la voce grossa è stato il lungo Bruno (Mvp, 22p con 10/13 dal campo, 4r, 23 di valutazione in 25m), nelle fila dei biancorossi, implosi Burini (2) e capitan Petrucci (3), sono andati in brillante doppia cifra il versatile Di Carmine (19p con 8/10 complessivo, 7r, 3 assist, 23 di valutazione in 33m), la volitiva ala Serafini (13p con 5/10 dal parquet, 4r, 12 di valutazione in 23m), il tenace esterno Bolletta (10p con 5/12 complessivo, 5r, 10 di valutazione in 27m) e il combattivo centro Ponziani (10p con 4/8 da 2, 8r, soltanto 9 di valutazione in 17m a causa delle 4 perse)…
Nel prossimo turno (mercoledì 7 febbraio ore 21) Cantagalli (3p + 7r, 8 di valutazione in 18m) e soci sfideranno al PalaBorgognoni la vice capolista Recanati (28) di coach Coen, con la franchigia marchigiana decisa a difendere strenuamente la seconda piazza, in particolare dal ritorno dell’ambizioso Bisceglie (24) di coach Sorgentone, anche se i nerazzurri, nell’ultimo turno, sono stati sorprendentemente uccellati (79-83) al PalaDolmen, dopo nove vittorie in fila, dall’ondivago Matera (20) di coach Putignano… vista la qualità del roster leopardiano, non sarà certamente un match agevole per la truppa camplese, ma sul legno amico la franchigia del Presidente Graziani riesce spesso a mostrare la faccia migliore, quindi prepariamoci ad una gara tosta e vibrante, che molto probabilmente si deciderà nelle battute finali.

GIULIANOVA
Niente da fare per il Giulianova (18) di coach Tisato, tornato a mani vuote dall’ennesima trasferta marchigiana dove è stato inesorabilmente rullato (88-61) dal determinato Senigallia (22) guidato dal coach, esordiente in categoria, Foglietti…
Dopo un primo quarto favorevole ai colori giallorossi (17-21), i padroni di casa (Giacomini 14, Tortù 19, Pierantoni 9) hanno rotto definitivamente gli indugi e nel giro dei successivi venti minuti hanno confezionato un parziale terrificante (45-23!) che ha trasformato l’ultimo tempino in un lunghissimo garbage time, tra l’altro ulteriormente favorevole ai marchigiani (26-17)…
Analizzando le statistiche di un match, se si esclude il primo periodo, giocato in pratica a senso unico, direi di assegnare la palma di Mvp alla guardia/play argentina Paparella (20p con 8/18 dal campo, 6r, 5 assist, 26 di valutazione in 33m) mentre fra gli ospiti, ancora out per problemi fisici l’under Criconia, da rimarcare le doppie cifre del combattivo Bastone (21p con 9/14 da 2, 3/4 in lunetta, 6r, 7 falli subìti, 2 assist, 23 di valutazione in 37m) e dell’immarcescibile trentottenne Gallerini (10p con 4/11 complessivo, 6r, 10 di valutazione in 28m)…
Nel prossimo turno (giovedì 8 febbraio ore 20), Ricci (7) e compagnia, affronteranno al Palacastrum il fanalino di coda Ortona (6) del neo coach Corà… superfluo aggiungere che molto difficilmente gli uomini del Presidente Tribuiani - mestamente collocati in undicesima posizione in coabitazione con il Nardò - si lasceranno sfuggire la ghiotta occasione di tornare alla vittoria, riprendendo così la corsa che ha come obiettivo finale la non semplicissima conquista dell’ottavo posto, l’ultimo in grado di garantire la tanto agognata post-season.

ORTONA
Sedicesima pesantissima sconfitta in fila per l’Ortona (6) del nuovo tecnico, il navigato Corà - subentrato, senza nemmeno aver avuto il tempo di preparare il match, all’esordiente coach Salomone (3v e 16p, 17%) - travolto (65-93) impietosamente a domicilio dalla matricola Nardò (18) di coach Olive, quest’ultima, tra l’altro, ad oggi l’unica compagine del girone ad aver piegato (78-77) l’inarrivabile battistrada San Severo (38) di coach Salvemini…
La gara, com’è facilmente intuibile dal risultato finale, è sempre stata controllata dagli ospiti (19-28, 33-48, 54-71), agevolati in maniera evidente da una difesa, quella dei locali, impalpabile e al momento assolutamente impreparata a lottare per la salvezza… se si beccano quasi cento punti in casa con una matricola più che rispettabile ma che difficilmente approderà ai playoff, visto che al momento è undicesima al pari del Giulianova, allora è chiaro che la “mission” della permanenza in categoria rischia fortemente di diventare “impossible”, le chiacchiere stanno a zero!
Fra i granata, ben cinque gli uomini in doppia cifra (Potì 19, Bjelic 19, l’ex Marchetti 16, l’ex Amatori Polonara 15) e palma di Mvp all’ala pivot neo arrivata (italo/rumeno, classe ’94 ed ex Roseto) Zaharie (16p con 3/4 da 2, 3/4 da 3, 1/2 in lunetta, 5r, 2 assist, 19 di valutazione in soli 22m) mentre nelle fila dei biancoblù di casa (out il play, classe ’94, Agostinone per problemi alla caviglia) troviamo in doppia cifra, oltre all’ala Martelli (13p con 4/9 dal parquet, 3r, 3 assist, soltanto 9 di valutazione a causa delle 5 palle perse), i lunghi Malfatti (16p con 6/13 dal campo, 5r, 11 di valutazione in 30m) e Pavicevic (11p con 5/10 complessivo, 5r, 12 di valutazione in 28m)…
Nel prossimo turno, come già anticipato, l’Ortona sfiderà in trasferta (giovedì 8 febbraio ore 20) il Giulianova (18) in un derby che Crusca (8) e soci giocheranno sicuramente con il coltello fra i denti per cercare di guadagnare due punti che risulterebbero, eventualmente, vitali ai fini della complicata lotta verso la salvezza… spero vivamente di sbagliare, ma la sensazione è che, in questo  momento, senza l’addizione (almeno!) di un giocatore incisivo, molto ma molto difficilmente la franchigia presieduta da Valentinetti riuscirà nell’impresa di evitare la retrocessione diretta.

PESCARA
Continua il periodo negativo per il Pescara (22) di coach Rajola, che sul legno del Porto Sant’Elpidio (22) incassa (71-67) la quarta sconfitta nelle ultime cinque gare, perdendo inevitabilmente la brillante posizione di classifica (seconda in solitaria!) conseguita al termine del girone di andata…
Dopo un primo tempo giocato in perfetto equilibrio (40-40), la truppa capitanata da Grosso (0p in 7m) disputava un terzo periodo di ottimo livello, sprintando sul finale grazie ai polpastrelli educati dell’under Masciarelli (10p con 3/7 dal campo, 3/6 dalla linea della carità, 2r, 4 falli subìti, 5 di valutazione in 20m) ed entrando nel tempino decisivo con sette, preziose lunghezze di vantaggio (53-60)…
Nel momento di maggior difficoltà, però, i biancazzurri di casa, sospinti dai calorosi supporters, raddoppiavano le energie nella metà campo difensiva, concedendo all’Amatori soltanto le briciole (sette punti nell’intero quarto!) e trovando prima con il bomber Maggiotto (16p con 4/11 dal campo e 6/7 in lunetta) le conclusioni della parità (62-62 al 34’) e successivamente con l’esperto lungo Romani (5) la velenosa tripla (69-65 al 38’) che sembrava chiudere il match… in realtà, con grande orgoglio, la franchigia adriatica aveva l’opportunità di impattare, proprio con il sopracitato classe ’98 Masciarelli, dalla lunetta a soli 8” dalla sirena (69-67), ma un inaspettato 0/2 del promettente virgulto ex Siena consentiva a Zanotti (Mvp, 12p con 4/8 dal campo, 4/5 in lunetta, ben 11 carambole, 2 assist, 4 falli subìti, 21 di valutazione in 29m) e soci di chiudere, questa volta definitivamente, i conti…
Per la cronaca, nelle fila del Pescara, attualmente collocato in quarta posizione al pari del Civitanova, del Senigallia, del Campli, del Porto Sant’Elpidio e del Teramo, doppia cifra per la prima punta perimetrale Leonzio (16p con 2/5 da 2, 3/3 da dietro l’arco, 3/6 in lunetta, 3r, 5 falli subìti, 16 di valutazione in 36m), per l’ala forte Drigo (13p con 5/14 complessivo, 3r, 3 assist, 11 di valutazione in 33m) e per l’esperto Capitanelli (11p con 5/10 dal parquet, 5r, 3 assist, 11 di valutazione in 24m)…
Nel prossimo turno (mercoledì 7 febbraio ore 21), Bedetti (8) e gli altri in canotta Amatori affronteranno fra le mura amiche, nell’ennesimo appassionante derby stagionale, il Teramo (22) di coach Bianchi, reduce dalla scontata vittoria casalinga ottenuta ai danni del debole Cerignola (12) e legittimamente determinata a proseguire la corsa per un posto al sole… il pronostico, ovviamente, strizza l’occhio alla franchigia adriatica, già largamente vittoriosa nel match di andata (58-76), ma attenzione perché il peso della pressione, poggiando quasi completamente sulle spalle dei padroni di casa, potrebbe finire con il favorire la compagine viaggiante, a patto di non ripetere (permesso accordato per gli scongiuri!) quanto accaduto nell’ultima trasferta disputata dai teramani, quando la franchigia del Presidente Ruscitti venne letteralmente schiantata (66-48) proprio dal Porto Sant’Elpidio (22) di coach Domizioli.

TERAMO
Come da facili previsioni, il Teramo (22) di coach Bianchi - necessariamente alla ricerca di un nuovo “assetto” vista la grave perdita per infortunio del pivot titolare Cicognani, sostituito dal propositivo ma certamente meno impattante Osmatescu (8p + 7r in 23m, 9 di valutazione per il moldavo classe ’96) - regola agevolmente (81-63) la matricola Cerignola (12) di coach Marinelli, riscattando, seppur parzialmente, il brutto scivolone (66-48) patito nel turno precedente sul campo dell’agguerrito Porto Sant’Elpidio (22) che è costato alla franchigia abruzzese anche l’eventuale prezioso vantaggio della differenza canestri in caso di arrivo finale a pari punti, cosa, quest’ultima, non così improbabile visto il marcato equilibrio che prevedo ci sarà per la feroce lotta dal quarto all’ottavo posto…
La gara è stata sempre controllata dai biancorossi di casa (23-19, 47-41, 65-53), che saggiamente hanno lasciato a riposo l’incisivo under Milojevic per averlo a completa disposizione nel delicato derby che si giocherà mercoledì sera a Pescara, in programma nel turno infrasettimanale…
Statistiche alla mano, direi di assegnare la palma di Mvp al ritrovato play, ex Chieti e Ortona, Musso (16p con 2/4 da 2, 4/6 da 3, 4r, 2 assist, 17 di valutazione in 26m), ottimamente supportato dal capitano Lagioia (15p con 5/9 da 3, 13 di valutazione in 33m), dal chirurgico Salamina (13p con 6/8 complessivo, 7 confetti, 13 di valutazione in 26m) e dalla dinamica ala Staffieri (18p con 6/11 dal parquet, 3/5 a gioco fermo, 4r, 4 falli subìti, 15 di valutazione in 28m) mentre fra gli ospiti, terzultimi in graduatoria e a dir poco penalizzati dalla cessione della guardia, ex Giulianova, Colonnelli e dall’infortunio del collaudato play Sabbatino, gli unici a vendere cara la pelle sono stati il cecchino Gambarota (20), il volitivo Tredici (15) e l’esterno agonista Marchetti (12)… 
Nel prossimo turno, come già ampiamente anticipato, Piccinini (3) e soci sfideranno in esterna (mercoledì 7 febbraio ore 21) il Pescara (22) in un match che si preannuncia estremamente interessante e, si spera, onorato da una bella cornice di pubblico, visto che mette in palio punti importantissimi per i playoff, obiettivo primario designato da entrambe le franchigie… poi, trattandosi di un derby, è proprio il caso di dire che chi tiene polvere spara!

Ho finito, buon vento alle spalle, ci becchiamo presto, stay tuned!

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