Serie B, Girone C – Campli, Giulianova, Ortona, Pescara, Teramo.
VINCONO CAMPLI E PESCARA, KO PER TERAMO, GIULIANOVA E ORTONA.

Il punto di coach Gabri Di Bonaventura sulle abruzzesi di Serie B. 8^ giornata di ritorno.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Marted́, 20 Febbraio 2018 - Ore 19:00

Ottava giornata di ritorno per le cinque franchigie cestistiche abruzzesi impegnate nella seconda lega dilettantistica nazionale (Campionato di Serie B, girone C), proviamo ad analizzare rapidamente quanto accaduto in questa penultima domenica di febbraio…

CAMPLI
Dopo la battuta d’arresto (66-54) rimediata nel turno precedente sul parquet del Porto Sant’Elpidio (24), il Campli (26) di coach Millina torna alla vittoria, piegando brillantemente (91-80) la matricola Nardò (22) di coach Olive…
La gara, dopo un inizio favorevole ai padroni di casa, è stata molto equilibrata per trenta minuti (28-15, 52-46, 67-66), poi i farnesi, che decidevano di rinunciare per la terza volta di fila al capitano Petrucci, piazzavano lo sprint finale che, oltre a confermare la bontà del sistema offensivo (cinque uomini in doppia cifra!) approntato dal tecnico emiliano ormai camplese di adozione, mettevano in rilievo anche l’ottima condizione atletica della truppa biancorossa (24-12 il parziale nel tempino decisivo!), curata primariamente dal Preparatore Fisico, ex Teramo, Claudio Mazzaufo, con cui ho avuto il piacere di collaborare nella stagione (ormai lontanissima!) 1993/1994 (Giulianova, serie C1)…
Statistiche alla mano, direi di assegnare la palma di Mvp, dopo l’anemica prova fornita nel turno precedente, al lucido play Burini (19p con 5/5 da 2, 2/4 da 3, 3/3 in lunetta, 5r, 5 assist, 25 di valutazione in 29m), ottimamente supportato dall’esterno Cantagalli (20p con 6/10 complessivo, 4/7 a gioco fermo, 4 assist, 17 di valutazione in 39m), dall’ala Di Carmine (17p + 8r e 6 confetti, 22 di valutazione in 34m), dal combattivo ex Chieti Bolletta (13p con 3/4 da 3, 7r, 6 assist, 18 di valutazione in 31m) e dal concreto centro Ponziani (12p + 4r, 2 assist, soltanto 9 di valutazione in 31m a causa di 5 perse) mentre fra gli ospiti da rimarcare le prove della prima punta, classe ’91, Potì (26) ma soprattutto della collaudata guardia salentina, classe ’86, Provenzano (26p con 4/6 da 2, 4/6 da 3, 6/9 ai liberi, 3r, 4 assist, 27 di valutazione in 31m)…
Tornati in quarta posizione, al pari del Pescara e del sorprendente Senigallia, Serafini (4) e soci, nel prossimo turno, sfideranno in trasferta proprio la formazione di coach Rajola in un derby che, aldilà dell’innegabile vantaggio che gli adriatici avranno grazie al fattore campo, si preannuncia equilibrato e che lascerà in eredità alla squadra che ne uscirà battuta una settimana di “riflessione”, visto che entrambe le formazioni arrivano da un periodo di risultati non proprio esaltanti… visto il peso specifico della posta in palio, prevedo un match dove la componente agonistica dovrebbe prevalere su quella tecnica, quindi mi attendo estrema attenzione difensiva, speculazioni tattiche e punteggio basso, senza escludere una conclusione in prossimità dell’ultima curva.

GIULIANOVA
Come da facile pronostico, il Giulianova (20) di coach Tisato, dopo la netta sconfitta casalinga (52-90) rimediata nel turno precedente al cospetto della vice capolista Recanati (32) di coach Coen, torna a mani vuote dal confronto esterno (81-63) con la battistrada San Severo (42), guidata dal coach teatino Salvemini…
Dopo un primo tempo sorprendentemente favorevole, seppur di misura, agli ospiti (37-39), i padroni di casa, al ritorno dopo la pausa lunga, iniziavano progressivamente a fare la voce grossa, prendendo vantaggi da una difesa molto più aggressiva che lasciava soltanto le briciole ai giallorossi… il ventello rifilato agli avversari nel secondo tempo (44-24) rende l’idea del dominio dei gialloneri (Scarponi 23, Ciribeni 16) e soprattutto della forza mentale, oltre che tecnica, della capolista, destinata ad una post-season che le riconoscerà, come legittimo premio di una regular season straordinaria, sempre il vantaggio del fattore campo, ovviamente fino alle fatidiche “Final Four” che metteranno in palio tre promozioni in A2… hai detto niente!
Mvp del match uno dei miei giocatori preferiti da anni per quanto concerne la cadetteria, cioè l’ex Amatori, classe ’92, Di Donato, davvero Mister Utilità… leggete con attenzione quanto segue: 8/9 da 2, 0/2 da 3, 3/4 in lunetta, 15 carambole (!), 4 falli subìti, 1 palla recuperata, 2 assist e 34 di valutazione in 35m… chapeau!
Spulciando fra le statistiche dei giuliesi, tra l’altro privi nell’occasione di due elementi importanti come il play under Banchi e il veterano Gallerini, troviamo in doppia cifra l’ottimo (ex di turno) Ricci (23p con 8/15 complessivo, 3/3 in lunetta, 6r, 4 falli subìti, 7 cioccolatini, un rotondo 30 di valutazione in 37m), l’atletico Bastone (14p con 5/6 da 2 ma 0/6 da 3, 4/6 a gioco fermo, 4r, 11 di valutazione in 34m) e l’ala, ex Imola, Preti (10p + 3r, 3 di valutazione in 25m)…
Nel prossimo turno, Tomasello (4) e gli altri in canotta giallorossa, attualmente collocati in piena zona playout (dodicesimi da soli), sfideranno al Palacastrum l’insidiosa matricola Civitanova (24) dell’ex play Andreani in un match da vincere a tutti i costi per non perdere completamente contatto con l’ottava posizione, anche se mi sembra di poter dire che soltanto un finale di stagione estremamente positivo - al momento sinceramente poco ipotizzabile - può regalare alla franchigia del Presidente Tribuiani l’agognato accesso alla post-season. 

ORTONA
Dopo la sofferta vittoria (81-80) ottenuta nel turno precedente contro il modesto Valdiceppo (10) di coach Schiavi, quest’ultima unica diretta concorrente dei biancoblù per evitare la retrocessione diretta, l’Ortona (8) di coach Corà (1v e 3p) rimedia l’ennesima sconfitta esterna stagionale, rullata nettamente (84-67) proprio dalla neopromossa Civitanova (24) di coach Rossi…
La gara è stata sempre nelle mani dei locali (24-7, 44-26, 72-46) che, nell’ultimo periodo, hanno sportivamente sollevato il piede dall’acceleratore, consentendo ai disorientati ospiti (per quello che vale!) di chiudere il match sotto il ventello di scarto…
Hombre del partido l’ala, ex Moncalieri, Coviello (24p con 7/12 dal campo, 7/7 in lunetta, 14r, 6 falli subìti, 2 assist, un sontuoso 38 di valutazione in 31m), ben coadiuvato dai veterani Andreani (14) e Francesco Amoroso (10), mentre fra i biancoblù abruzzesi doppia cifra per il lungo Malfatti (18p con 7/15 complessivo, 2r, 4 assist, 14 di valutazione in 32m), per il volitivo Crusca (13p con 4/12 dal campo, 2r, 3 assist, 10 di valutazione in 33m) e per il futuribile Petrovic (11p con 5/10 dal parquet, 6r, 8 di valutazione in 26m)…
Nel prossimo turno, la franchigia del Presidente Valentinetti sfiderà sul legno di casa l’ambiziosa Matera (24) di coach Putignano, forte di elementi come la guardia, ex Bisceglie, Terenzi, l’affidabile ala argentina Migliori, l’esplosiva ala-pivot, ex Rimini, Battistini, il solido centro ex Montegranaro Ravazzani… riusciranno i giovani e volenterosi virgulti di casa a piegare la resistenza di un team così esperto come quello lucano? Servirà davvero un’impresa, anche se la continuità non è esattamente la qualità primaria della compagine allenata da coach Putignano, che per ironia della sorte ha perso entrambe le gare di stagione regolare proprio con il Valdiceppo… come legittimamente penseranno quest’anno a Ortona, la fortuna sarà anche cieca ma la sfiga ci vede benissimo!
Intanto, la We’re si è ulteriormente rinforzata – dopo l’arrivo degli under Petrovic e D’Eustachio – ingaggiando l’esterno Nicolas D’Arrigo, oriundo argentino classe 1993 già visto in Abruzzo a Roseto e, la scorsa stagione, a Campli.

PESCARA
Dopo l’inattesa scoppola (86-71) patita la settimana scorsa in quel di Nardò (22), che suppongo (magari sbaglio, chi può dirlo?) abbia generato le improvvise “dimissioni per motivi personali” del preparatore fisico Brandolini, prontamente rimpiazzato da Del Principio, oltre che la rescissione consensuale del contratto con l’ala-pivot Bini, il Pescara (26) di coach Rajola rialza la testa, battendo agevolmente in trasferta (68-85), come da pronostico, il Valdiceppo (10) di coach Schiavi, drammaticamente collocato in penultima posizione…
Dopo una settimana non proprio facilissima, al debuttante tecnico Rajola - con soli sei senior a disposizione visto l’addio di Bini che, sempre a detta della società biancorossa, verrà probabilmente rimpiazzato con un elemento dalle caratteristiche tecniche diverse – va riconosciuto il grande merito di aver canalizzato in maniera molto calibrata le risorse emotive e tecniche della sua squadra, protagonista di un approccio particolarmente incisivo (13-21, 32-49 all’intervallo) che, in pratica, ha indirizzato perentoriamente le sorti della delicata gara in favore della franchigia adriatica, abile a tenere gli avversari sotto i settanta punti e a portare ben cinque uomini in doppia cifra…
Nel terzo periodo gli umbri (Panzieri 17, Marchini 13, Casuscelli 12) tentavano orgogliosamente di riaprire la contesa, confezionando un parziale (21-13) che consentiva alla giovane compagine di casa di entrare nel tempino decisivo con nove lunghezze da recuperare (53-62) ma Caverni (5) e soci - nonostante una rotazione penalizzata dall’ennesimo infortunio occorso al capitano Grosso (0p in 13m) che purtroppo rischia di chiudere in anticipo questa tribolata stagione - non perdevano il controllo mentale del match, continuando a tirare benissimo (58% da 2, 62% da 3, 91% dalla lunetta!), riallargando rapidamente la forbice del vantaggio (59-75 al 34’) e gestendo con maestria le battute finali…
Mvp direi il califfo, ex Palestrina, Drigo (23p con 2/5 da 2, 5/8 da 3, 4/4 in lunetta, 4r, 4 falli subìti, 20 di valutazione in 32m) a cui hanno offerto puntuale sponda l’under Masciarelli (14p con 4/8 complessivo, 4/5 a gioco fermo, 3 assist, 5 falli subìti, 13 di valutazione in 39m), il chirurgico Luca Bedetti (14p con 4/5 da 2, 2/3 da 3, 3r, 14 di valutazione in 19m), il veterano Capitanelli (14p con 7/11 dal parquet, 5r, 14 di valutazione in 30m) e l’utilissimo Leonzio (10p con 1/3 da 2, 2/2 da 3, 2/2 in lunetta, ben 10 carambole, 5 falli subìti, 5 assist, 22 di valutazione in 32m)…
Nel prossimo turno, come già anticipato, l’Amatori affronterà fra le mura amiche il Campli (26) con l’obiettivo di aggiudicarsi il derby e continuare a competere per tornare rapidamente nelle posizioni più nobili della graduatoria ma occhio però, soprattutto alla luce della ridotta rotazione legata all’infortunio dello sfortunato Grosso, a non sottostimare la formazione farnese che, seppur proveniente, come dicevamo, da un periodo non propriamente da urlo (quattro sconfitte nelle ultime sei uscite) e privo ormai da tre gare della guardia Petrucci (l’eroe della promozione in B, a detta dei soliti bene informati, sembrerebbe finito fuori squadra per motivi disciplinari ma in assenza di comunicati ufficiali da parte della società biancorossa il condizionale è d’obbligo!), resta truppa coriacea e con molte individualità (le ali Di Carmine e Serafini, gli esterni Cantagalli e Bolletta, il play Burini, il centro Ponziani, l’under Angelucci) che oggi, per questa categoria, rappresentano una garanzia più che solida.
Considerando che si tratta di un vero e proprio spareggio per il quarto posto, che naturalmente richiamerà il pubblico delle grandi occasioni, sapete come la penso: chi tiene polvere spara!

TERAMO
Dura soltanto venti minuti la resistenza del Teramo (24) di coach Bianchi sul legno del PalaDolmen, al cospetto di un Bisceglie (30) ben messo in campo da coach Sorgentone e determinatissimo a lottare per la conquista della piazza d’onore, attualmente occupata dal Recanati (32) di coach Coen…
Infatti, dopo un primo tempo giocato sul filo dell’equilibrio (34-31), i nerazzurri di casa (Bonfiglio 11, Castelluccia 11, Antonelli 10, Francesco Bedetti 10) mostravano decisamente i muscoli, confezionando un terzo periodo senza sbavature (27-9) che praticamente rendeva, per la gioia dei supporters locali, l’ultimo tempino un lunghissimo garbage time…
Finiva 76-56 con l’ex Ortona Diomede Mvp (15p con 4/8 da dietro l’arco, 6r, 3 assist, 16 di valutazione in 35m) mentre, fra i biancorossi, doppia cifra incoraggiante per il lungo moldavo, classe ’96, Osmatescu (14p con 6/13 dal campo, 9r, 17 di valutazione in 28m), per l’ala Staffieri (11p con 3/8 da 3, 4r, 3 assist, 12 di valutazione in 35m) e per il capitano Lagioia (10p con 2/6 da 3, 3r, 10 di valutazione in 33m)…
Nel prossimo turno, la franchigia del Presidente Ruscitti ospiterà al Palaskà il giovane ma combattivo Valdiceppo (10) di coach Schiavi in un match dal pronostico decisamente favorevole ai navigati padroni di casa, chiamati necessariamente alla vittoria sia per riscattare il passo falso registrato nella gara di andata (81-64) sia per riprendere la corsa verso l’obiettivo stagionale della post-season… il play, capitano del team, classe ’89 Casuscelli, il cazzuto play-guardia, ex Palermo e classe ’95, Marchini, il prolifico esterno, classe ’94, Meschini, la dinamica ala, classe ’95, Panzieri e l’atletico, ma ancora acerbo, lungo, classe ’98, Mobio i punti di forza di una squadra che dovrà sudare le proverbiali sette camicie per conservare, nella migliore delle ipotesi attraverso i playout, la terza categoria nazionale. 

Ho finito, buon vento alle spalle, ci becchiamo la settimana prossima, stay tuned!

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