TREVISO 88
ROSETO 61
Parziali: 26-16; 19-11 (45-27); 25-22 (70-49); 18-12 (88-61).
TREVISO: Sarto 5, Alviti 13, Burnett 19, Lombardi 9, Saladini 2, CHillo 7, Logan 5, Tessitori 5, Uglietti 5, Imbrò 9, Barbante, Severini 9. Coach: Menetti.
ROSETO: Giordano 5, Ianelli 2, Bayehe 4, Cocciaretto, Penè 6, Rodriguez 7, Person 9, Nikolic n.e., Sherrod 6, Akele 6, Eboua 3, Pierich 13. Coach: D’Arcangeli.
Arbitri: Salustri, Centonza, Marziali.
Treviso - Tiri da 2: 15/30 (50%). Tiri da 3: 15/33 (45%). Tiri liberi: 13/14 (93%). Rimbalzi: 31 (22+9).
Roseto - Tiri da 2: 19/36 (53%). Tiri da 3: 5/20 (25%). Tiri liberi: 8/19 (42%). Rimbalzi: 41 (26+15).
Il Roseto incappa nella prima sonora sconfitta del campionato, alla 27^ giornata del torneo, perdendo in trasferta a Treviso per 88-61. Si tratta della 3^ sconfitta netta, dopo quelle in trasferta a Udine e Ravenna. Di certo la più larga di tutte.
Ci può stare, visto che gli Sharks erano saliti in Veneto senza il play Nikolic e con Eboua, Pierich e Penè in non perfetta forma. Ne è uscita una partita compromessa già alla fine del primo tempo (45-27), che il Roseto si è limitato a finire senza far stancare troppo i pochi atleti oggi in forma, che dovranno tirare la carretta nelle ultime tre giornate che potrebbero ancora decretare l’ingresso degli Squali nei playoff.
Alla palla contesa, coach Menetti manda in campo Treviso con Imbrò in regia, Burnett e Alviti esterni, Severini e Tessitori sotto canestro. Coach D’Arcangeli, che deve fare a meno dell’infortunato Nikolic e ha Eboua acciaccato, parte con Rodriguez play, Person e Akele esterni, Bayehe e Sherrod lunghi.
I padroni di casa prendono fin da subito in mano le redini dell’incontro, con un incontenibile Burnett. Treviso comanda 7-4, poi 14-6 e chiude il primo parziale avanti 26-16.
Nel secondo quarto, la squadra di casa allunga subito con una tripla di Sarto (29-16), Roseto prova a tenersi a contatto soprattutto con Pierich e Akele, ma la seconda forza del campionato è squadra troppo più completa e integra per temere gli avversari, andando a chiudere il primo tempo in vantaggio per 45-27.
All’intervallo, le statistiche vedono Burnett quale migliore del Treviso, con 15 punti in 16 minuti. Stranamente, il fuoriclasse Logan è a secco, con 10 minuti in campo e un insolito 0/4 nelle triple. Nel Roseto, i migliori sono Pierich (8 punti in 12 minuti) e Akele (6 punti e 7 rimbalzi in 17 minuti). Fra le statistiche, spiccano quelle dei tiri liberi: 7/8 per il Treviso e 1/6 per il Roseto.
Il terzo quarto è il più equilibrato (25-22 il parziale), ma coach D’Arcangeli comprende che ha più senso risparmiare i giocatori per le future battaglie e dà ampio spazio ai giovanissimi che cambiano i giovani. La terza frazione si chiude sul 70-49.
Nell’ultimo quarto il Treviso arriva sul +30, con Lombardi sul 82-52, e le squadre tirano a chiudere la partita senza crearsi inutili problemi. A fine partita, le statistiche personali vedono Burnett cannoniere per i padroni di casa con 19 punti, 3 rimbalzi e 3 assist, ben supportato da Alviti (13+2+4). Per il Roseto, l’unico in doppia cifra è il veterano Pierich, che in 26 minuti segna 13 punti, cattura 3 rimbalzi e serve un assist.
Nella giornata più nera del torneo, ottime notizie arrivano dagli altri campi. Infatti, perdono tutte le dirette concorrenti del Roseto nella corsa ai playoff.
Mantova perde in casa 72-78 contro l’ultima in classifica, Cento. Ravenna perde a Verona 76-68, Imola perde in casa contro la penultima Jesi 82-85. Dietro, perdono anche l’Assigeco Piacenza 81-86 in casa contro Montegranaro e Ferrara 91-79 contro la Fortitudo Bologna, che sale matematicamente in Serie A con 3 giornate di anticipo. Più sopra, Forlì perde a Udine 84-75 e resta a 2 punti da Mantova e Roseto.
Insomma, una giornata in meno e posizioni invariate: buon per Roseto, che domenica prossima affronterà in casa il Verona, reduce da 6 vittorie consecutive e con in squadra il due volte campione NBA Sasha Vujacic.