Serie A2 Est – Roseto Sharks
ARRIVA MONTEGRANARO DEL CANNONIERE AARON THOMAS

Si gioca per la Supercoppa al PalaMaggetti, mercoledì 11 settembre ore 20.30. Coach Germano D’Arcangeli chiede agli arbitri un metodo equanime, per veterani e giovanotti.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Mercoledì, 11 Settembre 2019 - Ore 09:15

Secondo impegno di Supercoppa per gli Sharks, che questa sera al PalaMaggetti affrontano il Montegranaro, vittorioso all’esordio contro il San Severo nel Girone Arancione e quindi a 2 punti insieme al Caserta.

La società marchigiana, dopo la partenza di Cesare Pancotto che è tornato in Serie A alla guida di Cantù portando con se l’ex Roseto Yancarlos Rodriguez, ha scelto coach Franco Ciani, costruendo una squadra in buona parte nuova. In regia è rimasto Matteo Palermo, mentre nel ruolo di cannoniere è arrivato l’esterno Aaron Thomas, che all’esordio ha segnato 30 punti in 31 minuti, aggiungendo 6 rimbalzi e 3 assist e totalizzando 32 di valutazione. Thomas, la scorsa estate, fu il miglior giocatore del 73° Trofeo Lido delle Rose giocando con Scafati. Nel ruolo di ala piccola dovrebbe agire Martino Mastellari, mentre sotto le plance in ala grande dovrebbe esserci Michele Serpilli e nel ruolo di centro il rookie statunitense James Thompson IV, classe 1995 di 208 cm, che all’esordio ha totalizzato 18 di valutazione in 28 minuti, grazie a una doppia doppia da 13 punti e 10 rimbalzi. Dalla panchina, i primi cambi sono Davide Bonacini per gli esterni e Valerio Cucci per i lunghi. Completano l’organico Luca Conti, Matteo Berti, Gabriele Miani, Giuseppe Angellotti e Lorenzo Andreani.

Coach Germano D’Arcangeli vede così gli avversari: «È una squadra che ha cambiato moltissimo, fra coach e giocatori, restando però ottima come lo scorso campionato e con giocatori importanti per il nostro livello. Dopo un precampionato convincente, hanno esordito battendo bene San Severo e quindi saranno un test probante. Hanno due americani molto forti dei quali dovremo prenderci particolare cura. Per quanto riguarda la mia squadra, spero che i miei squali cuccioli riescano in casa a ripetere quanto di buono fatto a Caserta, provando a guadagnare qualche minuto in più».

Palla contesa alle ore 20.30 agli ordini degli arbitri Pierantozzi, Catani e Patti. Una vittoria consentirebbe al Roseto di sperare nel passaggio del turno, una sconfitta sancirebbe l’uscita dalla competizione, anche se il primo turno finirà domenica, quando Roseto affronterà in casa il San Severo.

Dopo la partita persa a Caserta, coach Germano D’Arcangeli – come già fatto un paio di volte lo scorso campionato – ha riflettuto sul metro arbitrale, dichiarando: «Abbiamo iniziato la stagione con un pregiudizio nei nostri confronti, visto che non ci hanno lasciato giocare come i nostri avversari. Gli altri possono tuffarsi, gettarsi, fare di tutto, noi invece appena tocchiamo facciamo fallo. Così, in una partita persa di 6 punti, i nostri amici di Caserta hanno tirato 19 tiri liberi più di noi (30 contro 11, n.d.r.). Non voglio lamentarmi dell’episodio specifico, solo rivendicare il diritto della mia squadra a giocare ed essere rispettata come le altre, anche se ha un’età media di 22 anni. Altrimenti dovrei pensare che il problema sono io, o questo progetto... o che gli altri sono sempre troppo fantastici rispetto al nostro valore».

Insomma: l’allenatore degli Squali chiede agli arbitri un atteggiamento equanime e quindi scevro da condizionamenti derivanti dai palmares dei giocatori. Anche perché se dovesse valere l’esperienza e basta, il Roseto sarebbe retrocesso d’ufficio, prima di iniziare il campionato.





Stampato il 10-14-2019 18:19:38 su www.roseto.com