Donne che fanno imprese [Giannicola De Antoniis Bacchetta]
GABRIELLA DI TECCO

Giannicola De Antoniis Bacchetta, business coach rosetano, intervista imprenditori e liberi professionisti che hanno avuto successo.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Mercoledì, 26 Febbraio 2020 - Ore 18:00

In questa ventiduesima intervista ho incontrato Gabriella Di Tecco, di professione Imprenditrice ‘coccolosa’. Si occupa con Passione e tanto spirito d’Iniziativa della sua attività ‘Coccole e Sapori’ a Scerne di Pineto, da cinque anni. In questa intervista offre consigli pratici per quanto riguarda il suo Business e, per chi ha buone orecchie, tocca meccanismi universali che riguardano qualunque attività. Ci racconta qual è stato il messaggio che dall’inizio ha voluto condividere attraverso il suo locale, come creare ogni giorno un effetto sorpresa e ci confesserà un errore dei primi tempi da evitare per chiunque… In più tutta una serie di pensieri sui Valori familiari, sul rispetto, sullo studio e l’impegno, sulla collaborazione e tanto altro.

Come succede sempre, in questa rubrica, condividiamo suggerimenti utili grazie ad imprenditori, Liberi Professionisti, Commercianti e Manager che contribuiscono con le loro esperienze ad accresce la consapevolezza di chi sa ascoltarli.

In più ci tengo a precisare che queste interviste non servono per far emergere, incensare o osannare il personaggio di turno ma esclusivamente per dar loro la possibilità di essere utili. Ci offrono spunti pratici e pensieri interessanti per dar forma ad un futuro migliore, per chi sa e vuole approfittarne, attraverso queste interviste.

Niente è più interessante del Modello Mentale, dei Pensieri, dei Presupposti, delle Credenze, della Visione di Persone e Manager che ce l’hanno fatta, di Imprenditori Innovativi, di Liberi Professionisti e Commercianti all’avanguardia, che si raccontano con il loro personale modo di esprimersi, con il loro singolare linguaggio.

Per questo spazio ringrazio Luca Maggitti, perché senza di lui tutto questo non sarebbe potuto accadere.

Ognuno come può…
Abbi Gioia!


Giannicola De Antoniis
Business Coach


PS - Alla fine, trovi il link per vedere il video integrale dell’intervista e in più, una volta dentro l’area riservata, potrai scaricare 5 report in omaggio che ti aiuteranno nel tuo Business e molte altre risorse preziose.

Come sempre ricordo, le persone che intervisto hanno due caratteristiche:
-    la prima è quella di avere successo nell'attività che loro svolgono;
-    la seconda è quella di mettersi a disposizione nel dare consigli a chi ha buone orecchie per ascoltare. 

Giannicola: quindi se ti chiedo cosa significa ‘business’, tu cosa mi rispondi?
Gabriella: ad oggi ti posso dire che è tutto quello che abbiamo creato e che ha dato forma a quello che oggi è un punto di riferimento per la zona. Quindi è tutto quello che negli anni abbiamo studiato e appreso e stiamo mettendo in pratica. Dei giorni ci riesce meglio e in altri ci dobbiamo ancora perfezionare, però alla base di tutto c'è la passione per questo lavoro che speriamo poter portare sempre avanti.

Giannicola: e se ti dico ‘coccole’, che cosa significa per te questo termine?
Gabriella: ‘coccole’ per me, adesso, è tutto. In principio era un piccolo luogo, un piccolo bar dove fare caffè, adesso invece si è moltiplicato lo spazio e sicuramente è cresciuta anche l'attenzione nella ricerca del particolare da dare sempre al cliente. È diventato un luogo di riferimento per molti sia per un semplice caffè e sia quando hanno voglia di qualcosa di particolare. Quando un cliente entra e dice ‘fai tu’ è una grande soddisfazione e noi cerchiamo sempre di portare a termine l'obiettivo che è quello di renderlo veramente soddisfatto della sua pausa.

Giannicola: e se ti dico ‘sapori’?
Gabriella: ‘sapori’ è la ciliegina sulla torta di questo grande percorso, che è sia la ricerca delle materie prime e sia del particolare perché non è soltanto bar caffetteria ma è anche un negozio dove acquistare dei prodotti di nicchia molto ricercati.

Giannicola: ‘coccole e sapori’, perché questo nome e come è nata l’idea?
Gabriella: ‘coccole e sapori’ è un nome studiato da tutta la famiglia perché volevamo creare proprio un nome che fosse facile da far entrare nella testa di tutti. Già dire ‘ci incontriamo da coccole’ deve creare la sensazione di andarti a dedicare quei cinque minuti per rilassarti e nello stesso tempo coccolarsi proprio con un dolce, un aperitivo, etc… Il nome, secondo noi, era quello più giusto da dare a quello che era il nostro progetto.

Giannicola: hai parlato di famiglia e di persone che collaborano con te; quali sono i valori che avete messo all'interno di questa attività?
Gabriella: i valori che abbiamo messo in questa attività sono sicuramente i valori che la mia famiglia ci ha inculcato negli anni, da quando eravamo piccoli, essendo tutti commercianti. Io ho preso, per un periodo, una via lontana dal commercio ma poi sono tornata perché il contatto con il cliente ti dà tante soddisfazioni. Sapere che il cliente seduto è soddisfatto del prodotto che tu hai preparato e scelto per lui e quando lo servi al tavolino ti guarda con soddisfazione, be’… quello per noi è un grande valore aggiunto per superare tanti momenti anche difficili che capitano.

Giannicola: tu sei a Scerne di Pineto, in una piccola frazione tra Roseto e Pineto - per chi non lo conosce è un posto veramente di poche migliaia di persone - quindi il discorso della vostra notorietà è ancora più evidente, è ancora più clamoroso. Non siete in un posto di grande passaggio, oppure un posto al centro di una grande città, quindi questo ancora di più vi fa onore. In virtù di questo, la domanda è: cosa vi rende differenti? Cioè, qual è la vostra Singolarità e come l'avete sviluppata?
Gabriella: per noi è motivo d’orgoglio che molti prendano la macchina e facciano chilometri anche solo per prendere un caffè. E questo per noi è un motivo di attenzione in più per il cliente. Ma è proprio per questo che abbiamo deciso di chiamare il locale con il nome che ha, perché deve dare la massima attenzione al cliente sia attraverso il prodotto e la ricerca della materia prima sia scambiando due chiacchiere e facendo una risata. Chi entra qui deve avere il suo momento di svago e lasciare fuori dalla porta i suoi pensieri negativi mentre si gode le attenzioni attraverso un caffè, un cornetto al pistacchio o un aperitivo.

Giannicola: chi sono i clienti target e soprattutto in che modo riuscite a comunicare con loro?
Gabriella: c’è stata una selezione naturale. Nel senso che dal primo giorno ‘si sono scelti’ loro. Per fortuna sono sempre in tanti e da tanti anni ci seguono passo-passo nelle varie fasi di passaggio della nostra attività. Negli anni abbiamo cambiato e sviluppato questo posto in modo da renderlo sempre più accogliente e soprattutto siamo stati attentissimi a soddisfare e ad intercettare le richieste.

Giannicola: vuoi dare qualche consiglio e svelare qual è stata la mossa vincente che vi consente di stare in maniera così efficace sul mercato?
Gabriella: l'unica cosa che abbiamo fatto, dal primo giorno che abbiamo aperto, è stata quella di studiare un locale completamente diverso dalla vecchia idea di bar. Dare, ad esempio, la possibilità alle signore che non andavano al bar a prendere il caffè, di trovare un luogo d'incontro per loro (ma anche per gli uomini) che  vogliono scambiare quattro chiacchiere con amici senza la confusione intorno di chi gioca a carte o guarda la partita in tv. E poi soprattutto cercare, ogni giorno, dei prodotti nuovi per stuzzicare il cliente e invogliarlo ad entrare o a tornare. Perché chi entra la mattina trova sempre quella sorpresa sotto forma di dolce, in quanto sono sempre differenti e cambiano ogni mattina, e sia nel momento dell’aperitivo, offrendo quel particolare cocktail che magari non trovano da altre parti come ad esempio il tè sotto forma di cocktail. Sicuramente questo aspetto della sorpresa è un punto in più che porta il cliente a prendere la macchina per arrivare fin qui a Scerne.

Giannicola: e infatti quello che dici e sorprendentemente vero perché tutte le volte che veniamo a fare l’aperitivo troviamo sempre delle novità o comunque delle varianti su quelli che sono gli ingredienti standard.
Gabriella: non solo nel momento dell’aperitivo ma lo facciamo sempre partendo dal primo caffè del mattino. Noi abbiamo scelto di lavorare con un'azienda che ci permette di creare sempre delle novità e sono loro stessi che ci seguono e ci spronano continuamente a creare di fare qualcosa di nuovo.

Giannicola: tu sei una persona piena di iniziative che da tanti anni è sul mercato e sai come ci si sta, visti gli ottimi risultati. Quali sono i consigli che ti senti di dare a chi pensa di iniziare un'attività in questo settore?
Gabriella: ci vuole tanto coraggio e soprattutto in questo periodo storico. Però se uno ha veramente una grande passione per questo lavoro, che sia nel campo della caffetteria o del negozio, o dell’accoglienza, deve provarci. Sicuramente non sono giorni facili per partire con un’attività e il primo consiglio che mi sento di dare è questo: l’obiettivo non è quello di fare la vacanza l'anno dopo se le cose vanno bene, oppure di comprare la macchina nuova. Il primo obiettivo deve essere sicuramente far crescere la tua attività studiando anche tantissimo. Perché non puoi pensare che una volta creata la tua clientela puoi fermarti, ma anzi proprio da lì, ogni giorno, devi ripartire e creare sempre nuovi stimoli sia per il cliente che ti segue dal primo giorno che hai aperto e sia per quello che entra la prima volta.

Giannicola: l’errore più grande che hai commesso ma che è stato anche un grande insegnamento?
Gabriella: sicuramente all'inizio abbiamo sbagliato un po’ la mira. Cioè abbiamo creato un locale dove c'erano tante cose insieme, dalla caffetteria, al negozio, all’edicola. L’edicola, nei primi periodi, ha rischiato di danneggiare il lato bar perché magari chi entrava solo per comprare il giornale si trovava di fronte dei tavolini con delle persone sedute e quindi doveva chiedere il permesso per andare a prendere il giornale. Sempre per offrire un consiglio, quindi, sicuramente chi decide di aprire una nuova attività deve focalizzare l'attenzione su una cosa specifica e farla bene per non disorientare il cliente. L’attenzione principale deve essere quella di fare una cosa sola, ripeto, ma che sia fatta bene e soprattutto che renda facile interagire in modo diretto col cliente.

Giannicola: perfetto. Questo è un consiglio super! Anche io nella mia attività è quello che dico sempre: cioè concentrarsi su un aspetto che faccia veramente la differenza perché quello, nel settore che ognuno sceglie e nel quale si diventia padroni, è poi difficile che qualcun altro possa competere.
Gabriella: anche perché ci devi credere tu in prima persona. Almeno è così per me: se non ci credo non riesco a farlo. Così come per un prodotto, per venderlo ci devo credere io altrimenti non riuscirei a berlo o a mangiarlo. Tutto quello che faccio e che vendo dentro la mia attività è solo perché ci credo davvero.

Giannicola: abbiamo iniziato dicendo che queste sono interviste a persone di successo che vogliono condividere i propri risultati attraverso consigli pratici, devo dire che di consigli ne hai dati molti e anche precisi. Ora ti chiedo: cosa significa e come definisci il successo?
Gabriella: per me ancora non c'è il successo completo. Sicuramente da quando abbiamo aperto abbiamo visto entrare sempre più gente e per me questa potrebbe essere una forma di successo. Ogni giorno entrano persone nuove e, mentre stanno gustando la colazione o l’aperitivo, alla fine sono soddisfatte. Per me questa è un’altra parte del successo: rendere il cliente soddisfatto attraverso quello che cerchiamo di fare con passione e con tanto studio.

Giannicola: c'è qualcosa che non ti ho chiesto e che invece vorresti dire?
Gabriella: sì, una cosa: sicuramente io ci metto la faccia ma dietro c'è tutta la mia famiglia che lavora e collabora qui con noi. Ognuno mettendo quello in cui riesce meglio. Anche perché sarebbe impossibile fare tutto. E oltre alla mia famiglia un grande ringraziamento va alle aziende con cui lavoriamo da anni. Con loro si è creato un rapporto di amicizia e stima perché se possiamo fare tante cose è anche grazie a loro e ai rappresentanti con cui facciamo un gioco di squadra. Essendo a tempo pieno qui dentro non posso andare fuori a cercare prodotti particolari per il negozio e quindi sono loro che lavorano per noi, dandoci un grande supporto.

Giannicola: benissimo. Questo attestato di stima nei confronti delle persone che lavorano e collaborano con te ti fa onore e io ti ringrazio per questa intervista. Verremo sempre molto volentieri nella speranza di essere sempre più sorpresi. Grazie Gabriella.

Ognuno come può…
Abbi Gioia!
Giannicola

www.giannicoladeantoniis.com
Il video completo dell’intervista lo trovi su

https://www.singolarmente.net/gabriella-di-tecco/


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