Cultura
RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE A SANDRO GALANTINI

Sarà attribuito il 27 settembre 2020 a Firenze. Un pensiero sull’amico ‘serial winner’.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Martedì, 08 Settembre 2020 - Ore 16:45

Sandro Galantini è un serial winner. Oltre che un amico.

Il 27 settembre 2020 a Firenze, nel Salone Brunelleschi del Palagio di Parte Guelfa, l’uomo che ho ribattezzato “PalisSandro” – per via della sua durezza e resistenza, in un mondo stritolante e avaro come quello culturale – riceverà un riconoscimento nell’ambito del Premio internazionale dedicato alla comunicazione delle arti, della cultura, della letteratura in occasione dei cinque anni di attività dell’associazione “Irdi Destinazionearte”.

Il premio è stato assegnato su designazione del comitato scientifico presieduto da Massimo Pasqualone e composto da Angela Barratta, Maria Basile, Carlo Gentili, Elisabetta Grilli, Tiziana Gualandi, Mariagrazia Genova, Oscar de Lena e Maria Teresa Antonarelli.

Serial winner, dicevo. Quindi abituato ai riconoscimenti. E, d’altronde, il nostro è storico, giornalista e saggista, membro di numerosi sodalizi ed istituti di ricerca, autore di circa 100 pubblicazioni tra volumi, contributi in opere collettanee e saggi scientifici riguardanti questioni giuridiche, storiche e di letteratura tradotti anche all’estero e richiamati in convegni ed opere sia nazionali che internazionali.

Fra gli allori che compongono un palmares di altissimo livello, cito fior da fiore: “Collare Gran Premio” conferitogli dall’associazione Il Quadrato di Milano nel 1988; Premio nazionale di poesia “La Torre” nel 1989: Premio “Filomena Carrara” nel 1996 per la saggistica storica; Premio nazionale “Polidoro” per il giornalismo nel 2003; Premio speciale nazionale Lago “Gerundo” nel 2006: Premio “Giammario Sgattoni” per il racconto breve nel 2009. Nel 2017 ha inoltre vinto il 37° Festival della Poesia Italiana, nel 2018 il 6° concorso nazionale di poesia in lingua italiana “Gaetano D’Annuntiis” aggiudicandosi altresì nel 2019 la terza edizione del “Premio Montonico Opera Prima” e, nello stesso anno, la 5^ edizione del Talent letterario “Amici del Viandante”. E ancora: per il suo impegno nell’attività di ricerca, Sandro Galantini ha ricevuto nel 2004 il Premio internazionale “Sciacca” e il Diploma di merito della Fondazione Mauriziana.

Dulcis in fundo, Sandro Galantini è dal 2013 Cavaliere della Repubblica e dal 2019 Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, per benemerenze culturali e chiara fama.

Il prossimo premio – per lui il prossimo sarà sempre il penultimo – è dunque l’occasione per mandargli questo abbraccio sotto forma di notizia, facendogli i complimenti e ricordando le serate liete nelle quali ci siamo conosciuti, qualche anno fa, nel circolo virtuoso Il Nome della Rosa della sua Giulianova.

C’è poi stata una cena alla quale sono molto legato, il 17 luglio 2009, alla Cantina di Epicuro di Roseto degli Abruzzi, quando quasi facemmo un passaggio di consegne fra capi di gabinetto: io che lo ero (e nel 2011 avrei terminato il mio servizio) del Sindaco del Comune di Roseto degli Abruzzi e lui che si apprestava a diventarlo del Primo Cittadino di Giulianova.

I più recenti petali della nostra profumatissima amicizia sono stati una mia intervista, sempre al Nome della Rosa, l’8 febbraio 2019 e la sua collaborazione al mio libro “Il sorriso ai tempi del Covid-19”.

Al prossimo riconoscimento e ancora complimenti, amico mio.







Stampato il 10-25-2020 14:51:41 su www.roseto.com