SENIGALLIA 75
ROSETO 95
Parziali: 14-30; 23-30 (37-60); 28-11 (65-71); 10-24 (75-95).
La partita su ROSETO.com.
http://www.roseto.com/scheda_news.php?id=19011
Edoardo Di Emidio 6+
Qualche inatteso svarione, come un’entrata scomposta nell’ultimo quarto ed il successivo antisportivo, ma anche la solita padronanza in regia, alcuni canestri importanti, specie dalla distanza (10 punti con 4/9 dal campo), presenza a rimbalzo (4).
Fabio Massimo Sebastianelli 5,5
Tanti minuti a disposizione (26') ma svariati tiri aperti lasciati sul ferro (1/6 dal campo). Il percorso netto dalla lunetta è degno di nota (5/5), ma in prospettiva playoff Trullo si augura che il ragazzo la butti dentro con un po’ più di mira.
Antonio Ruggiero 6,5
Poco appariscente ma molto importante sia in attacco (8 punti con appena 5 tiri) che in fase di costruzione (6 assist).
Luca Cocciaretto 6
Ancora in quintetto a tenere caldo il posto a Di Emidio, si guadagna una meritata sufficienza tenendo decentemente il campo, segnando un buon canestro dalla distanza e agguantando tre preziosi rimbalzi. È ormai parte integrante delle rotazioni e reca in dote quella dose di ossigeno di cui l’acciaccato reparto arretrato di Roseto beneficia.
Alberto Serafini 6
Con tre falli in poco più di 9 minuti si tira fuori da solo abbastanza presto dalla più facile delle contese. Ma nell'unico sussulto marchigiano, e prima di uscire per 5 penalità (dopo aver giocato appena 13 minuti), trova comunque tempo e modo di vibrare un paio di zampate delle sue, interrompendo il preoccupante digiuno di canestri di cui Roseto soffre nel terzo quarto.
Jacopo Lucarelli 8
All’inizio commette qualche errore da fuori, poi prende le misure al canestro marchigiano e a quel punto non ce n'è per nessuno. Punti e rimbalzi con autorità ed eleganza (25 punti con 9/16 dal campo e 9 rimbalzi). Immarcabile.
Andrea Pedicone 6+
Per nulla timido e abile a sfruttare i minuti che la circostanza e il coach gli forniscono (7 punti con 3/6 dal campo e 2 assist in quasi 19')
Valerio Amoroso 7,5
Al primo pallone toccato si iscrive alla gara della bombarda, senza nemmeno sudare. Gli avversari possono solo guardarlo segnare e smazzare assist di sopraffina eleganza (11 punti con 4/8 dal campo, 10 rimbalzi, 7 assist in 25'). A questi livelli e contro dirimpettai di questa caratura pare Sabonis. Se Arvydas era il principe del Baltico, lui è il principe dell’Adriatico.
Aleksa Nikolic 6,5
Nel primo quarto pare Joe Barry Carroll (10 punti con 5/7 dal campo) per superiorità tecnica e fiducia. Poi, compresi i soliti problemi di falli (5 in 18 minuti di gara), torna umano, ma il fatto che non se ne accorga nessuno la dice lunga sullo spessore avversario. Anche qui, in prospettiva playoff, Trullo auspica un salto di qualità.
Coach Tony Trullo 6,5
Difficile ricavare indicazioni utili da una gara che, eccezion fatta per uno scellerato e superficiale terzo quarto, più che un antipasto di playoff si è rivelata, a causa di un avversario particolarmente inconsistente, niente altro che un blando allenamento (Roseto già a +16 al termine del primo quarto, addirittura +28 al 19'). La sufficienza con cui Roseto affronta la ripresa (e che la porta a subire un irreale parziale di 28-11) non può, però, accontentare il coach che, comunque, nell’ultima frazione, vede i suoi recuperare la concentrazione necessaria a chiudere in scioltezza la pratica Senigallia. E nel bicchiere mezzo pieno, Trullo, oltre che la quarta vittoria consecutiva (che sarebbe la sesta nelle ultime sette gare, e anche la quinta consecutiva in trasferta), ammira l’autorevolezza con la quale i giovani riescono a tenere il campo e, soprattutto, l'impeccabile prestazione di un Lucarelli in grande condizione. Il coach si augura di vedere importanti conferme, fra sette giorni, quando al PalaMaggetti arriverà Cassino per l’inizio della post season. Possibilmente senza black-out.