Martedì 1° febbraio 2022, nella splendida cornice di Villa Filiani a Pineto, si è svolta la presentazione alla stampa di Franco Bertoli, nuovo coach della ABBA Pineto Volley.
Il nuovo allenatore del Pineto ha una storia più unica che rara, visto che nel volley, finora, ha vinto 33 trofei sapendo trionfare in tutti e 3 i ruoli che fanno una squadra: giocatore, dirigente e allenatore.
“Mano di Pietra”, questo il suo nome di battaglia da giocatore, a volerne riassumere la tonitruante potenza in attacco, da atleta con l’Italia ha collezionato 219 presenze, partecipando alle Olimpiadi di Mosca 1980 e Los Angeles 1984, vincendo una storica medaglia di Bronzo perché era la prima del volley italiano ai giochi olimpici.
In mezzo, nel 1983, il titolo di “Mister Europa” e cioè miglior giocatore dei Campionati Europei di Berlino.
E poi ancora gloria, con il grado di Capitano, conquistando nello stesso anno l’Oro ai Giochi del Mediterraneo di Rabat, in Marocco.
Nei club vanta una carriera di 18 anni, dal 1976 al 1994, avendo giocato a Padova, Torino, Modena, Milano e ancora Modena, vincendo: 2 Mondiali per club, 2 Coppe Campioni, 3 Coppe CEV, 2 Coppe delle Coppe, 7 Scudetti e 5 Coppe Italia.
Dopo una carriera fantasmagorica, i ruoli dirigenziali e istituzionali, presiedendo anche il CONI di Modena e ricoprendo la carica di consigliere federale, oltre a una dozzina di anni in qualità di commentatore tecnico della pallavolo per Sky.
Quindi il lavoro di mental coach e altri progetti sempre – per usare le sue parole – cercando l’eccellenza. Qualsiasi sia stato il suo ruolo o compito.
Per questo, dopo la presentazione lo abbiamo intervistato per scoprirne soprattutto i valori umani e le nuove sfide.