Serie B – Pallacanestro Roseto – Playoff – Semifinale – Gara 4
O CON UMILTÀ O ALLA BELLA

Dopo il secondo tempo ‘sbandato’ di gara 3, Roseto stasera può chiudere la serie ad Ancona. A patto di giocare come nelle prime due partite della serie. La squadra può farlo.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Domenica, 05 Giugno 2022 - Ore 16:00

“La superbia andò a cavallo e tornò a piedi”.

Così recita l’adagio e così è accaduto alla Pallacanestro Roseto in gara 3 della semifinale playoff contro l’Ancona, persa – oltre che per i meriti della volitiva formazione dorica – anche perché, dopo i 6 punti di vantaggio del primo tempo, nella ripresa la squadra del Lido delle Rose si è specchiata un po’ troppo, confondendosi senza più riuscire a dare la gioia del passaggio alla finale ai tantissimi tifosi andati in trasferta al PalaRossini, rendendolo più simile al PalaMaggetti.

Non dovrà ricapitare questa sera alle ore 20, quando al PalaRossini si giocherà gara 4. Peccato per la compagine di coach Danilo Quaglia, che poteva meglio capitalizzare le due eccezionali prestazioni in gara 1 e gara 2, nelle quali aveva annichilito l’Ancona, chiudendo sul 3-0 la serie e seguendo poi con occhio interessato l’altra semifinale fra Rimini e Faenza, che ha visto i riminesi riprendersi il fattore campo in gara 3, dopo la vittoria ai tempi supplementari.

Invece no.

Al Roseto toccherà giocare gara 4 con il preciso intento di non avere cali di tensione, al fine di chiuderla senza andare all’eventuale bella prevista per mercoledì 8 giugno al PalaMaggetti di Roseto.

La seconda sfida in terra marchigiana sarà un determinante crinale per la serie.

Infatti, se Roseto giocherà come sa e può, archiviando la pratica, Amoroso e compagni potranno preparare al meglio la finale contro la vincente di Rimini-Faenza.

Se invece dovessero prevalere i padroni di casa, il sottotesto psicologico della sfida subirebbe un ribaltamento, con la pressione tutta sulle spalle del Roseto chiamato a chiudere i conti in casa propria contro la squadra di coach Piero Coen, che invece scenderebbe in Abruzzo galvanizzata dal pareggio.

Coach Quaglia è parso arrabbiato ma tranquillo dopo la terza sfida, sottolineando che si tratta della prima sconfitta nei playoff e che una battuta d’arresto è fisiologica, a patto che non abbia a ripetersi.

Roseto dovrà quindi evitare tracolli come quelli del terzo quarto di gara 3, subendo l’esiziale parziale di 28-14, così come dovrà evitare di perdere addirittura 21 palloni, recuperandone soltanto 4.

Tutto è nelle mani di capitan Antonello Ruggiero e compagni, che hanno finora dimostrato – nel lungo periodo – tutto il loro valore.

Un valore che non può essere incrinato da una singola sconfitta, ma che nel rutilante ritmo playoff ha bisogno di conferme ogni due o tre giorni, pena la distruzione di un paziente lavoro durato oltre dieci mesi.



Stampato il 04-23-2026 03:07:30 su www.roseto.com