Serie B – Pallacanestro Roseto
IL PERNO RESTA AMOROSO

Il veterano, classe 1980, confermato per il suo terzo anno consecutivo nel Lido delle Rose, dove nel 1997/1998 comincị la sua carriera lontano da casa.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Luned́, 04 Luglio 2022 - Ore 21:15

La Pallacanestro Roseto riparte dall’asse che la scorsa estate determinò l’inizio del nuovo corso in panchina e cioè le conferme dell’allenatore Danilo Quaglia e del veterano Valerio Amoroso.

Quando, dopo gara 5 persa a Nardò, la dirigenza del Roseto e l’allora coach e direttore sportivo Tony Trullo si trovarono in disaccordo circa la ripartenza per la stagione 2021/2022 sul ruolo di Amoroso, la proprietà tirò dritto per la propria strada, cambiando guida tecnica e ingaggiando il giovane Danilo Quaglia che, mettendo Amoroso al centro del progetto, ha vinto la Coppa Italia di Serie B da esordiente e sfiorato la promozione in Serie A2 arrivando a gara 4 contro Rimini, sciupando un fattore campo che poteva essere determinante e non sfruttando il turnover di senior rispetto al senior in meno della finale persa da Trullo.

Il bilancio – nonostante il dichiarato obiettivo di vittoria del campionato – è stato ritenuto soddisfacente dalla società, se è vero che il tecnico è rimasto e con lui anche il veterano ex Nazionale, classe 1980.

Probabilmente il roster del Roseto sarà modificato sensibilmente, rispetto a quello della scorsa stagione rimasto quasi identico – coach a parte – rispetto a quello del 2020/2021.

Questo significa che il 42enne Amoroso potrebbe anche avere un ruolo diverso rispetto a quello di perno della squadra avuto negli ultimi due anni.

A coach Quaglia il compito di armonizzare un atleta che in cadetteria è giocoforza di riferimento con l’esigenza della squadra di provare a vincere un campionato che si annuncia ancor più difficile dei due passati, visto il dimezzamento da 4 a 2 delle promozioni.



Stampato il 02-05-2023 03:01:20 su www.roseto.com