Mancanze
LE VITE DONATE DA FLAVIA

Flavia Di Bonaventura, giovane rosetana strappata alla vita da un incidente stradale, aveva scelto di donare i suoi organi. Un pensiero.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Marted́, 23 Agosto 2022 - Ore 21:45

Si può vivere oltre la morte fisica, aspergendo se stessi corporalmente?

Si può decidere una strada per l’anima e una per il corpo e i suoi componenti che la stessa tiene insieme?

Flavia Di Bonaventura lo ha fatto, rinnovando la carta di una identità forte e generosa.

Così una giovane donna di 22 anni, risucchiata da una notte sbagliata fatta di maledette coincidenze e disperazioni fuorilegge piombate a tradimento, guaderà il fiume di lacrime versate da chi l’ha conosciuta e amata, arrivando dove sappiamo di non poter arrivare senza perdere gli umani sensi.

Flavia non si è limitata a esistere, ma ha vissuto intensamente. Per questo la sua morte ha pietrificato Roseto degli Abruzzi e il mondo intorno.

Flavia ha scelto di donare se stessa e vivere in altre vite, grazie a ciò che la sua anima teneva armoniosamente insieme.

Flavia sarà la vista per una persona che da quel giorno scoprirà l’orizzonte di chi ha vissuto di fronte a un mare complice. E sarà il battito cardiaco per chi ritroverà ritmo e temperanza grazie a una persona piena di passione. E poi sarà coraggio, respiro, digestione, purificazione.

Flavia ha scelto di aspergere corporalmente se stessa per donare nuove vite, al termine del suo transito terrestre.

Qualcosa di enorme, difficile da definire perché va oltre la quotidianità e le terrene fragilità.

Qualcosa che ci lascia sgomenti, perché dobbiamo prendere atto della sua perdita, ma che si fa beffe del nostro poco sapere terreno aprendo altre dimensioni di riflessione.

Flavia donerà sette organi. Sarà, cioè, la benedizione taumaturgica in grado di guarire sette altre vite, vivendo in loro.

Pensando alla sua passione per l’arte, Flavia restaurerà sette quadri, facendoli brillare nel museo della vita terrena.

Roseto degli Abruzzi sappia conservare, onorevolmente e amorevolmente, la memoria di questa giovane donna che amava a tal punto la vita da aspergersi corporalmente.

Ai genitori che così generosa l’hanno cresciuta e a tutti quelli che l’hanno amata, le nostre condoglianze.



Stampato il 02-05-2023 01:59:47 su www.roseto.com