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Intervista, fra passato e futuro, al coach della Pallacanestro Roseto, che punta al recupero di Zampogna e alla crescita degli under Fiusco, Seck e Natalini.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Mercoledì, 04 Gennaio 2023 - Ore 16:45
«Concretezza e testa bassa: parlare poco e lavorare molto».
Queste le parole d’ordine di coach Danilo Quaglia per il suo Roseto che, reduce da 7 vittorie consecutive, domenica 8 gennaio giocherà la prima partita del nuovo anno in trasferta a Monopoli.
Il tecnico rosetano è contento del suo personalissimo 2022, anche se non si sbilancia nel voto: «Sicuramente è un anno che merita la sufficienza, perché è stato difficile e ha portato più dolori che gioie, anche se la gioia è stata grandissime con la vittoria della Coppa Italia in casa nostra».
Dopo le feste natalizie e in attesa della Befana, l’allenatore getta un sguardo alla sua squadra: «Stiamo bene e ci siamo allenati in modo proficuo anche durante le feste. Abbiamo giocato una buonissima amichevole contro Chieti e direi che sono contento perché continuo a vedere spirito e atteggiamento giusti».
Contro la squadra di A2 del Chieti si è rivisto in campo il play-guardia Alfonso Zampogna, bersagliato dagli infortuni sia nella parte finale dello scorso campionato sia in questo inizio di torneo.
Quaglia chiosa: «Alfonso è stato assolutamente sfortunato, perché i problemi che ha avuto non dipendono dal suo fisico o dalla preparazione. Purtroppo si è portato dietro un virus debilitante per un paio di mesi – e non è stato l’unico in squadra – che lo ha condizionato e poi la distorsione alla caviglia. Lui è un over e quindi per noi conta come contavano Mei o Ruggiero lo scorso anno. Quindi attendiamo i suoi cambi di ritmo, consapevoli che lui e Fiusco, per noi, conteranno molto».
In effetti, reintegrare Zampogna e poter contare sull’under Fiusco visto nelle ultime uscite significa tanto per il Roseto, in termini di competitività e profondità.
Coach Quaglia riflette anche sugli altri under: «A Seck mancava campo e aveva bisogno di giocare. All’inizio ci aspettavamo di più, ma ha saputo impegnarsi e crescere e oggi sa come rendersi utile. Natalini ci ha invece sorpreso perchè è subito stato utile, guadagnandosi minuti e rispetto. Fiusco sta andando incontro alla squadra in queste ultime settimane, avendo anche lui capito che si tratta di una compagine forte, nella quale bisogna capire come rendersi utili. Ronca voleva giocare di più e così, di comune accordo, è andato via».
Il Roseto ha chiamato per gli allenamenti l’esterno 2022 Luca Cocciaretto, che non sarà tesserato.
Circa il mercato, Quaglia conclude: «Chiuderà il 28 febbraio, ma al momento non lo seguiamo, perché siamo convinti che i nostri due migliori acquisti possiamo averli in casa, ritrovando Zampogna e consolidando Fiusco».
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