Serie B Nazionale Girone B Pallacanestro Roseto Chieti Basket
ROSETO CORSARO A PADOVA, CHIETI FERMATO A MESTRE.

Il punto di Gabri Di Bonaventura sulle abruzzesi impegnate in Serie B Nazionale. La rubrica del coach esperto della cadetteria. 12^ giornata di ritorno.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Domenica, 24 Marzo 2024 - Ore 23:00

Dodicesima di ritorno in B nazionale per le due franchigie cestistiche abruzzesi presenti nel girone B, proviamo ad analizzare rapidamente quanto accaduto alla Liofilchem Roseto del Presidente Ciafardoni e alla Lux Chieti del Presidente Marchesani.

PADOVA-ROSETO
Dopo l’amara ma utilissima esperienza vissuta la settimana scorsa a Roma durante le Finali di Coppa di Lega, vinte meritatamente dall’attrezzata Herons Montecatini di coach Barsotti, si rituffa in campionato il Roseto (44) di coach Gramenzi che, espugnando di misura (82-86) l’insidiosa tana della Virtus Padova (22) di coach De Nicolao, riagguanta la vetta della graduatoria, complice il passo falso casalingo del Ruvo di Puglia (44), con la truppa di coach Campanella (Leggio 31, Jackson 19, Traini 12, Toniato 12) uccellata a domicilio (93-100) dall’attrezzato Fabriano (34) di coach Niccolai (Verri 27, Negri 21, Centanni 15, Giombini 15)…
Dopo un primo tempo (41-46) in cui gli ospiti – nonostante una difesa espressa nel secondo quarto, terminato 27-27, non esattamente impeccabile – si lasciavano preferire sensibilmente agli avversari, grazie soprattutto alla buona vena del capitano Mantzaris (Mvp, 13p con 4/9 complessivo, 3/4 a gioco fermo, 3r e addirittura 11 cioccolatini, 20 di valutazione in 37m), del centro ucraino Klyuchnyk (9p + 5r e 2p, 9 di valutazione in 14m), del brillante play Durante (10p + 5r, 6 falli subiti, saldo negativo di 2 fra perse e recuperate, 12 di valutazione in 32m) e del chirurgico tuttofare Guaiana (15p con 6/8 dal parquet, 3r, 12 di valutazione in 28m), nella seconda metà di gara i locali (il lungo Ferrari 18, la guardia Cecchinato 16) partivano con il piglio giusto, trovando con il navigato esterno Scanzi (12) la conclusione del sorpasso (49-48 al 24’) e tenendo botta quasi fino alla fine del terzo periodo, visto che solo nell’ultimo giro di lancette la Liofilchem trovava, con il cazzuto ex Fabriano Petracca (12p + 6r, 11 di valutazione in 25m), i canestri del +6 (60-66) con cui entrava nel tempino decisivo…
Trovata con il bomber marchigiano Santiangeli (15p con 5/10 dal campo, 2/3 a gioco fermo, 3r e 3 assist, soltanto 12 di valutazione in 27m a causa delle sanguinose 5 perse) la bomba del +11 (60-71 al 32’), Roseto sembrava controllare senza affanni la reazione dei biancoverdi (66-76 al 34’) ma un improvviso passaggio a vuoto dei biancazzurri rimetteva decisamente in gioco gli irriducibili uomini di coach De Nicolao che, grazie soprattutto ai polpastrelli educati del lungo Bianconi (16), ricucivano fino all’insidioso -3 (77-80 a 04:09 dalla fine)…
Sul ribaltamento di fronte, era ancora il preziosissimo Petracca, abilmente messo in ritmo dal Mvp greco, a rintuzzare i sogni di rimonta della Virtus Padova, trovando una tripla che puoi segnare soltanto se hai gli attributi che ti fumano (77-83 a 03:42 dal termine), le chiacchiere stanno a zero!
Antelli (7) e soci accusavano decisamente il colpo e allora Roseto provava ad attaccare la giugulare (77-86 a 01:39 dall’ultima sirena), giungendo al traguardo con relativa tranquillità, visto che la tripla concessa negli ultimissimi secondi a Scanzi, qualora mai fosse entrata, non avrebbe certamente impedito alla formazione allestita dal Consorzio Le Quote, presieduto da Brocco, di passare alla cassa per ritirare la parte buona del referto…
Nel prossimo turno (mercoledì 27 marzo ore 20:45), Tamani (10p con 5/7 da 2, 5r e12 di valutazione in 19m eccellenti) e soci affronteranno al PalaMaggetti il San Severo (32) di coach Nunzi, reduce, dopo cinque stop consecutivi, dalla straripante vittoria casalinga (90-55, il play Pierotti 21, l’esterno Pazin 18) ottenuta al cospetto del temuto San Vendemiano (40) di coach Carrea (Calbini 12, Gluditis 10)…
Probabilmente sbaglierò, ma alla luce degli organici a disposizione dei due preparati coach e soprattutto del periodo di forma diametralmente opposto attraversato dalle due franchigie, visto che Roseto ha 4v e 1p nelle ultime cinque gare, mi resta molto difficile pensare che la quadrata truppa biancazzurra – tra l’altro all’andata uscita sconfitta dal Palasport Falcone e Borsellino in maniera rocambolesca (72-71) – possa farsi sorprendere davanti al proprio pubblico, mettendo fortemente a repentaglio la vetta della classifica così puntigliosamente riconquistata e legittimata dal prezioso blitz compiuto in terra veneta.

MESTRE-CHIETI
Peppiniello, le pizze diventano quattro…
Quarta sconfitta in fila per la Lux Chieti di coach Aniello, che al momento chiama 27p in graduatoria ma che in tempi brevi dovrebbe subire un’ulteriore penalizzazione (questa volta di tre punti, dopo quella di un punto comminata a novembre scorso), scendendo a quota 24 con ancora cinque partite da disputare in stagione regolare (Virtus Imola, San Severo e Taranto fuori, Ozzano e San Vendemiano in casa)…
A piegare (70-58) la resistenza della compagine teatina - priva sia del tiratore, ex San Severo, Berra che del metronomo Maggio, non esattamente gli ultimi due dalla pista! - è stata questa volta la franchigia mestrina (34), guidata da coach Ciocca, che pur non brillando in fase offensiva ha tenuto tenacemente gli ospiti sotto i 60p, meritando la parte buona del referto…
Dopo un primo tempo molto equilibrato (33-33), i padroni di casa, privi dell’incisivo bomber perimetrale croato Smajlagic e con il play-guardia Perin (3) utilizzato solo per 5m a causa del riacutizzarsi di un problema al polpaccio, rompevano gli indugi e sospinti dall’ex di turno, partito dalla panchina, Aromando (Mvp, 14p + 14r e 5 assist, 20 di valutazione in 36m) entravano nel tempino decisivo con sette lunghezze di vantaggio (52-45), che in una partita a basso punteggio rappresentavano una bella ipoteca per il passaggio alla cassa…
Al 33’, sul 56-50, una bomba con fallo subìto centrata dall’ispirato esterno, ex Giulianova e Roseto, Sebastianelli (12) faceva saltare la zona proposta dagli ospiti, portando sul +10 i veneti (60-50)…
Il generoso ma impreciso Ciribeni (8p con 2/10 dal campo, 3/6 a gioco fermo, 6r, 2 stoppate subite, 5 falli subiti, 3 di valutazione in 31m) dall’angolo con una bella tripla provava a rianimare i biancorossi ma, come anticipato, la manovra offensiva degli abruzzesi risultava in troppe occasioni impastata e sterile, oltre che caratterizzata da una marea di palle perse (16 contro le 7 recuperate) e tiri liberi falliti (10/21, un brutto 48%), per poter impensierire Mazzucchelli (14) e soci, che in scioltezza tagliavano lo striscione del traguardo…
Nelle fila della Lux, da ricordare le doppie cifre dell’estone Lips (14p con 6/12 complessivo, 1/4 a gioco fermo, 9 carambole, 5 falli subiti, 4 assist, saldo negativo di 5 fra perse e recuperate, 15 di valutazione in 35m), del lungo Paesano (13p con 5/14 dal parquet, 3/4 in lunetta, 6r, 10 di valutazione in 37m) e del centro Nwokoye (11p con 5/9 dal campo, 1/5 dalla lunetta, 6r, 5 falli subiti, saldo negativo di 2 fra perse e recuperate, 11 di valutazione in 27m) mentre l’esperto argentino Cena (3p + 7r, 2 di valutazione in 22m), come d’altra parte accaduto nell’ultima sconfitta casalinga (72-83) rimediata contro la deludente Faenza (30) di coach Lotesoriere, ha certamente vissuto serate migliori…
Sicuramente turbati da una situazione societaria che, aldilà dell’avvenuto versamento dell’ultima rata FIP fondamentale per scongiurare l’esclusione dal torneo di B1, risulta di fatto inevitabilmente problematica, nel prossimo turno (mercoledì 27 marzo ore 21) Reale (9p + 3r e 3 assist, 10 di valutazione senza mai uscire dal campo) e soci affronteranno al PalaLeombroni il sofferente Ozzano (18) di coach Conti, penultima forza del girone insieme al Bisceglie di coach Origlio…
Com’è facile prevedere, si tratterà di un match molto delicato per entrambe le formazioni, legittimamente desiderose di aggiungere punti ad una posizione di classifica che, per motivi profondamente diversi, risulta tutt’altro che invidiabile…
Chiaramente, considerando che nell’ultimo match della stagione regolare (in programma il 21 aprile alle ore 18) la compagine presieduta da Marchesani dovrebbe (il condizionale nello sport è sempre d’obbligo!) avere vita relativamente facile sul parquet del mesto fanalino di coda Taranto (8), battere mercoledì sera l’ex Piazza e compagnia cantante avvicinerebbe in maniera decisiva la Lux alla salvaguardia della terza categoria nazionale, quindi possiamo immaginare con quanta concentrazione (la madre di tutte le qualità!) i biancorossi prepareranno questo fondamentale turno infrasettimanale.

Per il momento è tutto, ci becchiamo prestissimo, buon vento alle spalle.

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