SANT’ANTIMO 88
ROSETO 85
Parziali: 19-19; 27-21 (46-40); 19-22 (65-62); 23-23 (88-85).
SANT’ANTIMO: Dri 14, Kamperidis n.e., Mennella 10, Digno, Gallo 25, Cantone 9, Ius 4, Quarisa 24, Peluso, Stentardo 2, Di Camillo n.e., D’Apice n.e.. Coach. Gandini.
ROSETO: Mantzaris 18, Santiangeli 7, Guaiana 13, Thioune 2, Klyuchnyk 18, Tamani, Maiga, Marcucci n.e., Donadoni 16, Petracca 4, Durante 7. Coach: Gramenzi.
Sant’Antimo – spinta dalla coppia d’oro Quarisa-Gallo – batte il Roseto e porta la serie a gara 4, domenica alle 19 ancora in terra campana.
Di buono per la squadra abruzzese c’è la rimonta nei minuti finali e la tripla di Mantzaris, scagliata per vincere. E però non è bastato contro una squadra che ha tenuto seduto il comunitario greco Kamperidis, infortunato, ma ha avuto un rendimento stratosferico dall’asse play-centro.
Alla palla contesa, Sant’Antimo propone Gallo, Digno, Dri, Mennella e Quarisa. Roseto risponde con Mantzaris, Durante, Guaiana, Petracca e Klyuchnyk.
Primo quarto in perfetta parità sul 19-19, poi Sant’Antimo prende un vantaggio che diventa di 6 punti con una tripla da metà campo di Quarisa (che alla fine peserà molto) e al riposo si va sul 46-40.
Nel terzo quarto la partita scivola sul sostanziale equilibrio con Roseto che rosicchia 3 punti vincendo la frazione 19-22 e andando al 30° di rincorsa sul 65-62.
L’ultimo quarto vede Roseto riavvicinarsi nel finale, sciupando qualche occasione di troppo per assestare il colpaccio, tanto che alla fine la vince con merito Sant’Antimo, dopo la tripla fuori bersaglio di Mantzaris.
Le statistiche finali del Sant’Antimo sono eloquenti nel premiare la coppia d’assi Gallo-Quarisa, visto che nessun altro, escluso loro, ha una valutazione in doppia cifra. Sono perciò tonitruanti le loro due doppie doppie: “Funky” Antonio Gallo chiude a 25 punti, 5 rimbalzi e 10 assist in 31 minuti con 35 di valutazione, mentre “Il Doge” Andrea Quarisa totalizza 24 punti e 25 rimbalzi – 9 offensivi e 16 difensivi – in 35 minuti, con 45 di valutazione.
Nel Roseto, il migliore è ancora Vangelis Mantzaris che chiude con 18 punti, 3 rimbalzi, 4 assist e 23 di valutazione in 38 minuti. Doppia doppia per Dimitri Klyuchnyk con 18 punti, 11 rimbalzi e 22 di valutazione in 25 minuti. Doppia cifra per Alessio Donadoni (16 punti con 3 rimbalzi e 20 di valutazione in 23 minuti) e Vincenzo Guaiana (13 punti, 4 rimbalzi e 13 di valutazione in 25 minuti).
Roseto tornerà in campo domenica 12 maggio, alle ore 19, per gara 4, sempre al Centro Sportivo di Sant’Antimo. La squadra del Lido delle Rose dovrà essere capace di cancellare la frustrazione di aver perso gara 3 all’ultimo tiro, impegnandosi per chiudere la serie lontano da casa senza tornare a Roseto per la pericolosa bella.
Luca Maggitti Di Tecco
PLAYOFF
Tabellone 2
ROSETO-SANT’ANTIMO 2-1
GEMA MONTECATINI-FABRIANO 1-2
JESI-PIACENZA 2-1
LIBERTAS LIVORNO-FAENZA 2-1
PAGELLE
SANT’ANTIMO-ROSETO 88-85
Le pagelle del professor Lorenzo Settepanella.
GIORDANO DURANTE 5,5
Lontano dalla miglior condizione per i postumi del trauma occorso in Gara 2, fatica ad imporre la propria pallacanestro fatta di brusche accelerate e millimetriche chiusure difensive, subendo la verve del talentuoso Gallo e fornendo un contributo offensivo non all'altezza delle aspettative e delle necessità (7 punti con 3/8 dal campo, 2 rimbalzi, 1 recupero, 2 perse e 5 falli subiti in 31').
VINCENZO GUAIANA 7
Presenza costante, versatilità difensiva, canestri ravvicinati e dalla distanza. Molto solido (13 punti con 6/9 dal campo, ai quali aggiunge 4 rimbalzi in poco meno di 29').
ALESSIO DONADONI 7,5
L'uomo che, solitamente, cambia le gare sia in difesa, grazie alle proprie doti di versatilità e aggressività, che in attacco, per il gran numero di soluzioni previste nel proprio repertorio, stava per cambiare anche questa (16 punti con 4/5 dal campo, 7/8 ai liberi, 3 rimbalzi, 2 recuperi, 4 falli fatti e 6 subiti in poco meno di 32').
MARCO SANTIANGELI 5,5
Appena un paio di giocate, seppur elegantissime, all'interno di una gara in cui sarebbe stato necessario un contributo offensivo più continuo (7 punti con 3/7 dal campo, 2 rimbalzi, 1 persa e 2 assist in poco meno di 30').
ELHADJI THIOUNE 4,5
Dentro all'8, con Klyuchnyk che è già carico di due penalità personali e Tamani addirittura di tre, costringe Gramenzi a rischiare uno dei lunghi gravati di falli pur di non vederselo ciondolare su e giù per il campo oltre che, soprattutto, in posizioni difensive tutt'altro che corrette (2 punti con 1/4 dal campo, 1 rimbalzo, 1 assist in 8').
DIMITRI KLYUCHNYK 7-
Parte nel peggior modo possibile, facendosi fischiare due falli pressoché consecutivi, lasciando il posto ad uno svagato Tamani, che lo lascia quasi subito ad un inconsistente Thiune. Quando torna inizia a prender fiducia, facendo una discreta guardia al proprio canestro e macinando punti ravvicinati grazie ai suggerimenti di Mantzaris, seppur con qualche battuta a vuoto (18 punti con 7/12 da due, cui aggiunge 11 rimbalzi, 6 falli subiti, 5 fatti e 3 perse, due delle quali evitabili infrazioni di passi, in 25'). Non esente da responsabilità, tuttavia, nella serata in cui Quarisa sembra Jokic.
VANGELIS MANTZARIS 7,5
Chiamato ancora una volta agli straordinari per le imperfette condizioni fisiche di Durante (gioca quasi 38'), è l'uomo cui Roseto si aggrappa per tenere vivo un confronto in cui è spesso di rincorsa, traendone straordinari passaggi smarcanti e canestri pesantissimi. Avesse messo anche l'ultimo candelotto, ora, probabilmente, parleremmo di un'altra gara (18 punti con 6/10 dal campo, cui aggiunge 3 rimbalzi, 4 assist e 4 falli subiti).
ANDREA PETRACCA 4,5
Errori e falli a ripetizione (4 punti con 2/6 dal campo, 1 rimbalzo e 4 falli in 21').
GEORGES TAMANI 4
Parafrasando un guru della rete, “4 falli in 6 minuti, roba mai vista nemmeno nei porno anni 70” (0/2 da 2, 3 rimbalzi, 1 persa, 1 assist).
COACH FRANCO GRAMENZI 6,5
Manca il primo match-point della serie, sorpreso dall'intensità di un avversario con le spalle al muro e al quale concede quasi 90 punti con il 63% da due. E al di là della serata non memorabile di qualche elemento, è parsa proprio una rivedibile tenuta dentro l'area a far pendere l'ago della bilancia dalla parte degli uomini di Gandini. Chiuderla in tre gare avrebbe significato molto in termine di gestione delle energie. Cercherà di sfruttare, fra meno di 48 ore, il secondo match point a disposizione, a patto di non ripetere gli errori difensivi di questa sera.
Lorenzo Settepanella