ROSETO-FABRIANO Gara 1
Apre la serie di semifinale come meglio non poteva il tenace Roseto di coach Gramenzi, che, nonostante l’infortunio rimediato proprio in avvio dall’ala, ex di turno, Petracca (0p, -1 di valutazione in soli 3m), non si scoraggia e con grande durezza mentale regola (87-83) l’attrezzato e legittimamente ambizioso Fabriano di coach Niccolai…
Dopo un primo quarto favorevole agli ospiti (18-21), in cui i locali venivano davvero sorretti dalle qualità mentali, fisiche e tecniche del leader emotivo brianzolo Donadoni (11p con 5/6 complessivo, 2r, 5 assist e soltanto 10 di valutazione in 24m a causa di un saldo negativo di 4 fra perse e recuperate), la truppa biancazzurra – trascinata dal campione Mantzaris (Mvp, 21p + 7r e 3 assist, 5 falli subiti, 29 di valutazione in 32m) e dal bomber marchigiano, ennesimo ex di turno, Santiangeli (18p + 2r e 2 assist, 15 di valutazione in 30m) - prendeva le misure ai cartai e con un secondo periodo da manuale (27-12) metteva all’angolo gli avversari, raggiungendo gli spogliatoi per la pausa lunga con un preziosissimo +12 (45-33), per la gioia dei calorosi sostenitori presenti in Curva Nord e, in generale, di tutto il popolo rosetano, giunto numeroso al PalaMaggetti.
Alla ripresa delle ostilità (si fa per dire, visto che la gara è stata sicuramente condita da contatti molto duri, ma sempre sui binari di una correttezza fuori discussione), Guaiana (8p + 5r, 4 assist, 5 falli subiti e 3 recuperi, 16 di valutazione in 33m eccellenti) e soci continuavano a darci dentro (51-41 al 23’) ma la prevedibile reazione degli ospiti (Bedin 10, Giombini 9) non tardava ad arrivare e così, nonostante la serataccia vissuta dal navigato esterno Negri (7p + 2r, 3 perse e -1 di valutazione in 24m) e dall’ala forte croata Granic (0p + 2r e 2 perse, -4 di valutazione in 9m), la Ristopro Fabriano entrava nel tempino decisivo con sole otto lunghezze da recuperare (65-57)…
Nell’ultima frazione, la premiata e brillantissima ditta di figli d’arte Centanni-Gnecchi (40 “pippi” in due, 17 il primo e 23 il secondo) metteva subito a dura prova, a suon di triple, le coronarie dei supporters biancazzurri (69-66 al 32’) ma la durezza mentale di Klyuchnyk (16p + 5r e 2 assist, 2 perse, 16 di valutazione in 25m) e soci non è aria fritta è così, grazie ad una bella tripla centrata dall’angolo dall’ispirato Donadoni, la Liofilchem riguadagnava perentoriamente la doppia cifra di vantaggio (81-70 al 35’)…
Partita finita? Nemmeno a pensarlo!
L’amato ex Stanic (11) riordinava le idee ai suoi compagni di squadra e così, a 02:40 dal termine, la compagine marchigiana, incitata a gran voce dalla nutrita tifoseria ospite, tornava ad un solo possesso pieno di distanza, costringendo coach Gramenzi al time out (81-78)…
Nelle palpitanti azioni finali, Fabriano, sotto di 2 (85-83) a 3” dall’ultima sirena, si ritrovava a poter organizzare una rimessa offensiva potenzialmente utile a poter pareggiare o addirittura vincere il match, ma la ferrea difesa rosetana non permetteva ai quotati avversari nemmeno la conclusione, liberando l’urlo di gioia del PalaMaggetti e mandando in archivio definitivamente, con i due liberi del greco Mantzaris, il primo atto di questa avvincente sfida, che, a sentire molti addetti ai lavori, potrebbe aver bisogno di gara 5 per definire chi andrà in finale con la vincente di Libertas Livorno-Jesi (al momento, 1-0 per la corazzata labronica).
Appuntamento quindi per gara 2 sempre nell’impianto rosetano - dove martedì 21 maggio (ore 20:45) si disputerà l’immediata “rivincita” - per poi spostarsi nel fortino dei cartai (venerdì 24 ed eventualmente domenica 26) con ipotetica gara 5 da giocare nuovamente in terra abruzzese e prevista per mercoledì 29.
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Gabri Di Bonaventura
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