LUISS ROMA 71
PALLACANESTRO ROSETO 94
Parziali: 19-28; 16-28 (35-56); 17-16; (52-72); 19-22 (71-94).
LUISS ROMA: Bottelli 19, Graziano 7, Salvioni 7, Jovovic 2, Rocchi 11, Cucci 8, Pasqualin 9, Villa, Fallucca, Pugliatti, Ferrara 2. Coach: Paccariè.
ROSETO: Dellosto 21, Tsetserukou 15, Pastore 13, Tiberti 8, Durante 8, Giansante, Stankovic 2, Donadoni 9, Guaiana 4, Sacchetti 7, Traini 7. Coach: Gramenzi.
Febbre
No, non posso stare qui
Non vuoi piu' stare qui
Vento, ghiaccio
Mi trasforma in fuoco
Febbre!
(Litfiba, Febbre, incipit, da “17 Re”, 1986, anno di nascita di Brian Sacchetti)
Una strepitosa Pallacanestro Roseto batte 71-94 in trasferta la Luiss Roma, trasformando la febbre che aveva costretto metà squadra a letto in una eccezionale influenza sul campo di gioco, che annichilisce gli avversari fin dal primo quarto, nonostante l’assenza del cannoniere di squadra Aukstikalnis, restato a Roseto a sfebbrare.
Alla palla contesa, la Luiss parte con Villa, Pugliatti, Fallucca, Salvioni e Cucci. Roseto risponde con Durante, Pastore, Dellosto, Sacchetti e Tsetserukou.
La compagine abruzzese, che sarà guidata per tutta la partita da Nando Francani, vice allenatore di coach Gramenzi che resta seduto (ha perso qualche giorno di allenamenti, causa influenza), comincia con il ruggito di capitan Sacchetti e poi due incursioni di Dellosto per l’immediato 0-9. La Luiss comincia a macinare gioco e con la tripla di Fallucca al 5° insegue 8-13. Ma Roseto è asfissiante in difesa e annichilente in attacco, giocando un primo quarto pazzesco, vinto 19-28 con Dellosto a quota 8 punti.
Sembra di vedere un Roseto concreto, ma la perfezione deve ancora arrivare e ha le sembianze di capitan Sacchetti uomo assist a tutto campo, con Dellosto a penetrare come un coltello nel burro della difesa degli universitari. Roseto vince il secondo quarto 16-28 e va a bere il the del riposo avanti 35-56, con Dellosto a quota 17 punti (100% dal campo con 5/5 da 2 e 2/2 da 3, con 19 di valutazione in 13 minuti) e il presentissimo Tsetserukou a 12. Sacchetti delizia la platea con 5 assist, oltre a 5 punti.
Nel terzo quarto le squadre rifiatano, mentre l’ultimo è accademia, con Roseto che arriva ad avere una trentina di punti di vantaggio, prima che il garbage time fissi il 71-94 finale.
Le statistiche finali individuali issano sul trono del cannoniere di giornata Nicolò Dellosto, che in 22 minuti segna 21 punti con 7/7 da 2 e 2/4 da 3, aggiungendo 2 rimbalzi, 2 recuperi e 2 assist, per 23 di valutazione.
Migliore per valutazione è l’intensissimo Giordano Durante che totalizza 29, grazie a 8 punti, 4 rimbalzi, 7 recuperi e 9 assist in 32 minuti.
Doppia cifra di punti anche per Kiryl Tsetserukou (15 punti e 6 rimbalzi, per 16 di valutazione in 25 minuti) e Andrea Pastore (13 punti in 29 minuti).
Doppia cifra di valutazione anche per Brian Sacchetti (15 in 22 minuti, con 7 punti, 3 rimbalzi e 6 assist), Edoardo Tiberti (12 con 8 punti e 6 rimbalzi) e Alessio Donadoni (11, con 9 punti, 2 rimbalzi, 2 recuperi e 2 assist in 15 minuti).
Roseto si conferma bestia nera della Luiss Roma, battuta 108-67 alla prima di andata (+41) e 94-71 stasera (+23, dopo averne avuti anche una trentina). In due partite, 64 punti di differenza, 32 di media.