RAVENNA 90
PALLACANESTRO ROSETO 95
Parziali: 26-27; 26-23 (52-50); 14-25 (66-75); 23-20 (90-95).
La partita su ROSETO.com.
http://www.roseto.com/scheda_news.php?id=22249
GIORDANO DURANTE 7,5
Ancora impreciso nel tiro dall'arco, ma pressoché inappuntabile in tutti gli altri aspetti del gioco. Al di là della enorme mole di lavoro di cui si fa carico per la squadra, è devastante quando, nella seconda parte della gara, si butta ripetutamente dentro e attacca il ferro, ricavandone canestri e tiri liberi (20 punti con 4/4 da due, 1/7 da tre, 9/10 ai liberi, 6 rimbalzi, 4 perse, 2 recuperi e 6 falli subiti in 36').
VINCENZO GUAIANA 8
Una forza della natura capace di cambiare le partite tanto in difesa, difendendo su chiunque e ringhiando lungo le linee di passaggio, quanto in attacco, colpendo dalla distanza, attaccando il ferro e lucrando liberi che trasforma senza errori (26 punti con 7/11 dal campo, 9/9 dalla lunetta, 5 rimbalzi, 2 perse, 4 recuperi, 2 assist e 5 falli subiti, per un eccellente 35 di valutazione, in 33'). Mostruoso, anche e soprattutto per aver saputo interpretare al meglio un impegno che, a causa dell'assenza di Aukstikalnis, rendeva necessario uno sforzo offensivo supplementare da parte del resto del gruppo.
NICOLO' DELLOSTO 6-
Evanescente nella prima frazione, nella seconda è protagonista di un buon guizzo difensivo e, soprattutto, di un preziosissimo tiro pesante al 33' , che porta Roseto a +6, per il 76-82. Pesante, tuttavia, lo 0/2 ai liberi del 37' (5 punti con 1/3 dal campo, 3 rimbalzi e 3 falli subiti in poco meno di 27').
DIMITRIJE STANKOVIC 6+
Sebbene 5' siano oggettivamente pochi per formulare una valutazione, il ragazzo serbo regala quantità e anche qualità nel tempo che Gramenzi gli concede a fine primo quarto. Difende mettendoci il fisico che ancora non ha e, battezzato dall'arco, prende la mira e spara un tre punti che, al 9', fa scoppiare di gioia il cuore di tutta Roseto (3 punti con 1/1 dal campo, 1 rimbalzo ed 1 assist in 4:34").
EDOARDO TIBERTI 7+
Al di là di un paio di tiri al di fuori della propria comfort zone, gioca una gara di grande solidità in entrambe le metà campo, costituendo il solito fattore a rimbalzo (13 punti con 4/8 dal campo, ai quali aggiunge 8 rimbalzi, 1 persa, 1 assist e 4 falli subiti in 25').
KYRIL TSETSERUKOU 5,5
Falloso e un tantino macchinoso, si incarta qualche volta di troppo da sé in iniziative scomposte ed infrazioni di passi, sebbene sia importante per la freddezza con la quale realizza i due liberi nel convulso finale (4 punti con 1/2 dal campo, 2 rimbalzi, 3 perse, 1 assist e 5 falli in 15').
ANDREA PASTORE 6
Poche cose da salvare all'interno di una gara molto sentita dal punto di vista emotivo e costellata di scelte discutibili, possessi pasticciati ed inutili discussioni con il pubblico di casa. Ma al di là di qualche bel passaggio smarcante, ha il merito di aver insaccato, al 30', il candelotto del +6 (per il 66-72), importantissimo dal punto di vista psicologico (5 punti con 1/5 dal campo, 1 rimbalzo, 5 perse, 4 assist in 24').
BRIAN SACCHETTI 8
Fondamentale in un avvio in cui tiene l'attacco di Roseto sulle proprie spalle, ed in una ripresa in cui, guadagnando intelligentemente liberi e agendo da regista aggiunto, spalleggia i compagni più ispirati e li mette nelle condizioni migliori di sprigionare il proprio talento (19 punti con 5/6 dal campo, 7/8 ai liberi, 6 rimbalzi, 1 persa, 1 recupero, 3 assist e 7 falli subiti per un sonoro 32 di valutazione).
COACH FRANCO GRAMENZI 8
Ancora senza Donadoni, con Traini a referto per onor di firma, e con Aukstikalnis rimasto sotto le coperte con la febbre alta, confeziona un'altra impresa su di un parquet impegnativo e contro un avversario tenace e ben messo in campo. Che la gara non fosse un clinic difensivo si era capito dopo i primi due quarti, caratterizzati da punteggi alti e da micidiali percentuali avversarie dall'arco (10/19 al 20'), ma la vince alzando l'intensità lungo le linee di passaggio e attaccando con lucidità e continuità un'area tutto sommato vulnerabile, ricavandone 40 viaggi in lunetta e segnando, comunque, quasi 100 punti nonostante le tre pesantissime assenze. E la fiducia accordata al giovanissimo Stankovic è il risultato di un lavoro quotidiano, meticolosissimo e di altissima qualità. Gli scivoloni delle dirette inseguitrici nella serata di mercoledì avrebbero reso un'eventuale sconfitta indolore, ma vincere anche quando non è strettamente necessario è indice di mentalità. La corsa continua.