Serie A2 – Pallacanestro Roseto
ALEX FINELLI: ECCO IL NOSTRO ROSETO.

Intervista al coach sulla squadra, le individualità e il gioco.

Roseto degli Abruzzi (TE)
Domenica, 27 Luglio 2025 - Ore 19:45

«Nel primo campionato di A2 della Pallacanestro Roseto, in una piazza strepitosa, dobbiamo mettere il noi davanti all’io, rispettando sia il popolo e la sua eccezionale energia sia la proprietà, che non ha mai piegato il capo nei momenti di difficoltà dovuti alle finali perse. Per loro, vogliamo costruire qualcosa di importante».

Coach Alex Finelli è determinato e concentrato, in vista della stagione 2025/2026 nella quale la compagine rosetana dovrà vincere “lo Scudetto della salvezza”, visto che molti esperti la collocano fra le squadre a rischio retrocessione, insieme alle altre due neopromosse Ruvo di Puglia e Mestre. 

L’allenatore del Roseto riassume così il mercato: «Ho trovato una proprietà e una dirigenza affiatate, che ci hanno permesso di muoverci sul mercato con strategia e lucidità e, nel contempo, con rapidità». 

Per quanto riguarda la squadra, il coach osserva: «Abbiamo costruito un roster profondo, come tutte le squadre di A2, fatto di 10 giocatori dei quali parecchi versatili e quindi capaci di giocare in più ruoli. Questo ci permetterà di fronteggiare nel migliore dei modi un campionato lungo e con tanti turni infrasettimanali». 

Finelli approfondisce poi l’analisi sulla coppia di stranieri: «Sono contento che siano giocatori che compongono l’asse play-pivot, perché sono un coach che crede molto all’importanza di questi due ruoli. Robinson e Cannon sono due esperti di Italia ed Europa, capaci di aiutare la squadra in molti modi sia in attacco sia in difesa e sono due persone straordinarie anche dal punto di vista umano, viste le referenze avute, che di certo entreranno nel cuore dei rosetani». 

Il coach divide poi il gruppo degli italiani in due blocchi: «Abbiamo 5 giocatori che devono ancora esprimere il loro massimo potenziale in carriera – i 3 confermati Durante, Donadoni e Tsetserukou, oltre che Sperduto e Petrovic – e questo darà alla squadra una impronta di grande energia, motivazione e ambizione ma nello stesso tempo umiltà. Ci sono poi Cinciarini, Italiano e Landi, che invece garantiranno esperienza, importante vissuto di A2 e versatilità nei rispettivi ruoli di guardia, ala e lungo». 

Circa il Roseto che verrà, Finelli conclude: «Mi aspetto una squadra con una importante identità difensiva sia tecnica sia tattica e che proverà a giocare a ritmi elevati, anche con i due play razzenti insieme. Una squadra che dovrà esaltarsi nei primi secondi di ogni azione, soprattutto quando giocheremo al PalaMaggetti».



Stampato il 09-01-2025 00:16:48 su www.roseto.com