Il playmaker del Roseto, dopo aver vinto Supercoppa e Campionato di B Nazionale, ha indossato la maglia dell’Italia 3x3 Under 23, conquistando la qualificazione al Campionato Mondiale. L’intervista, sentendo anche coach Agostino Origlio.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Giovedì, 31 Luglio 2025 - Ore 22:00
Che stagione indimenticabile per Giordano Durante!
Il razzente “Jordan Durant”, come l’ho soprannominato nelle telecronache della pallacanestro Roseto realizzate con coach Gabri Di Bonaventura, dopo il “Double” con la squadra del Lido delle Rose (Supercoppa e Campionato di Serie B Nazionale), ha realizzato un preziosissimo “Triplete” personale, aggiungendo la vittoria della Youth Nations League di basket 3x3 Under 23 (è appena terminata la 6^ e ultima tappa di Szolnok, in Ungheria), ottenendo la qualificazione al Campionato Mondiale che si giocherà a Xiong An, in Cina, dal 17 al 21 settembre 2025.
Ed è proprio domenica 21 settembre 2025 che la Pallacanestro Roseto ha in programma l’esordio in campionato contro la Fortitudo Bologna. Evidentemente, alla luce di quanto accaduto oggi, la partita – in caso di convocazione al Mondiale per Durante – dovrà essere spostata per lasciare il giocatore rappresentare l’Italia (e Roseto) in un campionato mondiale.
La qualificazione è avvenuta in quanto gli Azzurri, guidati da coach Agostino Origlio, hanno chiuso al primo posto dopo le 6 tappe giocate nel corso dell’estate ottenendo 510 punti, seconda la Gran Bretagna a 460 e poi la Francia con 430: 76% la percentuale di vittorie, 3 le tappe vinte.
Ed è ancora più bello notare che sotto la guida di Franco Gramenzi il bravo Durante ha ottenuto grandi risultati nella stagione di basket classico con l’88% di vittorie. Poi, smessa la canotta del Roseto e indossata quella dell’Italia 3x3, ha ottenuto il 76% di vittorie guidato da coach Agostino Origlio, che di Franco Gramenzi è stato un discepolo e che con il coach ha vinto campionati in qualità di suo vice.
Dunque è stata anche azzeccata la scelta della Pallacanestro Roseto, che ha scelto Giordano Durante come “uomo copertina” della campagna abbonamenti 2025/2026, visto che oggi quella campagna diventa “mondiale” grazie ai meriti del tostissimo playmaker classe 2002 che giocherà la sua terza stagione consecutiva a Roseto, la prima in A2, nel campionato 2025/2026.
Al termine del torneo ungherese, ottenuta la qualificazione, ho chiesto un commento a coach Agostino Origlio, che ha dichiarato: «Partecipare a un campionato mondiale è una gran cosa per l’Italia, che nel 3x3 sta crescendo e investendo. Questa squadra si è formata questa estate e ha lavorato seriamente nel mese di luglio. Ho selezionato 6 giocatori oltre alle riserve a casa e devo dire che il merito è tutto loro. Sono particolarmente contento di sottolineare che in 6 tappe ne abbiamo vinte 3 e in altre 2 siamo arrivati in finale, concludendo al secondo posto. E sono ancora più contento per gli atleti di poter dire che ognuno dei 6 ha vinto almeno una tappa. Dopo la qualificazione, goduto il successo, ci metteremo a pensare a come affrontare un consesso iridato, in Cina, in cui ci saranno le 20 squadre più forti del mondo, con il livello che si alzerà notevolmente».
Circa, nello specifico, Giordano Durante, questo il pensiero di coach Origlio: «Per Giordano è stato un battesimo del fuoco e sono molto felice della scelta di convocarlo. Conoscevo le sue qualità tecniche e sapevo pure di quelle umane, grazie al mio rapporto con coach Franco Gramenzi, quindi mi aspettavo un giocatore vero, come si è in effetti rivelato, pronto a gestire tutte le difficoltà che i giocatori si trovano ad affrontare durante le partite a ritmo indiavolato del 3x3, senza che l’allenatore sia con loro».
Arrivo dunque al nostro eroe, Giordano Durante, che prima di salire sull’aereo che lo riporta in Italia ha risposto alle domande di questa intervista.
“Jordan Durant”, dimmi, che sensazione è stata difendere i colori dell’Italia e fare come con la tua Pallacanestro Roseto: cioè vincere quasi sempre, ottenendo questa stupenda qualificazione al Mondiale?
«Luca, vedere quella maglia con davanti la scritta ITALIA e dietro la scritta DURANTE è stata una emozione che mi porterò dentro per tutta la vita. Una cosa fantastica! E poi pensare che si potrà difendere ancora l’Azzurro in un ambito mondiale non può che riempirmi di orgoglio».
Hai passato una estate in Azzurro, giocando il basket 3X3. Che esperienza è stata?
«È arrivata questa opportunità e l’ho presa al volo! Quindi ringrazio di cuore coach Agostino Origlio per la convocazione. Purtroppo, prima non avevo mai avuto l’occasione di fare un ritiro essendo stato sempre riserva a casa. Quindi giocare per l’Italia, militando pure insieme a compagni di squadra con i quali ho fatto le giovanili, è stato bellissimo, anche perché siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo di qualificarci per un Mondiale divertendoci e facendo una esperienza davvero formativa. Il basket 3x3 non lo avevo giocato molte altre volte, quindi è stato un continuo imparare andando avanti».
Dall’Italia, a Roseto. Ti sei guadagnato la promozione in A2 con il sudore della fronte di due stagioni davvero strepitose. Con che spirito torni al piano di sopra, dopo averlo meritato sul campo?
«Torno con la voglia di dimostrare di poterci stare, facendo il meglio possibile nell’ambito di un campionato in cui il livello si è alzato moltissimo, rispetto alla A2 a due gironi che ho giocato prima di venire a Roseto. Sono molto carico e super competitivo, quindi non vedo l’ora di cominciare».
Il più bel ricordo della stagione scorsa, in cui hai vinto il “Double”?
«Le due settimane di preparazione che abbiamo svolto restando tutti insieme sempre all’Hotel Bellavista. Secondo me, sono state una chiave importantissima per forgiare un gruppo che si è rivelato granitico. Eravamo sempre assieme, ma con la voglia di starci! Ore di lavoro, ma anche di chiacchiere, sorrisi e legami che si sono formati e che mi hanno portato ad affrontare un campionato avendo sempre voglia, ogni singolo giorno, di andare in palestra arrivando un po’ di tempo prima dell’allenamento, per scherzare con i miei compagni, prima di impegnarci a fondo. Insomma, ancora adesso se ripenso alla stagione appena conclusa ti dico: “Come mi sono divertito!”».
Anche in Serie A2 sarete “10 giocatori 10” e coach Finelli mi ha dichiarato che potrete pure giocare insieme tu e il tuo nuovo compagno di reparto: lo statunitense Robinson. Ti intriga questa possibilità?
«Intanto, essendo dieci come lo scorso campionato, sarà fondamentale per ognuno di noi capire il proprio ruolo. Circa la possibilità di giocare con Robinson, ho molte sensazioni positive che mi derivano sia dal fato di poter giocare con un atleta molto forte dal quale posso imparare sia di continuare, in questo modo, a dare tutto e crescere professionalmente in un posto fantastico come Roseto. Anche nella stagione 2023/2024 ho avuto l’onore e la possibilità di giocare insieme a un campione come Vangelis Mantzaris, quindi l’opportunità mi affascina».
La squadra è fatta e ormai conosciuta. Per quale obiettivo pensi – razionalmente – che potrete correre?
«Il Roseto di A2 lo vedo solido e “cazzuto”, pronto a non mollare mai come le squadre solide delle quali ho finora fatto parte, da quando sono qui. Spero che continueremo ad avere il grandissimo apporto dei nostri tifosi, per far sì che il PalaMaggetti sia sempre un fortino e questo possa aiutarci a raggiungere l’obiettivo della salvezza. Poi, se posso sinceramente dirti la mia, penso che dobbiamo porci anche un obiettivo più alto, come magari pizzicare un play-in: cosa che credo sia possibile, se riusciremo a trovare una buona chimica e il giusto equilibrio».
|