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Sconfitta prevedibile, ma partita forse un po’ troppo arrendevole delle rosetane, travolte dall’onnipotenza cestistica scledense. Resta l’ennesimo storico traguardo conquistato. La partita.
Roseto degli Abruzzi (TE)
Domenica, 04 Gennaio 2026 - Ore 16:15
SCHIO 96
PANTHERS ROSETO 57
Parziali: 29-19; 26-11 (55-30); 24-10 (79-42); 17-15 (96-57).
SCHIO: Verona 12, Zandalasini 11, Keys 3, Shepard 21, Laksa 16, Sottana 2, Zanardi 9, Conde n.e., Andrè 14, Badiane 8. Coach: Lapena.
PANTHERS ROSETO: Caloro 4, Espedale 3, Verlasevic Brcaninovic, Coser 2, Ustby 15, Tall n.e., Puisis 6, Lucantoni, Moroni 11, farabello, Bura 16. Coach: Righi.
Le Panthers escono dalla Final Eight di Coppa Italia ai quarti, perdendo per 96-57 contro le campionesse di Schio, che detengono tutti e tre i trofei italiani.
Alla palla contesa, le scledensi di coach Lapena partono con Verona in regia, Laksa e Zandalasini esterne, Keys e Shepard sotto canestro. Coach Righi mescola le carte e propone un quintetto sperimentale con Gianella play, Caloro e Coser esterne, Verlasevic Brcaninovic e Ustby lunghe.
L’inizio è fortemente penalizzante per le abruzzesi, che evidentemente emozionate commettono molti errori in attacco. Righi chiama timeout dopo 2 minuti sul 7-0 e Schio allunga fino al 14-0 che segna già la gara, prima che Puisis stappi il canestro difeso dalle venete. L’ingresso della tiratrice statunitense, insieme a Moroni e Bura, rimescola le carte, porta Ustby a giocare ala grande e la ragazza del Minnesota ripaga con 6 punti di fila, per il 16-8 che fa chiamare timeout al tecnico spagnolo di Schio.
Il primo quarto finisce 29-19, ma Schio accelera in apertura della seconda frazione, conducendo di 21 punti al 15° (45-24), con una tripla di rara bellezza in acrobazia di Zandalasini. La partita vede il punteggio del primo tempo fissato sul 55-30 e l’esito già praticamente scritto.
Così il secondo tempo diventa un lungo garbage time, nel corso del quale Righi concede minuti a tutte le ragazze che normalmente compongono la rotazione, oltre alla classe 2007 Farabello, dando mezza partita di riposo ad Ustby.
Schio vince li terzo quarto 24-10 e comanda al 30° 79-42. L’ultima frazione – in cui tutte puntano soprattutto a non farsi male – finisce 17-15, fissando il punteggio sul 96-57.
Le statistiche individuali finali vedono svettare la MVP Jessica Shepard, statunitense naturalizzata slovena in forza a Schio, che in 17 minuti di tuoni e fulmini segna 21 punti, cattura 8 rimbalzi, dispensa 3 assist e totalizza 33 di valutazione.
Per le Panthers Roseto, la miglior realizzatrice è Patricia Bura, con 16 punti in 28 minuti, oltre a 5 rimbalzi e 13 di valutazione.
Doppia cifra anche per Alyssa Usbty, che in 20 minuti segna 15 punti, catturando 2 rimbalzi e totalizzando 8 di valutazione.
Ultima doppia cifra per Giulia Moroni, che segna 11 punti in 29 minuti, oltre a 3 assist e 1 rimbalzo, con 7 di valutazione.
Roseto tornerà in campo sabato 10 gennaio alle ore 20.30, fra le mura amiche del PalaMaggetti, affrontando Venezia: seconda forza del campionato. La squadra dovrà risultare competitiva, per continuare il buon campionato da neopromossa che finora le ha consentito lo storico traguardo della Final Eight di Coppa Italia.
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