LIBERTAS LIVORNO 92
PALLACANESTRO ROSETO 77
Parziali: 24-14; 24-17 (48-31); 19-22 (67-53); 25-24 (92-77).
La partita su ROSETO.com.
http://www.roseto.com/scheda_news.php?id=22844
JUSTIN ROBINSON 5,5
Mille palleggi al metro quadro, scelte discutibili, mano fredda e stoppate a ripetizione subite da una difesa che gli manda contro sempre gente assai più fisicata, spegnendone ogni verve. Sale di tono nella ripresa, segnando il suo primo canestro non prima del 24' e dopo svariati errori, senza mai riuscire, tuttavia, malgrado cifre buone ma bugiarde, perché aggiustate a gara abbondantemente compromessa, a migliorare il rendimento dei compagni (18 punti con 4/15 dal campo, 3 rimbalzi, 2 perse, 10 assist e 6 falli subiti in 35').
JALEN CANNON 4,5
Una manciata di rimbalzi, ma svariate scelte sbagliate ed inusuali strafalcioni per un giocatore che ha sempre fatto della regolarità il proprio punto di forza (9 punti con 3/7 dal campo, 8 rimbalzi, 4 perse ed 1 assist in 29'). E Tiby banchetta dentro e fuori dall'area di Roseto senza mai ricevere la minima opposizione.
DANILO PETROVIC 5,5
Costretto per esigenze di squadra a giocare anche qualche minuto da numero tre, trasparente dietro, con qualche canestro estemporaneo a gara finita, senza mai riuscire a far pesare un mismatch a proprio favore (11 punti con 4/7 dal campo, 3 rimbalzi e 2 falli subiti in poco meno di 19').
ARISTIDE LANDI 6-
Torna a far capolino nelle rotazioni e si rende utile producendo un paio di buoni tiri dalla distanza, seppur a gara già decisa (8 punti con 3/5 dal campo, 1 rimbalzo ed 1 persa in 14').
FILIPPO GAETA 6+
Quasi 22' minuti di pura esperienza che il coach gli regala per la necessità di venire a capo di rotazioni disintegrate dagli infortuni e che il giovanissimo esterno affronta con concentrazione, personalità, orgoglio e dedizione alla causa corale (3 punti con 0/5 dal campo, 3 rimbalzi, 1 persa e 2 falli subiti)
ANGELO DEL CHIARO 7
Gara di grande solidità, predicando nel deserto. Concentrato, reattivo in difesa, dove mostra piedi veloci, produttivo in attacco, grazie a coordinazione in avvicinamento e mano non disprezzabile dalla media. Una delle pochissime note positive di una serata da dimenticare in fretta (13 punti con 6/12 dal campo, 8 rimbalzi, 5 recuperi e 4 falli subiti in 22').
ANTONINO SABATINO 5
Giusto un paio di canestri dall'arco, dopo diversi errori. La sua uscita per un problema muscolare al 22' è un'altra, dolorosissima, tegola che cade sul capo di una squadra indubbiamente piena di problemi, ma che non ha mai avuto un pizzico di benevolenza nemmeno da parte della dea bendata (6 punti con 2/7 dal campo, 1 persa ed 1 assist in 20').
KIRYL TSETSERUKOU 5
Presente a rimbalzo, ma fallosissimo e macchinoso in ogni iniziativa nell'area avversaria (2 punti con 1/2 dal campo, 5 rimbalzi e 4 falli in 14').
MARCO TIMPERI 5,5
Malgrado un ginocchio dolorante, ci mette tutto l'impegno, andando spesso a sbattere contro il muro di una difesa fisica che concede pochissimo (7 punti con 3/9 dal campo, 4 rimbalzi, 2 perse ed 1 recupero in 26').
COACH GIOVANNI BASSI 5,5
Una gara già proibitiva di suo diventa una vera e propria mission impossible se all'appello gli mancano Cinciarini, Donadoni e Laquintana e, se a partire dal 22', non può nemmeno disporre di un Sabatino costretto ad uscire per un problema muscolare. È anche vero, tuttavia, che l'arrendevolezza difensiva di Roseto, mostrata fin dalle primissime battute, compromette la gara al punto da renderla già decisa con largo anticipo (+17 al 20', con 48 punti subiti, e Tiby che pare Nowitzki, e Roseto che non riesce a far meglio di un illusorio -10 al 33', sul 70-60, e che alla fine torna ad imbarcare oltre 90 punti). Il precoce uso della zona, oltre che necessario per tamponare una rotazione ristretta, diventa, probabilmente, anche uno strumento di energy saving in prospettiva della gara di mercoledì che, se per Mestre, per via della sua classifica, forse non è un disperato scontro salvezza, per Roseto rappresenta uno degli ultimissimi treni per cercare di risalire una classifica ormai drammatica.